Storia del concorso Informissima

già "concorso internazionale dei grassoni"

 

GIOVANNI GENOVESIO con gli amici grassoni Il Concorso Internazionale Informissima (già dei grassoni) nacque subito dopo la fine della seconda guerra mondiale da una simpatica idea del nonno Genovesio Giovanni, della nonna Ester e del papà Francesco.

Avendo superato la guerra lavorando sodo nella Locanda e tra mille difficoltà, erano felici della serenità ritrovata. Facevano parte di un gruppo di amici che erano delle "eccellenti forchette" e, pesando tutti ben oltre i 100 chili, decisero di incontrarsi una volta l'anno per fare una grande mangiata in allegria e divertirsi insieme cantando, ballando, recitando poesie in dialetto piemontese e sfoggiando i loro abiti "della festa".

 

I magrini erano chiaramente esclusi da questa giornata gogliardica!

 

Il rito era quella della pesa: davanti alla Locanda, allora come oggi, si trovava una grande bilancia che serviva per verificare il peso reale dei partecipanti e per vedere quanti di quanti chili aumentavano i commensali  durante il famoso pranzo pantagruelico (già dei  grassoni) riservato agli over-100.

La persona che aumentava del maggior numero di chili vinceva il premio di Miss e Mister Grassone dell'anno in corso.

 

In pochi anni, l'appuntamento divenne un vero momento di culto e di festa per partecipanti italiani e da tutta Europa che desideravano passare una giornata in allegria e miravano a vincere il titolo ambito da tutti.

La stampa italiana ed estera accorreva e le immagini dei grassoni di Cavour sfilavano nei cineforum, alle trasmissioni di Mike Bongiorno e su tutta la stampa locale e nazionale con i bellissimi disegni di Walter Molino.

 

Nel 1996, dopo una interruzione di quasi vent'anni, la famiglia Genovesio decise di rispolverare le tradizioni e di riproporre il raduno che, insieme alla propria arte culinaria, l'aveva resa famosa.

L'iniziativa fu validamente supportata dagli amici della Pro Cavour, che da sempre collaborano al successo della manifestazione e dal Club Over-100, con i suoi simpatici iscritti.

 

L'edizione del 1996, riscosse, così un notevole successo nazionale e mondiale, attirando partecipanti e pubblico da molti Paesi stranieri. La detentrice dei titolo di Miss Mondo 1996 arrivava proprio da New York e si chiama Nancy Esposito. Vinse per simpatia e per bellezza con i suoi 161 kg. Il Mister Mondo  1996, Pier Paolo Sorvino, invece era un torinese di origine napoletana ed ha battuto tutti i concorrenti con un peso di 207 kg., ben distribuiti su un'altezza di quasi due metri.

Nancy e Pier Paolo, madrina e padrino della edizione del 1998 del Concorso, consegnarono il proprio titolo ai nuovi vincitori eletti sempre a Cavour il 27-28 giugno.

 

Parteciparono a questo appuntamento molti grassoni italiani, ma non solo! Anche americani, tedeschi, francesi, brasiliani, e giapponesi accorsero per gareggiare al Concorso Internazionale e cercare di occupare quel maestoso trono che è il titolo di Miss e Mister Mondo 1998.

La francese Nathalie Michaudet e l'italiano Roberto Roveran vinsero su tutti proclamandosi la coppia più bella e cicciona del mondo.

 

Curiosità del Pranzo pantagruelico

 

Il Pranzo Pantagruelico (già dei Grassoni) accompagna il Concorso Internazionale fin dalle sue origini nel 1948 ed è una tappa indispensabile per i concorrenti al titolo.

 

Si tratta del punto centrale della giornata, del momento cult, sia perché e occasione di ridere e scherzare insieme, scambiare idee ed impressioni, sia per la passione per la buona cucina che accomuna tutti i partecipanti. Ogni partecipante deve seguire il rito della pesa che avviene in due momenti: prima e dopo il pasto.

Sono ammessi unicamente coloro che pesano più di 100 chili e che si sono iscritti al concorso.

Già nelle prime edizioni Giovanni e Francesco Genovesio lavoravano senza sosta per preparare leccornie e piatti squisiti in grande quantità. Passa alla storia il mitico pranzo del 15 maggio 1955.

Furono infatti consumati, da 50 grassoni, 92 chili di asparagi, 48 zamponi (antipasti a parte), 27 trote di grande formato, 47 polli, 12 capretti, 42 chili di fragole, un mare di dolci e ben 300 bottiglie di vino!

 

Nel 1959, invece circa 80 concorrenti fecero sparire: un antipasto con almeno 40 chili di prosciutto, 2 quintali di asparagi, 25 chili di scampi, 50 chili di zamponi, 300 trote, 15 capretti variamente cucinati, 35 polli, un numero imprecisato di piccioni, un camion di frutta, una torta gigante e 500 bottiglie di vino.

 

Speranza Gorini e Margherita Cauda (campionesse tra gli anni '50 e '60) riuscirono, a fine posto, a mangiare 7 fette di torta ed un paio di macedonie, mentre Nino Pinelli, verduriere di Voghera campione nel 1958, terminava il pranzo divorando... un pollo intero!  

 

Menu pantagruelico

 

 

  • Rotondino di fassone con toma di Lanzo
  • Lingua in gelatina
  • Involtini di prosciutto e paté
  • Vitello tonnato vecchio Piemonte
  • Asparagi alla Cavour
  • Cotechino con fonduta di Raschera
  • Cotolette di agnello farcite con semolino
  • Agnolotti al sugo d'arrosto

Trionfi di:

  • cosciotto di maiale
  • carrè di vitello
  • cotti nel forno a legna
  • Fagiano in salmì
  • Assiette di frutta di stagione
  • Crema di zabaione freddo con paste di meliga
  • Caffè

 

Info: www.informissima.net

 

 

 

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