Con Flavio Oreglio “Mangia come scrivi” ritorna a Cantù

Giovedì 27 febbraio cena al Ristorante Il Garibaldi con una special edition della rassegna e con la presentazione del libro "L'arte ribelle"

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 17/02/2020

Mangia come scrivi ritorna a Cantù, per una special edition, con una serata che saprà sorprendere e divertire al tempo stesso, dedicata alla storia del cabaret. La più longeva (e imitata) rassegna italiana di scrittori (e artisti) a tavola, nata nel 2006 e diretta dal giornalista Gianluigi Negri, si presenta questa volta sotto forma di “limited edition”, dopo un “numero” speciale a Parma a fine gennaio dedicato al surrealismo e dopo i due eventi extra di Mangiacinema andati “in scena” al Ristorante Il Garibaldi di Cantù lo scorso ottobre con Marco Buticchi e Vincenzo Zitello e lo scorso novembre con una cena dedicata ad Andrea G. Pinketts a un anno dalla sua scomparsa.

“L’arte ribelle” raccontata da Flavio Oreglio

La speciale cena di Mangia come scrivi “L’arte ribelle” si terrà giovedì 27 febbraio al Ristorante Il Garibaldi (in piazza Garibaldi 13 a Cantù) ed avrà come ospite d’onore l’attore comico Flavio Oreglio che, come poeta catartico di “Zelig”, occupa un posto di assoluto rilievo nella storia del cabaret italiano. Oreglio presenterà il suo nuovo libro “L’arte ribelle – Storia del Cabaret da Parigi a Milano” (Sagoma editore), realizzato con la collaborazione dell’Archivio storico del cabaret italiano. In copertina ci sono, tra gli altri, Dario Fo, Jannacci, Gaber, Franca Valeri (ospite d’onore a Mangiacinema 2015), Renato Pozzetto (Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni 2019 e protagonista a Mangiamusica 2019), Roberto Brivio (che, proprio con Oreglio e Alberto Patrucco, ha inaugurato a Fidenza Mangiamusica 2019 lo scorso ottobre) con i mitici Gufi.

Dallo Chat Noir degli Idropatici al Derby del Gruppo Motore, Oreglio racconta, per la prima volta in Italia, una storia (ricchissima) che attraversa la cultura dalla fine dell’Ottocento a oggi: “E’ fatta di parole, poesia, musica, disegni e canzoni, scritta da artisti che hanno avuto il coraggio di  portare la propria visione del mondo sui palchi di locali o teatri, sperimentando nuovi linguaggi  alimentati da un sano ribellismo delle idee. Hanno i nomi di Petrolini, De Angelis, Cecchelin, Franca Valeri, Dario Fo, Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Nanni Svampa e I Gufi, solo per citarne alcuni”.

Il Menu degli chef del Garibaldi

La cena avrà inizio alle 20.30 (info e prenotazioni: 031 704915 oppure [email protected]). Gli chef del Garibaldi Alda Zambernardi e Marco Negri presenteranno un menu di quattro portate, dall’antipasto al dolce, nel quale spiccano delle tagliatelle agli spinaci con ragù di ossobuco come primo e dei bocconcini di cinghiale in salmì come secondo. Il tutto, anche per assecondare gli “idropatici”, accompagnato da tre vini  selezionati.

Il Menu degli chef del Garibaldi

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