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Le misure per la filiera alimentare decise nel Decreto “Cura Italia”

Il commento della ministra Bellanova: “Il bene-cibo è essenziale e dobbiamo essere grati all’intera filiera alimentare per quanto sta facendo e continuerà a fare”​

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 16/03/2020

Un Fondo da 100 milioni a sostegno delle imprese agricole, e per l’arresto temporaneo dell’attività di pesca.

Aumento dal 50% al 70% degli anticipi dei contributi PAC a favore degli agricoltori, valore complessivo oltre un miliardo di euro.

Cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori agricoli e della pesca e tutele per i lavoratori stagionali senza continuità di rapporti di lavoro. Indennità per i lavoratori agricoli a tempo determinato.
Aumento del Fondo indigenti di 50 milioni di euro per assicurare la distribuzione delle derrate alimentari, che si aggiungono ai 6 milioni già destinati nei giorni scorsi all’acquisto di latte crudo, in accordo con il Tavolo Spreco Alimentare.

Sospensione delle rate fino al 30 settembre per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie. Rafforzamento del Fondo per la promozione dell’agroalimentare italiano all’estero.

Sono le misure destinate alla filiera alimentare previste nel Decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, cui si aggiungono quelle di carattere complessivo relative ai lavoratori, alla sospensione di versamenti tributari, previdenziali e assistenziali. Come i 100 euro per le lavoratrici e i lavoratori che continuano a lavorare nel mese di marzo, tra cui tutti quelli della filiera alimentare. E il sostegno alle famiglie, dai congedi parentali straordinari ai voucher baby sitting.

Il commento della ministra Bellanova

Liquidità e sostegno a lavoratrici e lavoratori, imprese, persone più fragili con l’ampliamento del Fondo indigenti: sono le direttrici lungo cui ci siamo mossi per garantire la filiera in questo momento essenziale al Paese insieme a quella sanitaria”, così la Ministra Teresa Bellanova.Abbiamo migliaia di imprenditori in difficoltà ma che producono, coltivano, allevano animali, pescano, trasformano il cibo. Il bene-cibo è essenziale e dobbiamo essere grati all’intera filiera alimentare per quanto sta facendo e continuerà a fare”.​

Bellonova: 6 milioni di euro all’acquisto di latte fresco italiano

Ho firmato il decreto per destinare 6 milioni di euro all’acquisto di latte fresco, prodotto da latte italiano raccolto nel periodo di maggior rischio di spreco, per la relativa distribuzione gratuita alle persone più bisognose. Con queste risorse possiamo arrivare a circa 180mila quintali di latte salvato dallo spreco e destinato ai più bisognosi. Voglio ringraziare tutti i componenti del Tavolo indigenti del Ministero e in particolare gli enti caritativi, che hanno dato la loro approvazione molto rapidamente. Lavoriamo tutti uniti insieme ad allevatori e produttori affinché nemmeno un litro di latte venga perso. Con lo stesso obiettivo abbiamo inserito nel Decreto legge di oggi una dotazione aggiuntiva per il Fondo indigenti da 50 milioni di euro. Assicureremo derrate alimentari a chi ne ha bisogno, evitando il più possibile che si sprechi il cibo“, ha detto la ministra.

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