Cibus Off, edizione da record, un premio al Parma Quality Restaurants

Per tutta la durata di Cibus Off, grandi protagoniste sono state le filiere made-in-Parma: Prosciutto di Parma Dop, Parmigiano Reggiano Dop, pasta, pomodoro, conserve ittiche, latte

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 15/04/2019

Ancora una edizione da record per Cibus Off, costola dorata di Cibus Connect. Se alle fiere di Parma Cibus Connet ha visto triplicare i suoi visitatori (leggere qui Informacibo), il format della seconda edizione di Cibus Off, con la regia operativa di Parma Alimentare e dell’associazione “Parma, io ci sto!”, svoltosi nel centro di Parma, sotto i Portici del Grano, ha superato brillantemente la prova battendo anche il meteo certamente non favorevole di questi giorni. Nei nove giorni dell’evento la fila dei visitatori, e di chi prenotava il menu, è stata ininterrotta.

Alessandra Foppiano: “abbiamo portato in piazza i parmigiani e gli operatori italiani e stranieri di Cibus Connect”

Come aveva già anticipato in una dichiarazione ad Informacibo  Alessandra Foppiano, executive manager di Parma Alimentare: “Siamo molto soddisfatti – aveva commentato a tre giorni dalla chiusura Foppiano- perché, nonostante il tempo inclemente, abbiamo portato in piazza i parmigiani e gli operatori italiani e stranieri di Cibus Connect,  ad “assaggiare” le bontà delle nostre eccellenze agroalimentari trasformate in “grandi piatti” dagli chef del consorzio Parma Quality Restaurants”.

Una targa premio al Parma Quality Restaurants

Ecco, proprio agli chef del Consorzio “Parma Quality Restaurants”, che riunisce 28 ristoratori espressione della migliore cucina parmense, spettava un difficile compito, un banco di prova importante: superare il successo della prima edizione.

Il successo è arrivato insieme ad un “premio” di riconoscimento e una targa ricordo consegnata dall’Assessore al Turismo e alle politiche internazionali, Cristiano Casa, allo chef Enrico Bergonzi e al Vice Presidente del Consorzio, Ugo Bertolotti, in rappresentanza di Parma Quality Restaurants.

Assessore Casa: Grazie per l’impegno profuso per questi giorni di #CibusOff!

Un riconoscimento consegnato al termine della “nove giorni di Cibus Off” che ha visto alternarsi nel Temporary Restaurants i cuochi del Consorzio che hanno cucinato senza sosta presentando ogni giorno i piatti della nostra tradizione promuovendo attraverso il gusto le filiere del parmense.

La frutta di Primavera: un piatto di Enrico Bergonzi

Il presidente di Parma Quality Restaurants, Enrico Bergonzi, ha così commentato

Siamo alla fine di 9 giorni intensissimi, ma anche molto stimolanti, dove è risultato fondamentale sia il lavoro di squadra fra noi colleghi del Parma Quality Restaurants, sia il dialogo con le istituzioni e le aziende alimentari della filiera Parma. E il risultato direi che è stato più che buono. Ogni giorno il Temporary Restaurant di Cibus Off ha coinvolto da due a quattro e più ristoratori del nostro consorzio che a loro volta hanno coinvolto il loro personale. Siamo realmente scesi in piazza e abbiamo dimostrato come il lavoro di squadra e il credere in un progetto condiviso possano permettere a tutti di essere protagonisti e di crescere professionalmente e perché no, anche umanamente. Quest’anno abbiamo voluto presentare a Cibus Off un menù che seppur diverso ogni giorno, potesse riscoprire la nostra tradizione culinaria e valorizzare i prodotti alimentari parmigiani, vero simbolo, in tutto il mondo, di questo bellissimo territorio. Gli chef Parma Quality Restaurants sono inoltre stati impegnati tutti i giorni negli show cooking in programma, confrontandosi direttamente con il pubblico, al fianco delle aziende locali. Stare su questo palco oggi per ricevere questo riconoscimento non può, quindi, che riempirci di soddisfazione, perché ci dimostra come la scelta fatta un paio di anni fa, di creare un Consorzio dei ristoratori e metterci al servizio del territorio, in un progetto condiviso con quella che è diventata la Cabina di Regia, sia stata corretta e vincente. Ripeto spesso che il Parma Quality Restaurants è un consorzio aperto e inclusivo e Cibus Off ci ha permesso di far vedere ai nostri colleghi cosa, tutti insieme, possiamo realizzare. Infine un ringraziamento a Ugo Bertolotti, nostro vice presidente e punto di riferimento per tutti noi, che segue e coordinata la nostra squadra in cucina e in sala con grande professionalità e cura”.

