Ruolo degli influencer ai tempi del Covid-19. Vince la coppia Ferragni-Fedez, poi Benedetta Rossi

L'Osservatorio Influencer Marketing, il progetto editoriale nato dalla collaborazione tra Ipsos e FLU, ha presentato un webinar per discutere del ruolo che gli influencer hanno svolto durante la fase più dura del lockdown

di Silvia Armati

Ultima Modifica: 27/06/2020

Gli influencer, gli utenti e la pandemia sotto i riflettori dell’ Osservatorio Influencer Marketing.

L’ultimo webinar organizzato dall’ OIM, il progetto editoriale nato dalla collaborazione tra Ipsos e FLU e presentato nei giorni scorsi, ha discusso del ruolo che gli influencer hanno svolto durante la fase più dura del lockdown. 

Il webinar è stato moderato da Andrea Amato, Direttore di RDS Next, e sono intervenuti Nicola Neri (CEO, Ipsos), Andrea Bettelli (Researcher, Ipsos), Elisabetta Corazza (Head of Digital Marketing, Danone), Sabrina Zara (Italy Marketing Director, Haier Europe), Leonardo Decarli (Attore e Youtuber) e Rosario Magro (Sales and Marketing Director, FLU).

Gli influencer e il lockdown, le domande

Tantissimi ospiti per rispondere ad alcune domande cruciali: quali sono le opinioni degli italiani in merito alla funzione svolta dagli influencer? Che peso hanno avuto nella quotidianità? Quali sono state le azioni più apprezzate? E, in particolare modo, cosa si aspettano gli utenti dagli influencer nel “new normal”? 

Un utente su quattro ha iniziato a seguire nuovi influencer

Come sono stati seguiti gli influencer? Un utente su quattro ha iniziato a seguire nuovi influencer e, sebbene quasi il 70% degli intervistati abbia mantenuto immutata la propria opinione su quelli seguiti, il 18% degli intervistati dichiara di averne addirittura migliorata la propria opinione.

Durante il lockdown, il 63% degli utenti intervistati ha dichiarato di aver utilizzato i social per tenersi informato sull’attualità (dato che prima della pandemia era pari al 28%) e il 52% ha utilizzato i social per tenersi in contatto con i propri familiari e amici (abitudine comune solo al 39% degli utenti prima della pandemia). 

Gli utenti riconoscono agli influencer il merito di aver avuto anche un ruolo sociale grazie alle informazioni e ai consigli che hanno dato sui comportamenti da tenere per affrontare le criticità del momento e alla capacità che hanno avuto di dare vita o di promuovere iniziative benefiche. Al tempo stesso, gli utenti riconoscono agli influencer anche il merito di aver suggerito attività di loro interesse per poter occupare il tempo da trascorrere chiusi in casa. Questi ultimi due sono i contenuti che hanno catalizzato maggiormente l’interesse degli utenti. Infatti, il 46% degli intervistati dichiara di aver seguito più spesso i propri influencer quando hanno pubblicato contenuti realizzati con il puro scopo di divertire e il 43% dichiara di averlo fatto quando hanno trovato negli influencer suggerimenti per occupare il proprio tempo. Dall’indagine emerge chiaramente come gli influencer siano un touch point di fiducia in grado di attivare i propri follower. 

I più influenti: Ferragni-Fedez e segue la food blogger Benedetta Rossi

Gli Influencer che hanno coinvolto di più gli utenti è senza dubbio la coppia Ferragni-Fedez. Segue la food blogger Benedetta Rossi (blog Fatto in casa da Benedetta).

  • Nel lento ritorno alla “normalità”, il 62% degli utenti desidera vedere i propri influencer continuare a produrre contenuti di intrattenimento e il 38% non vuole rinunciare ai consigli o alle recensioni dei prodotti e/o servizi a cura degli influencer di cui si fidanoNella Community condotta online da Ipsos e FLU i partecipanti hanno dichiarato tre bisogni fondamentali. 

Il bisogno di empatia,

Il desiderio di contenuti d’intrattenimento

La ricerca della professionalità

La dichiarazione di  Nicola Neri, Country Manager di Ipsos in Italia

Dalla nostra ricerca emerge con chiarezza come il ruolo degli influencer in tutto questo periodo di emergenza Covid-19 si sia evoluto. Quando abbiamo chiesto ai nostri intervistati –dice Nicola Neri- quali fossero le attività degli influencer più seguite durante in due mesi di chiusura, sono emerse con decisione tre aree: Enjoy, Care e Service. La sfera dell’intrattenimento è indubbiamente l’area di interesse preponderante per i follower, emersa in maniera netta come mai prima. Quella del Care, dell’Empatia, se vogliamo la rivelazione, che ci restituisce una “patente di legittimazione” per un impegno verso la società. E infine, quella del Service, perché gli influencer rimangono per i propri follower pur sempre un punto di riferimento. Guardando al futuro, possiamo dire che la parola d’ordine sarà Trust: le persone chiedono in maniera ancora più decisa contenuti fatti con professionalità e serietà” .

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