UnPOxExPO2015, con Venezia e Torino poli attrattivi per Expo Milano

Il Po: un fiume di gusti per un Turismo Enogastronomico fluviale

25/11/2013

UnPOxExPO2015, con Venezia e Torino poli attrattivi per Expo Milano

Milano 25 novembre 2015. Il progetto <> passa alla fase due dopo la presentazione da parte del Governo di Agenda Italia. Con una lettera alle Istituzioni e agli Stakeholders, Giampietro Comolli, Project Founder&Advisor, illustra il progetto <> dedicato a ExpoMilano 2015 che entra così nella sua fase attuativa.

“Il progetto, che è un vero e proprio “FuoriSaloneExpo” -scrive Comolli- abbraccia un territorio vasto che coinvolge 590 Comuni, 16 Provincie e 4 Regioni più prossime all’area metropolitana di Milano, distretti produttivi agroalimentari e turistici facilmente raggiungibili dai Padiglioni Universali di Rho in auto, treno, aereo. In particolare l’adesione recente dei poli-logistici di Venezia e di Torino rende il progetto nazionale in grado di fare Sistema-Paese e risponde in modo concreto all’Agenda ItaliaxExpo presentata recentemente dal Governo”.

Con <UnPOxExPO2015> vogliamo “creare vetrine territoriali delle eccellenze agro-alimentari, fare aggregazione di progetto di alto respiro, puntare sulle vie e percorsi del tempo libero lungo il Po”.
“Al pari delle indicazioni di Agenda Italia anche il nostro progetto vuole coinvolgere i ristoratori italiani all’estero, attivare contatti e rapporti con le associazioni di italici emigrati. Il nostro progetto prevede la proposta di pacchetti turistici particolari ed esclusivi, contatti con Tour operatour, agenzie viaggi e istituzioni come il Comitato Turismo Italia e il Comitato Scuola per Expo”.

“Il programma del progetto -precisa Comolli- ha l'ambizione di far nascere un <UnPOxExPO2015> per rispondere alle esigenze di molti turisti mettendo a loro disposizione una varietà di mete e di destinazioni, verso un turismo slow fatto di di soste e di fai-da-te. Indirettamente il progetto << UnPOxExPO2015>>, -conclude Comolli- raccogliendo un chiaro messaggio del Board di Expo spa, vuole svolgere la funzione di catalizzatore, in un <>, delle proposte dei piccoli Comuni, in grado così di attrarre e attivare promozione e valorizzazione di largo respiro verso il mondo con impegni di spesa limitati, ma che sommati insieme possono formare una massa critica utile”.


Giampietro Comolli

UnPOxExPO2015, con Venezia e Torino poli attrattivi per Expo Milano
IL PO: UN FIUME DI GUSTI, TURISMO, CULTURA, PAESAGGIO

Il fiume PO, palcoscenico per Expo2015. Prodotti agroalimentari e enogastronomici si mettono in vetrina per attrarre turisti e visitatori: la biodiversità a tavola e in cucina della dieta italiana e del made in Italy sono fattori attrattivi. Nessun angolo del Pianeta possiede un patrimonio naturale così ricco di arte, cultura, storia, ambiente come da Saluzzo e Torino fino al Delta Po e Venezia. Enti, Ats, Regioni, Consorzi, Cantine, Caseifici, Salumifici, Acetaie, Canottieri, Musei, Parchi, Bonifiche, Aeroporti, Porti Passeggeri, Navi Traghetti, Agenzie viaggi, Tour Operator hanno aderito al progetto <> garantendo la gestione, accoglienza e accompagnamento con decine di pacchetti turistici. Approdi e attracco, ristoranti e locande, vie-in-bici e vie-a-cavallo, fattorie aperte e didattiche, mercatini di paese, eventi gastronomici tipici, club del golf, canottieri e sport liberi sugli argini di fiume, strade dei sapori e dei vini sono tutti allertati per offrire il meglio della valle del Po. Cucina giovane e ricette storiche, tradizione e innovazione, nascono dalla creatività dell’uomo Padano e dall’identità del territorio: una valle dai 4 grandi gusti globali: dolce, amaro, acido, salato declinati dalla biodiversità tipica e locale.

A distanza di 40 km cambia il sapore con gli stessi ingredienti. Nell’arco di 600 km oltre 590 comuni, 1500 prodotti certificati, 10.000 imprese fra alimentari e non, boutique e marchi della moda, brand territoriali, 2500 luoghi ricettivi, 4500 punti di ristoro, 110 mld/euro di plv/anno.

Una valle fluviale dal riso alla pasta ripiena, dal pane ai grissini, dal cioccolato alle creme, dai sughi alle conserve, dagli ortaggi ai legumi, dai salumi ai formaggi, dal pesce alla carne, dalla frutta ai dolci. Una prova concreta della biodiversità che ha creato il made in Italy, una offerta diversa da quella che si vedrà nei cluster “dentro-fiera”, per comprendere anche il grande il valore della difesa dell’italian sounding. Expo deve essere utile anche per ridurre i falsi prodotti e i mercati paralleli dei marchi italiani. Il distretto di Venezia diventa una “porta” determinante per Expo, un arrivo o una partenza inserita in pacchetti turistici speciali. Per la prima volta si crea una offerta di soggiorno, vacanza in Italia dal titolo <>.

Una nuova meta, una occasione per incrementare flussi, arrivi e presenze anche nella Pianura Padana. Il Terminal Passeggeri del Porto di Venezia, dopo la prova positiva di Gusto-Biennale della Tavola, e l’aeroporto Caselle-Sagat di Torino diventano motori per Expo, sono strumenti di accesso e attrazione. Le compagnie navali e aeree straniere chiedono attacchi e spazi, anche per poi recarsi a Expo-Rho. UnPOxExPO2015 è il brand marchio del <> per far toccare con mano a milioni di visitatori le terre frequentate da grandi scrittori e musicisti come Heminguay e Stendhal, Verdi, Stradivari, Toscanini, Piovene e Guarischi. Dal mondo verranno le prenotazioni escursionistiche sul fiume PO per toccare con mano i veri luoghi produttivi del made in Italy agro-alimentare Doc. Una guida turistica raccoglierà gli eventi.

Il Masterplan di Agenda Italia

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