Unesco: accordo tra Emilia Romagna e Comitato giovani

Bologna è Città Creativa per la Musica e Parma Città Creativa per la Gastronomia

16/03/2016

Unesco: accordo tra Emilia Romagna e Comitato giovani
Bologna 16 marzo 2016. Un protocollo d'intesa per valorizzare, da un punto di vista culturale e turistico, le aree e i siti dell'Emilia-Romagna che sono patrimonio Unesco. È stato firmato ieri a Bologna, nella sede della Regione, dal presidente Stefano Bonaccini e dal presidente del Comitato Giovani Unesco Paolo Petrocelli.

Obiettivo dell'accordo è quello di mettere insieme risorse e azioni per tutelare e promuovere le tante ricchezze culturali del territorio, ma anche di favorirne la conoscenza tra le giovani generazioni. Proprio partendo dai giovani, dalle idee e dalle competenze che possono offrire. Dopo la nascita ufficiale del Comitato Giovani - con lo scopo di supportare le attività dell'Unesco in Italia nel campo dell'educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione attraverso la partecipazione attiva di giovani in iniziative ed eventi di rilevanza nazionale - anche in Emilia-Romagna si è costituito un Coordinamento territoriale, che è stato presentato oggi alle istituzioni.

"Questo protocollo - ha affermato Bonaccini - è la testimonianza di come intendiamo valorizzare il grandissimo patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale della regione. Dall'inizio del nostro mandato l'Emilia-Romagna ha quasi raddoppiato le aree Unesco, con il riconoscimento Mab al Delta del Po e all'Appenino Tosco Emiliano e a Parma Città creativa per la gastronomia. L'anno scorso - ha aggiunto il presidente - in Emilia-Romagna sono arrivati 1,6 milioni di turisti in più e a breve approveremo in Assemblea la nuova legge sul turismo, un settore che consideriamo strategico per la crescita e la ricchezza del territorio".

Il presidente del Comitato Giovani Unesco Paolo Petrocelli ha sottolineato il valore aggiunto che possono portare i giovani nella promozione del patrimonio culturale italiano: "Ci siamo assunti la responsabilità di mettere la nostra forza a servizio delle istituzioni. E siamo contenti di farlo partendo dall'Emilia-Romagna, una regione ricca di storia e di bellezza, a cui i turisti guadano con sempre maggiore interesse". A livello nazionale il Comitato può contare su oltre duecento giovani, tra i venti e i trentacinque anni, tra cui studenti, ricercatori, professionisti, imprenditori e artisti provenienti da tutta Italia. La delegazione regionale, guidata dalla coordinatrice Nadia Monti, è composta da Veronica Balboni, Federico Ferrari, Sara Gentilini, Gilda Giancipoli, Valentina Manzotti, Lorenza Montaletti, Alessio Pecoraro, Monica Pradelli, Alessandra Todesco e Raffaella Zanotti. Si tratta di uomini e donne selezionati attraverso un apposito bando e impegnati in molteplici settori (ricerca, informatica, economia, arte, giornalismo, industria).

Massimo Mezzetti, assessore regionale a Cultura e Politiche giovanili: “C’è tra i giovani una riscoperta della bellezza e del valore dell’impegno nel campo dei beni culturali, che noi vogliamo ampliare sempre di più. Per questo obiettivo è fondamentale che le istituzioni e le associazioni si muovano insieme e il protocollo siglato oggi va in tale direzione. Quanto consideriamo importante questo settore è dimostrato anche da una precisa scelta che abbiamo fatto: aver raddoppiato i fondi destinati alla cultura”.

Liviana Zanetti, presidente Apt Servizi: “L’aumento di turisti in Emilia-Romagna è sempre più determinato dall’elevata attenzione verso il patrimonio culturale diffuso e conservato sul territorio. Valorizzarlo significa dunque offrire e stimolare nuove opportunità di conoscenza”.

La lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco include 1.031 siti (802 culturali, 197 naturali e 32 misti) presenti in 163 Paesi del mondo, riconosciuti tali per il loro valore universale. L'Italia è la nazione che detiene il maggior numero di siti (51) inclusi nella lista dei Patrimoni dell'Umanità. In Emilia-Romagna sono 3 le città che conservano siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell'Umanità: Ferrara, Ravenna e Modena. L'Appennino Tosco-Emiliano e il Delta del Po hanno ottenuto nel 2015 il prestigioso riconoscimento di Riserva Mab ("Man and the biosphere") Unesco. La Biblioteca Malatesta Novello di Cesena è Memoria del Mondo, Bologna è Città Creativa per la Musica e Parma Città Creativa per la Gastronomia.

Le iniziative in programma
Il Dipartimento Emilia-Romagna ha già individuato tre prossimi appuntamenti a cui aderire con l’organizzazione di iniziative su tutto il territorio: il 21 marzo una delegazione sarà all'Istituto penale minorile del "Pratello" di Bologna per la Giornata Internazionale della Poesia, dal 6 all'8 aprile sarà presente un info point presso il Salone del Restauro di Ferrara per far conoscere le attività ed incontrare cittadini ed istituzioni, mentre il 30 aprile anche in Emilia-Romagna verrà celebrata la Giornata Internazionale del Jazz con iniziative e momenti dedicati.

Altri progetti riguarderanno attività promozionali delle tematiche Unesco a supporto della candidatura a Geoparco Unesco del territorio della Provincia di Bologna e Vena del Gesso Romagnola; iniziative in collaborazione con le Soprintendenze locali per la sponsorizzazione di interventi di restauro; attività formative per gli istituti scolastici da realizzare anche attraverso il protocollo siglato con il Ministero dell'Istruzione il 15 gennaio scorso. I progetti proposti e sviluppati dal Comitato e il calendario degli incontri a cui parteciperà saranno pubblicati a breve sul sito ufficiale: www.unescogiovani.it e sull’app “Mobile Young Unesco”.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina FB ufficiale: www.facebook.com/comitatogiovaniunesco; su Twitter @UNESCO_giovani.
 
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