La Toscana è la prima regione con una legge sull’enoturismo

Approvata all’unanimità la legge che adegua l’ordinamento regionale alle disposizioni statali

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 04/12/2019

Approvata all’unanimità oggi dal Consiglio regionale della Toscana la legge che adegua l’ordinamento regionale alle disposizioni statali e definisce una disciplina normativa completa per gli operatori toscani del comparto vitivinicolo.

La Toscana è la prima Regione ad avere una legge che disciplina le attività enoturistiche delle proprie aziende del vino.

Questo l’indirizzo della legge sull’enoturismo

Una disciplina più organica e completa per gli operatori toscani del comparto vitivinicolo, declinata sui principi statali e che valorizza l’identità toscana, dando forza ai territori. 

Come ha spiegato il presidente della commissione Sviluppo economico e rurale Gianni Anselmi (Pd), che ha illustrato l’atto in aula, la legge regionale di modifica si è resa necessaria per adeguarsi alle novità della normativa statale in materia di enoturismo.

Sono disciplinate, ha ricordato Anselmi, “tutte le attività di conoscenza del vino espletate nel luogo di produzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione della vite, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni vinicole aziendali, anche in abbinamento ad alimenti, le iniziative a carattere didattico e ricreativo nell’ambito delle cantine e dei vigneti”.

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