Alba, presentata la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco

L’edizione 2019 della Fiera parte dal binomio: Uovo e Tartufo Bianco d’Alba. Insieme, rappresentano l’equilibrio perfetto del gusto

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 23/06/2019

Nella splendida cornice del Castello di Grinzane, è stata presentata ufficialmente l’89^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba che, dal 5 ottobre al 24 novembre, attirerà i gourmand e gli enoturisti provenienti da tutto il mondo.

Alla presentazione c’era  la presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena, insieme a Carlo Bo sindaco della Città di Alba e Alberto Cirio presidente della Regione Piemonte e con Gianfranco Garau Sindaco di Grinzane Cavour, Tomaso Zanoletti presidente dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, Giuliano Viglione vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Luigi Barbero presidente dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Marco Ottaviani presidente Carifrac di Fabriano.

Un momento della presentazione ufficiale della Fiera

L’edizione 2019 è ispirata al tema dell’equilibrio perfetto

L’edizione 2019 della Fiera parte dal binomio: Uovo e Tartufo Bianco d’Alba. Insieme, rappresentano l’equilibrio perfetto del gusto, un binomio eccezionale esplorato nelle sue potenzialità e in ogni sfaccettatura da cuochi, appassionati di cucina e chef stellati.

Con questa suggestione alla base, prenderà vita un evento che ancora una volta proporrà una lunga incursione nel mondo e nel fascino del Tuber magnatum Pico, gioiello che si trova nelle colline di Langhe Roero e Monferrato, patrimonio dell’umanità Unesco e simbolo di esperienze collettive che racchiudono la ristorazione, l’ospitalità e l’autentico modo di vivere italiano.

Il cibo è una delle più straordinarie espressioni della cultura materiale – ha dichiarato la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba Liliana Allena – ed è indubbiamente una delle motivazioni di viaggio per chi raggiunge le colline di Langhe, Roero e Monferrato. La nostra più preziosa risorsa, il Tartufo Bianco d’Alba, è il perfetto legame tra la tavola tradizionale e la cucina stellata, un elemento immancabile ed eccezionale valore aggiunto sui piatti del territorio. La Fiera che stiamo per vivere rafforzerà le sinergie di Alba, Città Creativa per la Gastronomia Unesco, con il network di altre eccellenze mondiali come Limoges e Fabriano, ma sarà anche lo spazio in cui esaltare la creatività e la passione per il nostro Tartufo come ci dimostrerà Davide Oldani. Siamo seguiti da un pubblico attento ed entusiasta che arriva da tutto il mondo e considera la nostra Fiera una destinazione imprescindibile per l’autunno. Ci auguriamo che l’appuntamento albese possa essere un’occasione per mostrare anche al pubblico cittadino le sue bellezze architettoniche, la sua cultura e la sua storia in una veste particolare, come avverrà con le Cene Insolite”.

Il fulcro della Fiera sarà il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, aperto ogni sabato e domenica dal 5 ottobre al 24 novembre (più l’apertura straordinaria del 1° novembre).

Un luogo unico, inebriato dai 120 profumi del Tuber magnatum Pico, in cui acquistare tartufi certificati sotto l’occhio vigile dei giudici del Centro Nazionale Studi Tartufo, ma soprattutto conoscere ed incontrare i trifulau, testimoni di un mondo fatto di terra, di ricerca nelle notti di luna e di sintonia assoluta tra gli uomini e i propri cani. Alle spalle del Mercato Mondiale è situato lo spazio dedicato all’Alba Truffle Show, luogo d’elezione per gli show cooking, i laboratori, le Analisi Sensoriali del Tartufo, le Wine Tasting Experience®.

Il Sindaco di Alba Carlo Bo ha dichiarato:

E’ un onore presentare la 89 a Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, il più importante evento organizzato in città e il più grande generatore di flussi turistici, in veste di Primo Cittadino. – afferma il Sindaco Bo – La Fiera è una speciale vetrina che permette di conoscere il frutto più prezioso della nostra terra in un contesto che viene ogni anno perfezionato grazie al coinvolgimento e alla collaborazione fra gli enti pubblici e le principali realtà del territorio. L’ampliamento della durata della manifestazione consente oggi un’offerta di eventi variegata che parte dall’enogastronomia, ma spazia ormai in ambiti culturali diversificati che possono raggiungere un pubblico di turisti sempre più attento alla ricerca della qualità. La città di Alba, inserita nel 2017 nel novero delle Città Creative per la Gastronomia Unesco, ha da tempo visto crescere il suo prestigio internazionale e grazie a questo importante network potrà continuare a lavorare a fondo per generare un confronto prolifico al fine di consolidare ed ampliare il suo posizionamento all’interno del turismo mondiale”.

La città di Alba è inserita  nel novero delle Città Creative per la Gastronomia Unesco insieme a Parma

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