Una Streghetta in Lombardia

Intervista a Marta Tovaglieri, foodblogger e autrice di successo di libri di cucina

10/07/2013

Una Streghetta in Lombardia

La Lombardia è spesso ricordata per quella che è la capitale del lavoro e della moda in Italia, Milano. Una metropoli che non viene spesso associata all’enogastronomia.

Eppure Milano, che non è solo descrivibile con un risotto alla milanese, è una culla che accoglie grandi chef, scuole di cucina, botteghe dedicate ai prodotti enogastronomici di nicchia, eventi per l’alta cucina. In poche parole Milano fa cultura enogastronomica.

La Lombardia, però, offre un panorama geografico e gastronomico molto più ampio.

Montagna, pianura e laghi, ognuno con i suoi prodotti e i suoi piatti tipici sono i luoghi che definiscono le tradizioni enogastronomiche di ogni provincia. Se sui laghi abbiamo addirittura agrumi, olio di oliva e pesci di acqua dolce, in pianura possiamo godere di splendide risaie offrendo riso Carnaroli delle migliori qualità e vigneti che riempiono le campagne dell’Oltrepò Pavese.

Non manca la tradizione di montagna con la polenta protagonista di moltissime ricette e con piatti ricchi di burro e formaggio, come per la tradizione valtellinese. Una regione da visitare in ogni angolo, da scoprire anche a tavola.

Per accompagnarmi in questo viaggio, ho chiesto il supporto di una lombarda doc, Marta Tovaglieri, foodblogger e autrice di successo di libri di cucina. Nel suo blog, "Una Streghetta in cucina", non mancano i risotti, importante espressione della cucina lombarda e gli ingredienti del territorio. Per conoscere il suo territorio, Marta ha risposto ad alcune domande e ci ha offerto dei consigli utilissimi per chi vuole andare a colpo sicuro.

Intanto vi invito a navigare tra le pagine del suo blog e a provare le sue ricette, non ve ne pentirete! Io ho scelto per voi queste frittelle poichè hanno subito richiamato nella mia memoria una tradizione lombarda: il riso saltato, l’uso più classico del risotto avanzato.


Ciao Marta, grazie per la tua disponibilità. Iniziamo il nostro viaggio per il web e per l’Italia con la Lombardia, regione che mi ha adottato ormai da tempo, e il tuo blog mi è sembrato veramente perfetto date le tue origini e la tua passione per i risotti!

Come prima domanda vorrei subito andare sul personale: qual è il tuo piatto lombardo preferito? Ci daresti anche la ricetta?

Di sicuro l’ossobuco! Si infarinano gli ossibuchi e si fanno rosolare con del burro. Si bagnano con un po’ di brodo di carne e si prosegue la cottura fino a che la carne non diventi bella morbida.
Una spolverata di sale e di scorza di limone e sono pronti.


C’è un prodotto della tua regione che non può mancare in dispensa? 

Non manca mai l’occorrente per un buon risotto. Quando fate un buon brodo surgelatelo così lo avrete sempre pronto!


Consiglieresti un luogo da visitare ai nostri lettori che passano dalla Lombardia? 

Di sicuro l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno (VA), un posto magico a picco sul lago


La Lombardia in fatto di ristoranti ha un’offerta enorme, potresti consigliarci un ristorante che per te vale la pena di conoscere?

La Lombardia è piena di famosi ristoranti, stellati e non. Io voglio consigliare un ristorante della mia città, Busto Arsizio : L’Osteria dul Tarlisu. Un posto piccolo, tipico, dove poter provare la cucina lombarda e bustocca ad un prezzo alla portata di tutti.


Per finire ritorno sul “personale” c’è un ricordo speciale legato alla tua regione?

Della mia regione mi ricordo la merenda tipica con la quale sono cresciuta: pane, burro e zucchero.

Una cosa semplice ma deliziosa che vorrò fare anche per la mia bimba.

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