Conte: “Pasqua tutti a casa”. Eccovi Food Film da vedere in poltrona

Film, film, film. Mentre i giornali regalano abbonamenti gratuiti noi di Informacibo segnaliamo i film a tema gastronomico

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 01/04/2020

E’ arrivata la conferma ufficiale. II presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato l’estensione della quarantena per gli italiani di almeno altre due settimane, per ora, fino a  Pasquetta 13 aprile 2020.

Il premier. “Affronteremo la Pasqua con questo regime restrittivo”

«Non siamo nella condizione di poter allentare le misure, alleviare i disagi, risparmiarvi i sacrifici a cui siete sottoposti – ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nell’annunciare la firma dell’ultimo Dpcm -. Si iniziano a vedere gli effetti positivi delle misure fin qui adottate. Abbiamo disposto sanzioni severe per chi trasgredisce, non possiamo permetterci di vanificare quanto fatto finora. Affronteremo la Pasqua con questo regime restrittivo».

Il Presidente Conte firma il Dpcm – In Tv da Palazzo Chigi

Film, Film e ancora Film

Un Americano a Roma. Macaroni, m’ hai provocato e  io ti distruggo qui

Dai siti di Luce Cinecittà

L’Istituto Luce ha deciso di aderire alla campagna nazionale ministeriale #IoRestoaCasa, “per portare nei giorni dell’emergenza, dentro le case di tutti gli italiani, una grande offerta di contenuti digitali”. Tante le proposte di film  che parla di cucina e dintorni. Ne citiamo solo tre:  Julie & Julia (Nora Ephron, 2009) impara i segreti della cucina francese; Chocolat (Lasse Hallström, 2000) La pasticceria Vianne Rochet (Juliette Binoche), è una esperta cioccolataia e madre single di una bimba di sei anni che decide di aprire una pasticceria nella pacata provincia francese; Mangiare bere uomo donna (Ang Lee, 1994),  la storia si svolge a Taipei, negli anni ’90. Maestro Chu, un celebre e anziano cuoco cerca, tramite i suoi deliziosi e irresistibili manicaretti, di riallacciare tardivamente i rapporti con le sue tre figlie adulte, tutte un po’ problematiche, soprattutto a livello sentimentale.

I protagonisti di Chocolat (Lasse Hallström, 2000)
Una scena del film Mangiare bere uomo donna di Ang Lee del 1994

L’Istituto fa sapere  che sono a disposizione “migliaia di ore di intrattenimento e conoscenza a disposizione di tutti, gratuitamente, su tutti i siti web di Luce-Cinecittà, ora che spettatori e visitatori non hanno possibilità di accedere ai luoghi della cultura”.

Ecco l’indirizzo mail della campagna dell’Istituto Luce

Uno dei più grandi archivi visivi del mondo QUI.

Un archivio straordinario 

Si tratta di un patrimonio immenso che racconta l’Italia dagli anni ’10 ad oggi con un totale di oltre 70000 video e ben 400000 fotografie”, si legge nella nota dell’Istituto. “Sono centinaia i documentari e cinegiornali dedicati al mondo del cinema, da sempre uno dei grandi orgogli del nostro paese con anche immagini sensazionali dai grandi festival”, fa sapere l’Istituto. Tutto consultabile gratis dunque, a partire dal portale archivioluce.com, ovvero uno dei più grandi archivi visivi d’Europa: 80mila filmati e più di 400mila fotografie online.

In  arrivo i viaggi virtuali in Italia e per il mondo

Il materiale dell’Istituo Luce  sarà “visibile da tutti i dispositivi”. Ma oltre ai video del catalogo “la redazione dell’archivio prepara regolarmente dei nuovi contenuti mettendo in evidenza avvenimenti e personaggi”. Ad esempio presto sarà avviata una “nuova rubrica, chiamata Cinemobile” che “si dedicherà a una serie di viaggi virtuali in Italia e per il mondo compiuti tra la fine degli anni Venti e i primi anni Trenta.

Festival della Comunicazione con #IoRestoaCasa

Il Festival della Comunicazione di Camogli, aderendo alla campagna del Mibact #iorestoacasa, ha pensato di offrire a tutti voi contenuti speciali per vivere insieme questo momento in compagnia dei protagonisti della cultura italiana. Ogni giorno una selezione degli incontri più interessanti delle edizioni 2014-2019, in attesa di rivederci dal 10 al 13 settembre a Camogli. Qui il collegamento.

Agli appossionati di ciclismo ecco il Giro d’Italia 1931. Clicca QUI

E poi non manca il Mibac che mette a disposizione degli amanti, non solo di cinema, ma anche di Teatro, Musica e altro ancora. Beni culturali qui

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