In piazza Garibaldi a Parma

Anche noi di Informacibo, anche a nome di tutti i media presenti vogliamo ringraziare tutto lo staff di Parma Quality Restaurants (in parte nella foto qui sopra) per la loro gentilezza e disponibilità e un grazie particolare la rivolgiamo a Maria Eugenia Bertaccini per la fattiva collaborazione e per essere riuscita a risolvere sempre i problemi che man mano si sono presentati durante tutta la lunga maratona di Cibus Off 2019.

Il Parma Quality Restaurants a Cibus Off e tutti i sostenitori

Per tutta la durata di Cibus Off, grandi protagoniste sono state le filiere made-in-Parma: oltre a Parmigiano Reggiano Dop e Prosciutto di Parma Dop, la pasta (è parmigiano il marchio di pasta secca più famoso nel mondo, Barilla), il pomodoro (la città ducale è uno dei principali distretti del pomodoro da industria in Italia), le conserve ittiche (le migliori alici portano la firma di Parma) e latte e altri prodotti lattiero/caseari.

Parma Quality Restaurants 2019: I ventotto ristorante aderenti

Il progetto Parma UNESCO Creative City of Gastronomy

Cibus Off, come tutti gli eventi inquadrati nel progetto Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, è il frutto di una collaborazione pubblico-privato, con pochi eguali in Italia. A promuoverlo sono il Comune di Parma e la Fondazione Parma UNESCO City of Gastronomy, con la regia operativa di Parma Alimentare e dell’associazione “Parma, io ci sto!”. A sostenere Cibus Off sono realtà impegnate nella promozione della cultura gastronomica, dai Consorzi del Parmigiano Reggiano Dop e del Prosciutto di Parma Dop a Parma Quality Restaurants, da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana a importanti aziende alimentari. È il caso di Barilla, primo player mondiale nella produzione di pasta, di Mutti e Rodolfi Mansueto, impegnate nella lavorazione dell’Oro Rosso parmense (il pomodoro da conserva), di Parmalat, azienda leader nel settore del latte in Italia, e del network di imprese riunite sotto il brand “Le Alici a Parma”, quindi Delicius Rizzoli, L’Isola D’Oro, Rizzoli Emanuelli e Zarotti. Importanti sono anche i contributi, sotto il profilo scientifico e didattico, dell’Università degli Studi di Parma, di Giocampus e di Madegus – Maestri del Gusto, e, sotto il profilo musicale, del Teatro Regio di Parma – Verdi Off.

I promotori di Cibus Off

Cibus Off è promosso dal Comune di Parma e dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, sotto la regia di “Parma Io Ci Sto!” e Parma Alimentare, il progetto Parma UNESCO Creative City of Gastronomy si propone di valorizzare le eccellenze gastronomiche della Food Valley parmense e di promuovere il brand Parma come destinazione turistica foodie. È il risultato della collaborazione tra Istituzioni, Consorzi di Tutela e importanti aziende alimentari. Main partner: il Consorzio del Parmigiano Reggiano Dop, il Consorzio del Prosciutto di Parma Dop, Barilla, Delicius Rizzoli, L’Isola d’Oro, Mutti, Parmalat, Rizzoli Emanuelli, Rodolfi Mansueto e Zarotti. A curare la consulenza gastronomica sono ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e Parma Quality Restaurants. Coinvolti nel progetto sono anche Giocampus, Università degli Studi di Parma e Teatro Regio di Parma – Verdi Off.

Parma Quality Restaurants: I 28 ristoratori aderenti (2019)

Ristorante Al Vèdel (Colorno)

Al Tramezzo (Parma)

Trattoria Il Cortile (Parma)

Osteria dei Mascalzoni (Parma)

Trattoria I Du Matt (Parma)

Ristorante Antica Hostaria Tre Ville (Parma)

Borgo 20 (Parma)

Ristorante Inkiostro (Parma)

Ristorante La Forchetta (Parma)

Trattoria Ai due Platani (Coloreto di Parma)

Ristorante Cocchi (Parma)

Trattoria Antichi Sapori (Gaione)

Trattoria-Osteria Masticabrodo (Pilastro di Langhirano)

Vecchia Fucina (Traversetolo)

Les Caves (Sala Baganza)

Ristorante Unicorno (Monticelli Terme)

Giorgione’s (Varano de’ Melegari)

Locanda del Sale (Lesignano)

Ristorante Da Rita (Valditacca)

Vecchio Borgo (Borgo Val di Taro)

Ristorante Due Spade (Bardi)

La Porta a Viarolo (Viarolo)

Ristorante Alle Roncole (Roncole Verdi di Busseto)

Ristorante 12 Monaci (Fontevivo)

Ristorante Romani (Vicomero, Torrile)

Trattoria del Cacciatore (Frassinara di Sorbolo)

Osteria Il Bersò (Sorbolo)

Antica Corte Pallavicina (Polesine Zibello)

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