Festival del Prosciutto di Parma: a Langhirano convegno “Dop Economy”

Venerdì 6 settembre, alle h 18:30, a Langhirano, in programma la cerimonia inaugurale con Francesca Romana Barberini, Federico Quaranta e lo chef Alessandro Circiello

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 06/09/2019

Venerdì 6 settembre. 

Si apre oggi a Langhirano la XXII edizione del Festival del Prosciutto di Parma: una tre giorni per parlare di una Dop simbolo dell’eccellenza del made-in-Italy alimentare nel mondo, per promuovere antiche tradizioni e un saper fare che si tramandano di generazione in generazione e per scoprire un territorio ancora poco conosciuto, ma che offre bellezze come il Castello di Torrechiara e la Badia di Santa Maria della Neve.

La cerimonia inaugurale è in programma alle h 18:30. Sarà presente Francesca Romana Barberini, foodwriter, conduttrice e autrice televisiva, per 10 anni volto televisivo di Gambero Rosso Channel e oggi ad Alice TV, dove conduce programmi di successo, come “Cuochi e Dintorni”: da alcuni anni, Langhirano ha adottato la Barberini come madrina del Festival. Al fianco della Barberini, ci sarà Federico “Fede” Quaranta, che dal 2003 è la voce di “Decanter”, il programma cult di Radio2 dedicato alla cultura gastronomica e al buon vino; Federico è anche volto tv, avendo lavorato, tra le altre trasmissioni, a “La Prova del Cuoco” e a “Linea Verde”, di cui è stato conduttore.

Alessandro Circiello durante la trasmissione Tv Buongiorno Benessere

Il programma della cerimonia inaugurale sarà completato da uno showcooking dello chef Alessandro Circiello. Formatosi come chef lavorando nelle cucine di vari ristoranti stellati, tra Italia e Lussemburgo, poi chef patron di ristoranti prima in Abruzzo e poi a Roma, e infine executive chef per il Gruppo Boscolo, Alessandro Circiello è convinto sostenitore di una cucina sana e di un’alimentazione equilibrata e difensore della biodiversità. È Presidente della Federazione Italiana Cuochi Regione Lazio ed è uno degli associati di Euro-Toques Italia, l’unica associazione riconosciuta dalla Commissione Europea per la difesa della qualità degli alimenti: a caldeggiarne l’ingresso fu il Maestro Gualtiero Marchesi. Inoltre, lo chef Circiello è docente in Restaurant Management presso l’Università LUISS Business School di Roma, autore di vari libri ed è spesso ospite di programmi tv. A Langhirano, chef Circiello proporrà un “Risotto mantecato con Prosciutto di Parma Dop, emulsione di pomodoro ed estratto di basilico” e il “Panino da Re”: “Panino con Prosciutto di Parma DOP, emulsione al basilico e cubo di melone estivo”. 

Il taglio del nastro è previsto per le h 19:30, presso la Prosciutteria del Comune

Il Festival del Prosciutto di Parma avrà un’appendice già nel pomeriggio, con il workshop “DOP Economy: l’appuntamento è per le h 16:00, a Langhirano, presso la Sala Pellegrino Riccardi, in Piazza Ferrari.

Tema del convegno è la centralità, per l’economia italiana, del settore agroalimentare: come emerge dal Rapporto Ismea – Qualivita 2018, il segmento dei prodotti di qualità certificata DOP, IGP e STG genera alla produzione un valore di 15,2 miliardi di euro, con una crescita annuale del 2,6%. Il workshop “DOP Economy” vedrà la partecipazione, a livello politico, dell’on. Paolo De Castro, europarlamentare, considerato tra i maggiori esperti a livello continentale di economia dei sistemi agroalimentari, e di Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna. L’Emilia-Romagna, infatti, può essere considerata una best practice: questo territorio detiene, con 44 prodotti, il record europeo di certificazioni alimentari Dop e Igp. In Emilia-Romagna, la filiera agroalimentare, dai campi alla tavola, garantisce lavoro a 70.000 addetti e produce reddito, come dimostrano la produzione lorda vendibile vicina ai 5 miliardi di euro e un export che vale 6,5 miliardi di euro, pari al 10% delle esportazioni delle imprese del territorio. A rappresentare il patrimonio agroalimentare del nostro Paese saranno Leo Bertozzi, Segretario Generale di OriGIn Italia – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, che riunisce 64 soci (pari al 95% delle produzioni italiane a indicazione geografica), e Vittorio Capanna e Nicola Bertinelli, Presidenti dei Consorzi, rispettivamente, di Prosciutto di Parma Dop e Parmigiano Reggiano Dop: si tratta di due dei primi tre prodotti Dop in Italia per valore di produzione.

Un confronto sul valore delle produzioni Dop in Italia e in Europa

Il workshop “DOP Economy” sarà anche l’occasione per porre a confronto il valore delle produzioni DOP in Italia e in Europa. Saranno presenti rappresentanti delle Regioni dell’Istria (Croazia), della Corsica (Francia), di Alentejo (Portogallo) e dell’Extremadura (Spagna), che porteranno i loro prosciutti: nell’area della Cittadella del Prosciutto sarà quindi possibile degustare DOP come Presunto de Barrancos, Prosciutto Crudo di Dalmazia, Prosciutto Crudo d’Istria e Dehesa de Extremadura. Completerà il panel dei relatori del workshop “DOP EconomyCesare Azzali, Direttore di UPI – Unione Parmense degli Industriali.

A moderare l’incontro sarà Mauro Rosati, Direttore Generale della Fondazione Qualivita.

A Langhirano da visitare la CITTADELLA DEL PROSCIUTTO

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