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Cipolla Rossa di Tropea IGP: autorizzato il nuovo ente di certificazione

L’eccellenza calabrese cambia e affida i controlli a Csqa

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 02/02/2021

L’eccellenza calabrese cambia e affida i controlli a CSQA, l’organismo di certificazione leader di settore in Italia con 68 Indicazioni Geografiche.

L’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari del Mipaaf (ICQRF) ha autorizzato con Decreto Ministeriale del 29 gennaio 2021, CSQA Certificazioni ad effettuare i controlli per l’indicazione geografica protetta Cipolla Rossa di Tropea Calabria. 

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Le filiere di qualità della Calabria conta 38 prodotti agroalimentari e vitivinicoli Dop e Igp

Una nuova tessera a supporto delle filiere di qualità della Calabria che conta 38 prodotti agroalimentari e vitivinicoli Dop Igp nel territorio regionale, un patrimonio, secondo i dati del Rapporto Ismea-Qualivita 2020, da 46 milioni di euro alla produzione che coinvolge circa 1.700 operatori.

La Cipolla Rossa di Tropea Calabria Igp è un prodotto simbolo della regione e, in crescita negli ultimi anni, rappresenta la principale filiera dell’agroalimentare calabrese con 21mila tonnellate certificate IGP, grazie al lavoro di oltre 100 operatori per un valore alla produzione vicino agli 11 milioni di euro (Rapporto Ismea-Qualivita 2020).

I controlli di CSQA sulla filiera certificata riguarderanno vivaisti, produttori, intermediari e confezionatori sulla base del piano dei controlli ufficiale. Un impegno che conferma, dopo l’apertura della nuova sede CSQA in Calabria, il lavoro per supportare lo sviluppo delle filiere agroalimentari di qualità presenti sul territorio calabrese.

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