fbpx

Cristiano Casa eletto presidente di Destinazione turistica Emilia

Eletto il nuovo consiglio d’amministrazione composto da Filippo Fritelli e Claudio Moretti per Parma, Patrizia Barbieri, Roberto Pasquali, e Mariarosa Zilli per Piacenza, Enrico Bini, Ivano Pavesi, Annalisa Rabitti per Reggio Emilia

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 15/12/2020

Da ieri, 14 dicembre 2020,  Cristiano Casa è Presidente di “Destinazione Turistica Emilia” che vede riuniti tre territori,  Parma, Piacenza e Reggio, in una proposta unica. Nella foto di copertina: lo chef tristellato Norbert Niederkofler e l’assessore al Comune di Parma, Cristiano Casa.

In attesa di lasciarsi alle spalle un anno complicato che ha però messo in luce la sua capacità di reagire a difficoltà eccezionali, Destinazione Turistica Emilia ha eletto il nuovo consiglio d’amministrazione. Il successore di Natalia Maramotti, al cui operato è andato il plauso collettivo, è Cristiano Casa, parmigiano classe 1970, già assessore a Città Internazionale del Comune di Parma con una lunga lista di deleghe, tra le quali quelle al Turismo, al Commercio e alla Sicurezza.

Cristiano Casa

Il commento di Cristiano Casa

«Il mio obiettivo», ha detto Casa, tra i maggiori protagonisti dell’iter che ha assicurato a  Parma il titolo di Città Creativa UNESCO, «è innanzitutto quello di portare avanti l’eccellente lavoro svolto da Natalia Maramotti, con la quale mi sono sempre trovato in armonia. L’equilibrio, l’impegno a mettere da parte campanilismi controproducenti e la continuità con quanto fatto fino a oggi saranno le linee guida per la crescita in una situazione oggettivamente faticosa, che l’anno prossimo ci vedrà però ancora capitale della cultura come Emilia. Estendendo l’attività allo sport e al turismo congressuale, dobbiamo sfruttare la nostra natura di territorio al centro delle comunicazioni e lavorare sulle reti che mettono insieme il food, i castelli, la cultura, l’Appennino e la Bassa».

Natalia Maramotti durante un Convegno a Parma

Accanto a Cristiano Casa, a capo di un’avventura che oggi raccoglie 121 comuni soci e prevede per il 2021 un bilancio di 2 milioni di euro, un consiglio formato da Filippo Fritelli (sindaco di Salsomaggiore) e Claudio Moretti (consigliere comunale del Comune di Monchio) per Parma, Patrizia Barbieri (sindaco di Piacenza), Roberto Pasquali (sindaco di Bobbio) e Mariarosa Zilli (consigliera provinciale con delega al turismo di Piacenza) per Piacenza, ed Enrico Bini (sindaco di Castelnuovo ne’ Monti), Ivano Pavesi (assessore di Guastalla) e Annalisa Rabitti (assessore al turismo di Reggio Emilia) per Reggio Emilia.

Nel corso dell’assemblea, è stato inoltre comunicata l’approvazione del progetto Erasmus Visit Emilia, promosso da Destinazione Turistica Emilia e Fondazione E35 di Reggio Emilia con l’obiettivo di sviluppare le competenze dei giovani nel settore turistico, in modo da favorire il loro ingresso in un settore fortemente internazionalizzato, in un’ottica europea di sostenibilità e inclusività, permettendo il coinvolgimento di oltre 100 studenti degli istituti Superiori (classi quarte e quinte) di Parma, Piacenza e Reggio. Il progetto Erasmus si avvale di Fondi europei per un importo di 440 mila euro.

Il commento di Andrea Corsini, Assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna

Intervenuto al Cda, Andrea Corsini, Assessore Regionale al Turismo, ha ribadito l’apprezzamento per il prezioso lavoro svolto da Natalia Maramotti e rimarcato la necessità di consolidare il brand rappresentato da un territorio ricco di eccellenze in vista di un ritorno ai livelli pre-COVID e di una successiva crescita. «Negli ultimi tre anni, il turismo, che oggi rappresenta il 13% del PIL, aveva fatto registrare numeri considerevoli», ha ricordato Corsini. «Quando usciremo dalla situazione determinata dalla pandemia, i contenuti attrattivi di Destinazione Turistica Emilia, lontano dal turismo di massa ma al centro della qualità e dell’unicità, potranno giocare un ruolo prezioso nella ripartenza. In Regione, abbiamo confermato in bilancio tutte le risorse e non escludo che esse possano aumentare nel corso dell’anno».

Condividi L'Articolo

L'Autore