A Mangiacinema 2020 una speciale serata in ricordo di Franca Valeri

La Signora del teatro italiano è stata madrina del Festival di Salsomaggiore nel 2015. Verranno proiettati il video omaggio "Bugiarda no, reticente" e "Il vedovo" 

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 18/08/2020

Franca Valeri è stata madrina di Mangiacinema – Festa del cibo d’autore e del cinema goloso nel 2015.

La straordinaria attrice di origini milanesi, scomparsa lo scorso 9 agosto all’età di cento anni, fu l’ospite d’onore della serata di chiusura nell’edizione dedicata a Totò. È stato uno dei suoi ultimi eventi pubblici. E il Festival di Salsomaggiore aggiunge al programma di quest’anno un omaggio doveroso, in ricordo della Signora del teatro (e del cinema) italiano

Franca Valeri sul palco dell’Odeon a Mangiacinema 2015 con il direttore artistico Gianluigi Negri (Foto di Fabrizio Bertolini)


TOTÒ, SORDI E IL PARMIGIANO

Il suo primo ruolo importante sul grande schermo fu quello di Giulia Sofia, al fianco del Principe De Curtis, in “Totò a colori” (1952). Eppure, in quella eccezionale serata con quella indimenticabile donna e attrice (che dialogò sul palco del cinema Odeon con il direttore artistico Gianluigi Negri), Mangiacinema scelse di celebrare il sessantesimo anniversario di un altro capolavoro di Steno: Piccola posta” (1955), nel quale era l’irresistibile Lady Eva, titolare di una rubrica di lettere su una rivista femminile. La Valeri lo volle guardare fino ai titoli di coda, cosa che capita rarissime volte con gli artisti, i quali normalmente lasciano la sala dopo i primi minuti. Erano tantissimi anni che non lo rivedeva. E si sedette in prima fila.
“All’uscita, ben 
oltre la mezzanotte – ricorda Negri – ci fece un’ultima e inaspettata sorpresa, con l’ennesima delle sue folgoranti battute, riuscendo a spiazzarci ancora una volta: ‘Non me ne vado senza il mio Parmigiano!‘.

A 95 anni, con quella voce tremolante che non le consentiva più di poter nascondere la sua malattia, ci fece capire che “aveva capito”: aveva capito quello che stavamo facendo come Festival (e quale fosse la nostra anima), con una sensibilità, un sorriso ed una spontaneità fuori dal comune. Esattamente come era lei. Se ci sono state tutte le successive edizioni di Mangiacinema, lo dobbiamo a Franca Valeri: noi lo sappiamo, lei da lassù ancora ci guarda e si ricorda di quel Parmigiano“.

UN INEDITO VIDEO OMAGGIO E “IL VEDOVO”

Martedì 22 settembre, al cinema Odeon, verrà proiettato lo speciale “Bugiarda no, reticente”, con alcuni momenti di quella serata. Seguirà Il vedovo” (1959), capolavoro di Dino Risi, in cui la Valeri tornò a lavorare con Alberto Sordi dopo “Piccola posta”.
Durante la serata d’onore di Mangiacinema 2015 con Franca Valeri, venne anche proiettato un videosaluto di 
Enrico Vanzina, nel quale lo sceneggiatore (figlio di Steno) ricordava come la Valeri fosse stata “poco sfruttata” dal cinema, concludendo con un divertentissimo aneddoto: “Quando mio fratello Carlo era bambino, Franca era ‘innamorata’ del suo popò: gli voleva sempre fare le punture”.
La terza edizione di Mangiacinema, nel 2016, è stata poi dedicata a Sordi (di cui ricorre quest’anno il centenario) ed Enrico Vanzina fu l’ospite d’onore della serata inaugurale, presentando 
“Un americano a Roma” diretto da suo papà Steno. È stato anche il primo artista a ricevere il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni.

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