Domenica 16 dicembre va in scena l'eccellenza di Toscana - InformaCibo

Domenica 16 dicembre va in scena l’eccellenza di Toscana

di Informacibo

Ultima Modifica: 12/12/2012

Conto alla rovescia per la dodicesima edizione di Eccellenza di Toscana, l’esclusiva degustazione organizzata da AIS Toscana che raccoglie in un unico, suggestivo evento, i migliori vini di Toscana che hanno ottenuto, nella Guida Bibenda 2013, i 4 e 5 grappoli, ovvero i punteggi più alti. Dal Granducato ancora una volta arriva una risposta più che positiva, vedendo addirittura crescere rispetto all’edizione 2012 della Guida il numero di vini premiati: 336 etichette totali, di cui ben 86 che hanno raggiunto il top con i cinque grappoli e 250 con i quattro grappoli. L’appuntamento è per domenica 16 dicembre a Villa Castelletti a Signa, una location di grande charme per un evento che richiama ogni anno migliaia di visitatori e winelovers.

Nelle sale della Villa, si danno appuntamento grandi vini rossi come il Bolgheri e il Brunello di Montalcino, il Chianti Classico, il Chianti Rufina, il Rosso di Montalcino, il Syrah o il Vino Nobile di Montepulciano ma anche virtuosi bianchi come la Vernaccia di San Gimignano e morbidi vinsanti. Dalle 10 alle 19 le degustazioni saranno libere – ingresso 15€, gratuito per i soci AIS con cauzione bicchiere – ma ci saranno anche tre occasioni di approfondimento alle ore 11.00, 14.00 e 15.30 aperte al pubblico e a corsisti di primo livello – dedicate al Sangiovese, ai grandi bianchi toscani e ai vitigni alloctoni e “l’Altra Toscana” ovvero la grande qualità dei vini della Costa – con l’obiettivo di invitare i sommelier ad aggiornarsi continuamente e gli enoappassionati ad avvicinarsi ai corsi AIS.

La giornata dell’Eccellenza di Toscana 2012 non sarà comunque solo degustazioni, ma anche due importanti momenti di confronto fortemente voluti dal Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli per contribuire all’accrescimento di una sensibilità al ruolo dei sommelier da parte dei produttori e della ristorazione, dove oggi più che mai gli stessi sommelier offrono una professionalità complessa e completa.

“Oggi i sommelier svolgono funzioni importanti come ambasciatori del vino – commenta il Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli – e rivestono sempre più spesso ruoli come consulenti di enoteche e di cantine e creando carte dei vini nei ristoranti: una figura che negli ultimi anni si è sempre di più rinnovata, rendendo un servizio utile al mondo del vino. Per questo tra i nostri obiettivi c’è anche quello di creare sempre più eventi formativi, incontri e degustazioni: in questo modo sarà più agevole avvicinarsi e comprendere l’importanza del sommelier nell’approccio con il mondo del vino in continua evoluzione”. 

Il primo appuntamento è per le 17,30 e l’obiettivo dell’incontro è mettere in evidenza proprio il rinnovamento a cui punta l’Ais, creando un Sistema Toscana, vincente ed all’avanguardia, nel metodo di insegnamento, nei programmi della didattica e nel ruolo sempre più importante che rivestono i Delegati. Un “Sistema Toscana” capace di offrire sempre di più figure di ‘Training and Promoter’, ossia sommelier in grado di formare il personale ma anche di fare promozione del vino. 

Ad aprire l’incontro sarà il Presidente Regionale Osvaldo Baroncelli, a cui seguiranno le testimonianze di Realmo Cavalieri (sommelier che oggi riveste il ruolo di Direttore della Strada del Vino di Carmignano) e di Donatella Cinelli Colombini, produttrice di Brunello di Montalcino.

A seguire, interverrà l’enologa Barbara Tamburini per esporre il rapporto utile tra sommelier ed enologi, il sommelier Cristiano Cini, vincitore di diversi Concorsi e responsabile concorsi Ais toscana, consigliere nazionale, e Presidente della Strada del Vino di Arezzo he sottolineerà la figura del sommelier prima di affidare le conclusioni al Presidente nazionale Antonello Maietta che lancerà il Congresso Nazionale del prossimo autunno a Firenze.

Al termine dell’incontro, verrà consegnato il “Premio Dino Casini – Una vita per l’AIS Toscana” a un enologo che si è particolarmente distinto nella sua attività: a ricevere l’ambito riconoscimento quest’anno sarà una donna, l’enologa Barbara Tamburini, vincitrice di numerosi premi con i vini da lei “creati”.

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Capo Redattore