L’Italia al decimo posto nel mondo per consumo di caffè - InformaCibo

L’Italia al decimo posto nel mondo per consumo di caffè

In Finlandia oltre 11 kg di caffè pro-capite all’anno. E’ nel nostro Paese che nasce e si sviluppa la cultura dell’espresso

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 15/06/2019

Nei giorni scorsi al Mumac Academy di Binasco (Mi) un diciannovenne bolognese Stefano Cevenini, è risultato vincitore del campionato baristi dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano (Inei): sarà lui, ha scritto Informacibo,  a portare i migliori espresso e cappuccini d’Italia alle finali mondiali del campionato internazionale baristi.

Ma se ora sappiamo che la ricetta dell’espresso italiano più buono d’Italia è bolognese quali sono i consumi di caffè in Italia?

Proprio durante la festa dell’espresso italiano svoltosi al Mumac Academy di Binasco nel milanese è arrivata la risposta a questa domanda, che ora Informacibo riporta qui nell’articolo.

I consumi di caffè vede l’Italia al decimo posto in Europa

L’Italia è al quinto posto fra i maggiori Paesi importatori ed è al decimo posto in Europa per consumi pro-capite vista la modalità di consumo, per colazione e dopo pranzo e non come bevanda per accompagnare i pasti e la giornata come invece avviene negli altri Paesi. Complessivamente i consumi mondiali pro-capite all’anno si aggirano sui 4,4 chilogrammi e si va dagli 11,4 chili della Finlandia ai 2,37 del Portogallo per passare attraverso i 4,20 chili degli Usa e i 5,20 della media nell’area Ue dove emerge il dato tedesco, 7,60 chili a testa.

Italia: il comparto bar in dettaglio

Il bar è una delle articolazioni forti della rete dei pubblici esercizi. Nei registri delle Camere di Commercio si contano 149.154 imprese appartenenti al codice di attività 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina).

In sei regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Campania) si concentrano i due terzi delle imprese del settore. Il 54,2% di queste imprese è una ditta individuale e la variabilità regionale intorno a questo valore è assai sostenuta. La forbice va dal valore minimo dell’Umbria (43,1%) a quello massimo della Calabria (77,3%). Il 31,3% delle imprese sono società di persone, mentre la quota delle società di capitale è di poco al di sopra del 13%.

L’Istituto Nazionale Espresso Italiano. L’Istituto Nazionale Espresso Italiano Srl Benefit, di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 36 soci con un fatturato aggregato di circa 700 milioni di euro.

Mumac Academy. Le semifinali e la finale italiane di Espresso Italiano Champion 2019 si svolgeranno presso Mumac Academy a Binasco (MI), il centro di formazione nato nel 2014 dall’impegno del Gruppo Cimbali per sviluppare la cultura del caffè dal produttore al consumatore. In breve tempo, Mumac Academy è diventata un punto di riferimento per la formazione internazionale, partendo dalle piantagioni e arrivando all’analisi sensoriale, passando dalla selezione del crudo alla tostatura, dalla preparazione dell’espresso alla latte art.

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Si chiama Stefano Cevenini, il vincitore delle finali italiane di Espresso Italiano Champion 2019.

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