Le Cantine Ferrari festeggiano il millesimo Gran Premio della Scuderia Ferrari

Domani 12 settembre a Firenze due marchi simbolo dell’italianità insieme per festeggiare uno storico traguardo

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 11/09/2020

Scuderie Ferrari e Bollicine Ferrari.

Un evento in programma domani, sabato 12 settembre, a Firenze celebrerà il Gran Premio numero 1000 nella storia della Scuderia Ferrari, che si terrà il giorno successivo al Mugello.

Questa speciale occasione sarà accompagnata dalle bollicine Ferrari Trentodoc marchio simbolo dell’italianità come la Scuderia, a cui si accomuna anche nel nome.

Per la prima volta nella sua storia l’Autodromo del Mugello ospiterà una gara valida per il FIA Formula 1 World Championship™ e questa coincidenza con l’importante traguardo della Scuderia Ferrari – unica squadra presente in tutte le 70 edizioni fin qui disputate – ha creato l’occasione giusta per celebrare in grande stile a Firenze, con una Cena di Gala nella Sala dei Cinquecento a Palazzo Vecchio.

Le bollicine Ferrari Trentodoc accoglieranno gli ospiti all’ingresso all’evento

Questa collaborazione rappresenta la creazione di un legame tra due simboli di quella speciale magia che il nostro Paese sa suscitare nell’immaginario mondiale; emblemi della storia di due visionari, due sognatori, due imprenditori, Enzo Ferrari e Giulio Ferrari, perfezionisti ossessionati dai dettagli e dalla continua ricerca dell’eccellenza che ha reso unici i prodotti che hanno saputo immaginare e realizzare. Due sogni che ancora oggi non smettono di vivere in chi pronuncia la parola “Ferrari”, uno di quei suoni che parla d’Italia, riempie il cuore di orgoglio e accende la passione.

Il momento più atteso dell’anno è arrivato

La Scuderia Ferrari si appresta a disputare nel fine settimana il proprio Gran Premio numero 1000 ed è pronta a celebrare questa pietra miliare all’Autodromo del Mugello, impianto di proprietà della Casa di Maranello che ospiterà per la prima volta una gara della categoria regina del motorsport. (leggere qui).

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