A Tortona il vitello tonnato diventa aperitivo
L’idea di Daniel e Federica per rendere un piatto della tradizione contemporaneo e adatto anche all’aperitivo.
di Fiammetta Merlo
Ultima Modifica: 02/09/2025
Difficile immaginare un menù piemontese senza vitello tonnato: ogni città, ogni ristorante, custodisce la propria versione di questo grande classico della cucina italiana. E Tortona non fa eccezione, anzi! Qui il vitel tonnè affonda radici profonde nella tradizione culinaria della zona.
Indice
Tortona, città di storia e cucina piemontese
Tortona, città dalle antichissime origini, che racconta ancora di un lontano passato romano e che custodisce parte dell’eredità artistica di Giuseppe Pellizza, originario di Volpedo, piccolo borgo della zona, ospita anche Il Pansón, ristorante che ha saputo reinterpretare la cucina piemontese con uno sguardo moderno e sempre attento alla qualità.
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Il Pansón: uno sguardo verso il futuro senza dimenticare la tradizione
Il locale, nato dalla passione di Federica e Daniel, si contraddistingue per un’impostazione moderna ma accogliente, ideale per chi desidera un’esperienza gastronomica che unisce ricerca, tradizione e convivialità. Qui, infatti, il menù spazia da proposte innovative a piatti che raccontano la storia del territorio, diventando un ponte tra passato e presente.
Perché un aperitivo con vitello tonnato?
Il loro cavallo di battaglia? Il vitello tonnato, che domande! Il menù cambia, ma questo piatto non viene mai sostituito: sono tante e di fasce d’età differenti, infatti, le persone che scelgono il ristorante proprio per questo piatto, motivo per cui non è solamente inserito tra gli antipasti, ma anche tra le proposte dell’aperitivo. Una scelta che sorprende piacevolmente, portando un grande classico fuori dallo schema del pranzo e della cena, così da renderlo protagonista del momento più conviviale di tutti.
Chef Daniel ai fornelli e la sua ricetta segretissima
Ma parliamo della preparazione del piatto: uno dei segreti sta sicuramente nella lavorazione della carne. Viene utilizzato il rotondino di vitello razza piemontese, uno dei tagli più pregiati, che se cotto lentamente arrosto, conserva la morbidezza e il sapore autentico. A valorizzarlo c’è una salsa cremosa, vellutata e gustosissima, ma la ricetta è segretissima e custodita gelosamente da Chef Daniel. Una cosa è certa: il piatto risulta leggero e raffinato, conservando la sostanza della tradizione, ma parlando la lingua della contemporaneità, anche grazie a quello che per me è un vero tocco di classe, il pepe rosa.
La filosofia del ristorante
Questa attenzione al dettaglio è ciò che caratterizza l’intera filosofia del ristorante: partire da materie prime di qualità, rispettarne l’identità e costruire intorno a esse un piatto che sappia raccontare una storia, anche in un momento spensierato come quello dell’aperitivo.
Un piatto versatile che Federica e Daniel hanno saputo valorizzare nei loro aperitivi
L’idea de Il Pansón ci insegna anche che il vitello tonnato non è soltanto buonissimo, ma anche estremamente versatile, per esempio per l’aperitivo! Così un piatto storico si rinnova e diventa una vera e propria esperienza. Inutile dirlo, è da provare, ovviamente con un buon calice di vino!
Il nostro viaggio alla scoperta del vitello tonnato
Questa è stata la nostra quarta tappa alla scoperta del vitello tonnato, ecco quali potresti esserti perso:
- preparalo con la nostra ricetta di famiglia;
- all’Osteria a Casa del Sindaco puoi provare la ricetta originale;
- sui colli novaresi non perderti la versione gourmet dell’Osteria del Caccetta.
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