fbpx

AssoBirra: più micro birrifici e più export

Annual Report AssoBirra: la regione con più micro birrifici è la Lombardia, con 134 organizzazioni

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 27/06/2018

L’Annual Report di AssoBirra presentato ieri mattina, 21 giugno, sulla Terrazza di Palazzo Giureconsulti (con piazza Duomo sullo sfondo), fotografa il settore birra con due flash significativi: nel 2017 le esportazioni hanno raggiunto il massimo storico (2,7 milioni di ettolitri), in crescita del 7,9% rispetto al 2016. Lo scorso anno anche la produzione ha fatto segnare il valore più alto in assoluto (15,6 milioni di ettolitri), in aumento del 7,5% rispetto al 2016: un dato che testimonia lo stato di salute del settore e che ha generato effetti positivi sui comparti agricolo, Ho.Re.Ca. e sulla distribuzione tradizionale.

Oggi i micro birrifici superano quota 850

Vero e proprio boom della birra artigianale. Dopo la nascita, in tutto il Paese, di nuove realtà imprenditoriali per gran parte giovanili, oggi i micro birrifici superano quota 850.

Le organizzazioni censite da Nord a Sud contano 3000 addetti e si suddividono in birrifici artigianali (693) e brew pub (162). La quota di mercato a loro associabile è del 3,2%, per una produzione complessiva di 483.000 ettolitri.

La Lombardia guida la classifica

La regione in cui sono presenti più strutture è la Lombardia, che guida questa speciale classifica con 134 organizzazioni. Più staccate, invece, Piemonte (80), Veneto (74) e Toscana (63), mentre la regione del Centro-Sud con più strutture è la Campania, che annovera 55 birrifici artigianali e brew pub.

Le degustazioni di birra sulla Terrazza di Palazzo Giureconsulti

Matteo Minelli: “la qualità e l’eccellenza della birra è legata al territorio”

Nel nostro settore – spiega Matteo Minelli, vice presidente AssoBirrala qualità e l’eccellenza della birra e l’efficienza dell’impresa sono strettamente connesse al territorio in cui si vive e produce. La capacità dell’imprenditore di valorizzare i prodotti tipici locali rappresenta un elemento decisivo per lo sviluppo della filiera della birra artigianale e questo ci consente di integrare la funzione meramente produttiva delle attività agricole con quelle nuove e diverse della tutale dell’ambiente e del territorio in cui si fa impresa”.

Tra i principali impatti economici registrati dall’Annual Report di AssoBirra un posto di rilevo occupa la crescita della produzione italiana di malto (75.800 tonnellate), che ha visto un aumento del 3,4% rispetto al 2016.

Michele Cason: “vocazione internazionale della birra made in Italy”

Questi storici risultati – commenta Michele Cason, presidente AssoBirrasi devono ad un comparto poliedrico che si è caratterizzato negli anni per la presenza, da un lato, di una moderna filiera agricola che punta sulla qualità delle materie prime e, dall’altro, di un tessuto imprenditoriale ed industriale profondamente radicato sul territorio che ha investito nel Paese, nella vocazione internazionale della birra made in Italy e in un’innovazione sempre più sostenibile. La diversificazione di prodotto delle birre artigianali ha recentemente portato una ventata di novità, contribuendo alla rigenerazione di tanti territori attraverso la valorizzazione di risorse umane e naturali”.

Abbiamo ancora enormi potenzialità – dice ancora Cason – e il nostro impegno continuerà a favore di un’associazione inclusiva, aperta al dialogo e all’ascolto, orientata ad avvalersi del contributo di tutti per sviluppare un settore determinante nel sistema economico del Paese e diffondere sempre più la cultura della birra e un consumo responsabile“.

Record assoluto consumo pro capite: a quota 31,8 litri

L’eccezionalità del momento vissuta dal settore birrario non è riconducibile, però, soltanto alla crescita delle esportazioni; anche nel mercato interno, infatti, si continua a registrare un apprezzamento per la birra commercializzata in Italia, con livelli di consumo pro capite che per la prima volta toccano quota 31,8 litri, record assoluto ed in aumento di 0,4 litri rispetto allo scorso anno.

La crescita della quota annuale di birra consumata si è tradotta, poi, in un aumento dell’1,6% dei consumi sul territorio nazionale che oggi superano i 19 milioni di ettolitri.

AssoBirra è nata nel 1907

AssoBirra è l’associazione dei Birrai e dei Maltatori nata nel 1907
che riunisce le maggiori aziende che producono e commercializzano birra in Italia che complessivamente coprono più del 90% della produzione
di birra nazionale e rappresentano oltre il 65% della birra consumata in Italia, dando lavoro direttamente e con il suo indotto a 137.000 persone.

Condividi L'Articolo

L'Autore