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Mercati, marketing, enoturismo: è “Wine 2 Wine”

Il 26 e 27 novembre ritorna il forum firmato Vinitaly e Veronafiere

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 10/10/2018

Prende forma il programma di “Wine 2 Wine” 2018, il forum firmato Veronafiere e Vinitaly, di scena a Verona il 26-27 novembre.

Molti i temi trattati partendo dai mercati ovviamente, dagli Usa alla Cina, passando per Germania, Uk, Giappone, Messico, Polonia, svizzera e non solo, ma anche l’innovazione in v iticoltura ed enologia, l’enoturismo, l’uso dei social, la sostenibilità.

Clai - la felicità è condividere

Verrà presentato l’elenco delle cantine elette di “Opera Wine” 2019, la prestigiosa degustazione, unica in Italia, firmata da “Wine Spectator” e tanto altro.

Tra gli ospiti di maggior rilievo internazionale Margareth Henriquez, presidente e Ceo di Krug, che parlerà della comunicazione dei brand del lusso, Shenghan Wang, ovvero Lady Penguin, una delle massime influencer del vino in Cina (1,5 milioni di fans e un wine show con 200 milioni di visualizzazioni), che spiegherà come costruire una wine community nel grande Paese asiatico, dove oltre il 30% del vino è venduto via web. E ancora Geoff Kruth, presidente di Guild Somm, organizzazione internazionale no profit che si occupa di educazione al vino, che approfondirà il tema dello “storytelling”.

A chiusura della prima giornata di lavori Alison Napjus, Senior Editor di “Wine Spectator”, svelerà le cantine “elette” per Opera Wine 2019, che sarà di scena, come sempre, come anteprima di Vinitaly (il 6 aprile 2019).

Ma tanti sono i temi su cui ci saranno dibattiti e approfondimenti

Il 26 novembre si parlerà di come finire nella carta di un ristorante stellato con Marino Bracco, general manager dell’8 ½ Bombana di Hong Kong di Umberto Bombana, unico ristorante italiano tre stelle Michelin all’estero.

Ma si parlerà anche di lotta alla contraffazione con Thomas Jullien del Dipartimento di Affari Pubblici del Bordeaux Wine Council in Cina, e ancora de “il futuro dei fine wines” con Pauline Vicard, del Wine and Spirits Education Trust, ma anche del mercato Uk con la Master of Wine Lynne Sherrif e Albiera Antinori, di enoturismo con il senatore Dario Stefàno, promotore della legge sull’enoturismo in Italia. Ma anche di innovazione a 360° nel mondo del vino tra agricoltura, enologia e mercati, con il presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella, ma anche di aste e vino italiano, guardando soprattutto all’Asia, con Austin Zhang, alla guida di Cristhie’s China.

Per tutta la giornata, saranno di scena anche i “Vinitaly International Academy Advanced Course”, guidati dal professor Attilio Scienza, dell’Università di Milano.


Il 27 novembre, invece, tra i focus sui mercati curati dall’Ice, dedicati a Paesi emergenti come Messico, Polonia, Corea, Svizzera e agli Stati minori in Usa, ci saranno i contributi, tra gli altri, sul marketing di Michele Bauli, alla guida della storico marchio dolciario di Verona, di Adam Teeter, alla guida del seguitissimo portale americano “Vine Pair”, ma anche di Raffaello Napoleone, alla guida di Pitti Uomo.

E mentre Robert Joseph, firma di punta di testate come Meiningers, farà luce sulle sfide lanciate al mondo del vino da birra, gin e anche dalla cannabis, Paul Mabrai, ceo della piattaforma di analisi dati americana Emetry, farà uno spaccato sul panorama on line del vino in Usa.
Ancora, i contributi sul mercato di Russia con il giornalista e critico Dmitry Fedotov, e sul quello brasiliano con Bernardo Pinto, e sullo specifico ed importantissimo target delle giovani donne asiatiche, con la Master of Wine Sarah Heller. E, ancora, tante sessioni saranno dedicate al tema della sostenibilità, con produttori come Walter Massa e Alberto Tasca d’Almerita, e ricercatori e docenti universitari come Guido Stecchi, Ettore Capri, Roberto Gaudio, Stefano Celi e Diego Tomasi.

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