Da tutto il mondo per il vitello tonnato gourmet di Briona - InformaCibo

Da tutto il mondo per il vitello tonnato gourmet di Briona

A Briona, tra i Colli Novaresi, il vitello tonnato gourmet dell’Osteria del Caccetta unisce tradizione e innovazione in un’esperienza unica da gustare.

di Fiammetta Merlo

Ultima Modifica: 07/08/2025

Anche tra i Colli Novaresi, dove la tradizione del riso incontra quella vitivinicola, creando uno scenario enogastronomico unico nella nostra penisola, il vitello tonnato è diventato un vero e proprio must, tanto da essere il simbolo di un’osteria che sorge ai piedi di un maestoso castello risalente al XV secolo. Ma qui, in realtà, di castelli ce ne sono diversi, tra cui quello di Proh, molto vicino al borgo e dalla storia sicuramente curiosa.

Il vitello tonnato dell’Osteria del Caccetta

vitello tonnato briona

Grazie alla carne tenera, rosa al punto giusto e affettata sottilissima con una salsa vellutata dal mix perfetto, il vitello tonnato dell’Osteria del Caccetta, nel borgo di Briona, è la versione gourmet che ha fatto innamorare non solo i piemontesi, ma anche i turisti che visitano questa zona, tanto da essere diventato una vera e propria leggenda tra moltissimi stranieri, che oggi non arrivano qui soltanto per le bellezze storiche, bensì anche per questo piatto simbolo della regione e che ci invidiano da tutto il mondo!

Stefano, il proprietario, racconta come la sua osteria, ormai 10 anni fa, sia stata uno dei primi locali non stellati a pensare a una versione gourmet: all’inizio uscire dagli schemi ha portato a dubbi e a qualche critica, ma più passava il tempo, più i suoi ospiti si convincevano che quella ricetta fosse assolutamente riuscita, rendendo piena giustizia alla tradizione, che non veniva, quindi, minata, ma esaltata. Perché è proprio questo che fa la cucina contemporanea: non demolisce o sostituisce piatti, ma li rielabora in una chiave vincente!

La scelta del taglio

Ovviamente la scelta del taglio ricade sul magatello di vitello, che è prima fatto arrosto e poi cotto a bassa temperatura, così da sprigionare tutti i profumi della carne piemontese, che vengono ulteriormente valorizzati grazie alla salsa, la quale prevede, proprio come una volta, anche le uova sode, rigorosamente a Km0, perché un buon piatto non dipende soltanto dalla sua preparazione, ma anche e soprattutto dalle materie prime d’eccellenza.

magatello di vitello
Il magatello di vitello è il taglio ideale per questa ricetta

L’Osteria del Caccetta desidera promuovere le piccole produzioni agricole e di allevamenti artigianali. La ristorazione, infatti, dovrebbe sempre avere anche un ruolo etico e di sostenibilità, come in questo caso.

Osteria del Caccetta: da provare almeno una volta!

La sala curata con grande attenzione, l’accoglienza e il servizio di Stefano, uniti alla maestria dello chef, rendono l’esperienza davvero indimenticabile, da provare almeno una volta se si ama la cucina piemontese, quella che ti ricorda le domeniche da bambino, ma che riesce a stupirti grazie a quel pizzico d’innovazione che rende tutto ancora più speciale.

E se vuoi provare a farlo a casa, condivido con te la mia ricetta di famiglia

 

 

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L'Autore

Collaboratore

Dopo una formazione in Beni Culturali e una laurea magistrale in Archeologia, ho trasformato la mia passione per la comunicazione e il racconto in una professione. L’amore per i viaggi, le tradizioni, il cibo, la natura e i nuovi media mi ha portata a far crescere il mio profilo Instagram e cimentarmi in articoli per portali online di promozione turistica e non solo, oltre che a lavorare nel settore Food, come fotografa, specialista nella comunicazione e social media manager. Oggi sul mio profilo non parlo solo di viaggi, ma anche di cibo e tradizioni.