Bell’Italia, numero speciale ‘L’Italia del Gusto’

In edicola il mensile di Cairo Editore con dieci itinerari enogastronomici che alternano le soste golose alle visite d’arte

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 25/10/2019

Torna per il quarto anno consecutivo l’appuntamento con ‘L’Italia del Gusto’, l’atteso numero speciale di Bell’Italia– il mensile di Cairo Editore diretto da Emanuela Rosa-Clot – in edicola con dieci itinerari che alternano le soste golose alle visite d’arte.

Il piacere della Liguria d’inverno, quando con il blu negli occhi e nel naso il profumo del mare, le nebbie e il freddo lasciati indietro sembrano non essere mai esistiti. Alla scoperta di paesaggi, giardini, piccoli tesori d’arte e pause golose di mare o di terra, come nell’itinerario che abbiamo percorso con una Cinquecento d’epoca, dalle torri di Albenga ai borghi della valle Arroscia, dove vive ancora la tradizione della cucina bianca. È solo uno degli itinerari che proponiamo in questo quarto numero dell’Italia del Gusto – racconta Emanuela Rosa-Clot –  che ha un testimonial d’eccezione: Massimo Bottura, chef tre stelle Michelin dell’Osteria Francescana di Modena. Quest’anno non potevamo non tornare nel Veneto dei grandi vini, che in luglio ha visto le colline del Prosecco di Conegliano e di Valdobbiadene elette Patrimonio Unesco per la bellezza del paesaggio vitivinicolo modellato da secoli di lavoro dell’uomo: vi suggeriamo un tour di degustazioni nelle cantine più prestigiose. E visto che le feste sono vicine, fatevi tentare dell’itinerario fra Langhe e Monferrato alla scoperta degli spumanti oggi più di punta, gli Alta Langa, e dalla visita alle migliori cioccolaterie d’Italia, da Torino alla Sicilia”.

Bell’Italia da sempre valorizza e racconta il legame tra cibo e territorio, agricoltura e paesaggio del Bel Paese: i servizi dello speciale “L’Italia del Gusto” sono concepiti come itinerari automobilistici in una o più regioni italiane, che seguono un filo conduttore geografico o tematico alla ricerca delle eccellenze locali. Ogni itinerario è raccontato in un articolo che evidenzia alcune soste del gusto e artistiche imperdibili e completato da una serie di schede pratiche con una descrizione del percorso stradale. Oltre 460 indirizzi tra ristoranti, locali, alberghi, bed & breakfast di charme botteghe storiche, produttori. Per ogni itinerario uno chef propone tre ricette dal suo menu per comporre un pranzo rappresentativo della tradizione gastronomica locale, spesso rivisitata in chiave contemporanea.

“L’ITALIA DEL GUSTO” | GLI ITINERARI 2019

PIEMONTE: DA COCCONATO A GAVI-  Bollicine d’autore tra Langhe e Monferrato, i grandi nomi delle bollicine piemontesi: dagli spumanti di Canelli a quelli oggi più esclusivi e in voga, l’Alta Langa e il Gavi

VALLE D’AOSTA: il perfetto tagliere valdostano dei prodotti Dop, dal celebre lardo al prosciutto e ai formaggi d’alpeggio

LIGURIA: DA ALASSIO A MENDATICA – Nel Ponente alla scoperta della cucina bianca, la tradizione gastronomica dell’alta valle Arroscia

LOMBARDIA: DA MANTOVA A CASTIGLIONE DELLE STIVIERE – La tradizione contadina e la cucina dei Gonzaga,  l’alto Mantovano e le cantine dei vini dei colli morenici

VENETO: DA CONEGLIANO A SUSEGANA –  Le colline Unesco e le dinastie del Prosecco, buone soste sui colli del Prosecco di Conegliano e di Valdobbiadene

FRIULI VENEZIA GIULIA: DA CORMONS A TRIESTE – Sapore di confine e nostalgie di Mitteleuropa  dai grandi vini bianchi del Collio alle pasticcerie austroungariche di Gorizia e Trieste

TRENTINO ALTO ADIGE: DA MERANO A SAN VALENTINO ALLA MUTA – Fedeli all’Adige, in Val Venosta tra masi, castelli e frutteti, da Merano al Lago di Resia tra ristoranti eccellenti, distillatori di frutta e di whisky e malghe del formaggio

EMILIA ROMAGNA: DA MODENA A LESIGNANA – l’arte di mangiar bene dalla via Emilia ai colli,  da Massimo Bottura – lo chef 3 stelle Michelin dell’Osteria Francescana di Modena, fotografato in esclusiva per la copertina di questo numero – e i suoi progetti di ospitalità e valorizzazione della cucina emiliana, ai ricchissimi giacimenti gastronomici del Modenese

TOSCANA: DA LUCCA A SAN GIULIANO TERME – Lucchesia e Monte Pisano, dove la semplicità  è perfezioneville nobili e ristoranti e agli agriturismi che lavorano sui prodotti a km zero della tradizione toscana: i legumi, i cereali, l’olio, i formaggi

BASILICATA: l’essenza di una terra, visita all’azienda che da 125 anni produce l’Amaro Lucano con una ricetta unica e 32 erbe: una storia di eccellenza raccontata in un nuovo museo, Essenza Lucano

PUGLIA: DA GALLIPOLI (nella nostra foto di copertina Gallipoli) A OTRANTO – Nelle terre del vino e del grano: il Salento tra i due marida Gallipoli a Otranto tra uliveti, cantine storiche e ristoranti dove si gusta l’amore dei salentini per la loro terra

SICILIA: DA MESSINA A CEFALÙ: Sulla costa del mar Tirreno, dove la storia diventa saporeborghi di pescatori, castelli medievali arroccati sul mare, il profilo e la sontuosa tradizione culinaria siciliana tra prodotti di mare e di terra

Storia del Cioccolato, i tre celebri  salumi piacentini Dop e…

Inoltre, un viaggio nella storia del cioccolato italiano dagli esordi nel XVI secolo alla corte dei Savoia ai cioccolatieri di genio di Piemonte e Sicilia, Firenze e Bologna, Napoli e la Chocolate Valley toscana; un tour nelle terre dei salumi piacentini da cui nascono tre celebri Dop: salame, coppa e pancetta; nei luoghi di produzione del Grana Padano dello storico formaggio inventato dai monaci di Chiaravalle e in Romagna i prodotti tipici di una terra generosa e le grandi sagre dove gustarli.

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