Leonardo Da Vinci, Centinaio: “un cuoco che scriveva ricette”

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 14/03/2019

Le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo sono iniziate dai primi mesi dell’anno, ieri invece una presentazione “originale” è arrivata dal ministro delle Politiche agricole e del Turismo, Gian Marco Centinaio, che, insieme al ministro dei Beni e attività culturali, Alberto Bonisoli e a Lucia Borgonzoni, sottosegretaria allo stesso Ministero, ha partecipato alla presentazione delle iniziative e della app Leonardo 500.

La presentazione Leonardo 500, presso il ministero del beni culturali

“Non posso non dirvi che Leonardo sembra un po’ il simbolo del nostro ministero -ha detto il ministro Centinaio durante la presentazione. Tutti lo conosciamo come genio dell’arte, della scienza, dell’ingegneria e di tante altre discipline, ma la cosa curiosa è che è stato anche un grande viaggiatore e un cuoco”.

“E’ stato – ha precisato il ministro – un cuoco, fin da piccolo aveva la passione della cucina e scriveva ricette che ai tempi erano all’avanguardia. E’ stato anche anche un agricoltore: dopo che ebbe dipinto l’Ultima Cena Ludovico il Moro gli regalò una vigna e lui studiava come migliorarne la produzione. E’ stato anche il primo a mettere i tovaglioli in un’opera d’arte. Pensate ai nostri ragazzi che studiano nelle scuole alberghiere. E poi soprattutto è stato un grande, appassionato viaggiatore”

L’App “Leonardo 500” dedicata al grande artista rinascimentale

Centinaio ha poi evidenziato la realizzazione da parte del suo Ministero di un’applicazione dedicata agli eventi per le celebrazioni. “Tanti turisti girano il mondo e sono esploratori e hanno voglia di conoscere cose nuove e diverse“. Per questo ha detto Centinaio, “oltre alla consueta promozione delle iniziative, abbiamo costruito un’app – ‘leonardo500’ – che i potenziali turisti potranno utilizzare per controllare in tempo reale le iniziative sul territorio nazionale: luoghi, tempi, orari e altre informazioni”.

Un’app costantemente aggiornata e in più lingue.

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