La Giornata nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio sui social

L’edizione di quest’anno, in programma sabato 9 maggio, sarà condotta sul canale Facebook di AIS Italia

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 07/05/2020

“La distanza non ci divide” con questa parola d’ordine l’Associazione Italiana Sommelier festeggia “a distanza” la Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio.

Due dirette della durata di un’ora e mezza, condotte dal giornalista Gianluca Semprini sulla pagina Facebook dell’Associazione Italiana Sommelier, la prima alle 11:00 e la seconda alle 15:30, per celebrare il valore culturale del vino e dell’olio. La situazione attuale impedisce il consueto allestimento della Giornata all’interno di siti archeologici e di luoghi di alto valore storico e artistico, ma l’Associazione rimane fedele al motto coniato all’inizio dell’emergenza, #ladistanzanoncidivide, e mette a disposizione di Soci e appassionati un luogo virtuale dove poter festeggiare insieme e fare domande.

La voce presente delle Istituzioni

La Giornata, promossa dall’Associazione Italiana Sommelier, si svolge in collaborazione con i Ministeri delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, dei Beni e delle Attività Culturali, dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca, secondo il Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2018, con la media partnership della Testata Giornalistica Regionale ( TGR).

Risolleviamo i calici

Alle 12:30, usando l’hashtag #risolleviamoicalici, si terrà un brindisi collettivo da condividere sugli schermi di computer e smartphone. Postando sui propri profili social una foto con il bicchiere in mano, tutti potranno unirsi a un grande flashmob di incoraggiamento, perché il levarsi dei calici sia di augurio al rapido rialzarsi di ristoratori, produttori e dell’intera filiera dell’enogastronomia italiana.

La forza del made in Italy

“La Giornata – afferma il Presidente Nazionale dell’AIS Antonello Maietta celebrerà gli uomini, i luoghi e i prodotti che, anche in questo momento difficile, continuano a fare grande il Made in Italy. Lo sviluppo di un turismo consapevole e la conoscenza esaustiva del nostro patrimonio culturale ed enogastronomico rimangono, insieme alla determinazione di chi li porta avanti ogni giorno, uno stimolo fondamentale per rimettersi in marcia”.

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