Wine Spectator 2014: è un Porto il miglior vino dell'anno

Tra i 100 migliori vini al mondo l’Italia piazza ben 19 etichette, 3 in più del 2013

17/11/2014

Wine Spectator 2014: è un Porto il miglior vino dell'anno
Milano 17 novembre 2014. Lo scorso 14 novembre la rivista specialistica Wine Spectator, una delle più importanti riviste enologiche internazionali, ha reso nota la classifica Wine Spectator 2014 con i dieci migliori vini al mondo selezionati dagli esperti della rivista statunitense.

La lettura delle prime dieci posizioni per il 2014 è un trionfo soprattutto per il Portogallo, che si prende il primo posto con il Porto Vintage 2011 Dow’s, proveniente dalla valle del Douro. Oltre al numero uno, i lusitani piazzano altri due prodotti nelle parti alte della classifica; si tratta del Douro Chriseya 2011 (3° posto) e del Douro 2011 Quinta do Vale Meao (4°). I primi due – fra l’altro – fanno parte della galassia Symington, una delle vere e proprie istituzioni del settore, dato che la famiglia omonima produce vini da almeno due secoli e possiede nella zona migliaia e migliaia di acri di vigne.

Ma quello che più interessa noi italiani è la prima (e unica) etichetta di casa nostra all’interno della top ten: il Chianti Classico San Lorenzo Gran Selezione 2010 di Castello di Ama.
Titolari di questa piccola grande eccellenza del made in Italy sono Lorenza Sebasti e Marco Pallanti; lei romana, erede di una delle famiglie proprietarie, lui toscano Doc, cresciuto tra la Francia e l’amata regione d’origine, già enologo dell’anno 2003 per il Gambero Rosso. Il risultato del loro Chianti Classico conferma la sesta posizione ottenuta, 12 mesi fa, dal Barolo Monprivato 2008 dell’azienda Giuseppe Mascarello e figlio (Piemonte).

Il Chianti Classico premiato da Wine Spectator ha totalizzato un punteggio di 95/100 (sotto i 90 non si entra fra i primi cento), sul mercato USA costa 52 dollari alla bottiglia e sul mercato sono state messe 8000 casse. Al palato – spiegano i recensori – “offre una combinazione di potenza ed eleganza, con un tocco audace”. Un rosso vivace ben definito – si legge – “dall’inizio alla fine”, con “note di ciliegia selvatica, fragola e rosa”. Tanto per fare un paragone, ecco i valori certificati del vincitore, il Porto Vintage 2011 Dow’s: 99/100, 5000 casse e 82 dollari.

Questi i 10 migliori vini del 2014 secondo Wine Spectator.
1 – Dow’s (Portogallo)
2 – Mollydooker (Australia)
3 – Prats & Symington (Portogallo)
4 – Quinta Do Vale Meão (Portogallo)
5 – Leeuwin (Australia)
6 – Castello di Ama (Italia)
7 – Clos des Papes (Francia)
8 – Brewer-Clifton (Stati Uniti)
9 – Concha y Toro (Cile)
10 – Château Léoville Las Cases (Francia)

Oggi è uscita la lista completa dei 100 migliori vini al mondo.
L’anno passato l’Italia piazzò fra i primi cento ben 16 vini, mentre le tre vittorie tricolori sono ormai un po’ datate: 2000 (Solaia 1997 Antinori), 2001 (Ornellaia 1998 Tenuta dell’Ornellaia) e 2006 (Brunello di Montalcino 2001 Tenuta Nuova di Casanova di Neri).

Quest'anno per l’Italia sono ben 19 le etichette in classifica, 3 in più del 2013.
Questo l'elenco degli italiani nei primi 100 posti.
Dietro al Chianti Classico San Lorenzo Gran Selezione 2010 di Castello di Ama, alla posizione n. 6, troviamo il Flaccianello 2011 Fontodi Colli della Toscana Centrale, alla posizione n. 14, seguito dal Chianti Classico Riserva 2010 Castello di Volpaia (21), seguito dal Bolgheri 2011 Volpolo Podere Sapaio (22).
Seguono il Barolo 2009 Massolino alla posizione n. 24, seguito dal Sangiovese-Cabernet Sauvignon Toscana 2011 Poggio al Tufo Rompicollo Tommasi alla n. 31, quindi il Barbaresco 2010 Rabajà Giuseppe Cortese (37), e ancora il Barolo 2010 Oddero (39), il Luce della Vite 2011 Toscana (47), il Barolo 2010 Brunate Giuseppe Rinaldi (51). Alla n. 65 troviamo quindi l’Ornellaia 2011, seguito dal Primitivo di Manduria LXXIV 2010 Feudo di Santa Croce (69), quindi il Molise Ramitello 2011 di Majo Norante (74), la Barbera d’Asti 2012 Tre Vigne Vietti (76), il Valtellina Superiore 2010 Quadrio Nino Negri (80) ed il Montepulciano d’Abruzzo 2010 Marina Cvetic S. Martino Rosso Masciarelli (85).
Sicilia: Firriato e Terre Nere

Infine, il Sicilia Santagostino Baglio Soria Red 2011 Firriato (87), il Vino Nobile di Montepulciano 2010 Incanto Vecchia Cantina di Montepulciano (92), e l’Etna 2012 Tenuta delle Terre Nere (97).

Nella lista della Top 100 il vino più caro è italiano ed è il Bolgheri Superiore Ornellaia 2011 della Tenuta dell'Ornellaia, che costa in Usa 240 dollari.
 

L'elenco dei 100 da Wine Spectator

www.winespectator.com
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