Festa della Repubblica, perché si festeggia il 2 giugno - InformaCibo

Festa della Repubblica, perché si festeggia il 2 giugno

2 Giugno, Festa della Repubblica: storia, tradizioni e celebrazioni

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 28/04/2026

Il 2 giugno è una data che appartiene a tutti gli italiani. È il giorno in cui, nel 1946, il Paese voltò pagina: attraverso un referendum storico, dopo 85 anni di regno della dinastia dei Savoia, i cittadini scelsero la Repubblica, dando vita a una nuova Italia costituzionale. Una scelta popolare, democratica, irreversibile.

Scopri come celebrare a tavola

La parata, un rito che dura da oltre settant’anni

Dal 1948, ogni 2 giugno, via dei Fori Imperiali a Roma si trasforma nel cuore pulsante delle celebrazioni nazionali. La cerimonia si apre con uno dei momenti più toccanti: la deposizione di una corona d’alloro al Milite Ignoto, presso l’Altare della Patria. Un gesto simbolico ma potente, in memoria di tutti i soldati caduti senza nome, voce di un sacrificio collettivo che non ha volto ma che appartiene a tutti.

A seguire, la parata militare alla presenza delle più alte cariche dello Stato — Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, ministri — sfila lungo i Fori Imperiali tra divise, bandiere e la commozione silenziosa di migliaia di spettatori.

Il momento più atteso: le Frecce Tricolori

Tra tutti gli appuntamenti della giornata, ce n’è uno che ogni anno ruba il respiro: l’esibizione delle Frecce Tricolori. Dieci aerei — nove in formazione più uno solista — tracciano nel cielo di Roma scie di verde, bianco e rosso. Non è solo spettacolo: è la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo, un primato italiano di cui andare fieri.

Il Quirinale apre le porte

Il pomeriggio porta con sé un’altra tradizione molto amata: i giardini del Palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica, aprono al pubblico. Bande militari — Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Corpo Forestale — si alternano in concerto, trasformando uno dei luoghi più istituzionali d’Italia in uno spazio aperto e popolare.

Il Presidente Mattarella all’Altare della Patria

Il Capo dello Stato Sergio Mattarella, con i vertici del governo e del Parlamento, depone la Corona all’Altare della Patria

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria prima di raggiungere i Fori Imperiali per la parata. Accompagnato dal Ministro della Difesa Elisabetta Trenta e dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Enzo Vecciarelli, ha passato in rassegna il reparto d’onore schierato con Bandiera e Banda.

Alla deposizione della corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto erano presenti i Presidenti di Senato e Camera, il Presidente del Consiglio e il Presidente della Corte Costituzionale — l’intera architettura istituzionale della Repubblica riunita in un unico gesto di memoria.

Quest’anno la Parata ai Fori Imperiali ha avuto un ospite speciale: ottocento ragazzi provenienti da scuole di tutta Italia, sulle tribune, a guardare sfilare la storia del loro Paese. Un dettaglio non da poco: il futuro della Repubblica che osserva le sue radici.

A chiudere la giornata, ancora una volta, le Frecce Tricolori. Come ogni anno. Come deve essere.

Condividi L'Articolo

L'Autore