Le tenute Zonin in Italia e non solo

di Emanuele Scarci

Ultima Modifica: 15/02/2021

Otto tenute in Italia e due tra Stati Uniti e Cile. Le tenute italiane della famiglia Zonin si estendono complessivamente su oltre 4 mila ettari di terreno, di cui circa 2 mila coltivati a vigna. Altri 500 ettari, di cui 90 vitati, sono negli Stati Uniti, a Barboursville Vineyards, Virginia. L’ultima in Cile, la tenuta di Dos Almas.

Dove si trovano

Le tenute sono dislocate nelle sette regioni a maggiore vocazione vitivinicola: Veneto, Friuli, Piemonte, Lombardia, Toscana, Sicilia e Puglia. Si tratta di aziende rurali, di rilievo paesaggistico e architettonico, integrate con il territorio. Un portafoglio di tenute invidiabile, acquisito dalla famiglia Zonin sin dai primi anni 80. Oggi sulla tolda di comando dell’azienda ci sono i fratelli Domenico, Francesco e Michele.
“E’ difficile dire a quale di queste mi senta più vicino – commenta il vice presidente Francesco Zonin, classe 1974 – ma, cedendo agli affetti, direi il Castello di Albola nel Chianti e la tenuta di Barboursville. Nel Castello di Albola ho trascorso tutte le vacanze dell’infanzia, fino a 15-16 anni. Ho in mente i giochi nei vigneti e nelle campagne”.

Castello d’Albola

Il Castello d’Albola, sulle colline del Chianti Classico, si estende su una superficie di 850 ettari di cui 157 a vigneto, appartenne a nobili famiglie toscane. La villa padronale ha una pianta cinquecentesca, ma conserva nelle due torri le tracce del castello medievale. Insieme al recupero e al restauro della villa e del borgo, sono stati ristrutturati anche i manufatti rurali che oggi sono destinati alla ricettività.

Rocca di Montemassi,

A 80 chilometri da Radda in Chianti sorge la Tenuta di Rocca di Montemassi, nella zona pedecollinare di Montemassi, nella Maremma toscana, tra la costa tirrenica e le ultime propaggini delle colline metallifere. La proprietà si estende su 430 ettari, di cui 160 a vigneto. “Montemassi – sottolinea Zonin – è la classica fattoria toscana, con il grano, gli animali, gli ulivi. E soprattutto il Vermentino. Abbiamo costruito il museo della civiltà rurale, un unicum in Maremma”. 

Barboursville, la tenuta viticola nell’East coast:

E Barboursville? “Con la tenuta americana è un legame diverso – spiega l’imprenditore -. Appena laureato mi sono trasferito per 4-5 anni, quando non c’erano ancora le videochiamate e whatsapp. Si è formata una piccola comunità italiana nella Virginia degli spazi infiniti, dove ci sono centinaia di ettari di campagna, senza soluzione”.

Barboursville è una grande tenuta viticola nell’East coast: si estende su una superficie di 500 ettari, di cui 90 a vigneto.

Ca’ Bolani

E tornando in Italia, in Friuli, la tenuta Ca’ Bolani sorge nel cuore della Doc Aquileia e rappresenta la più importante estensione a vigna del Nord Italia con una superficie totale di circa 550 ettari vitati. Ca’ Bolani è vocata alla produzione di vini bianchi e rossi strutturati, tra i quali il Refosco dal Peduncolo Rosso, varietà autoctona per eccellenza del Friuli.

Principi di Butera

Dall’altra parte dell’Italia, in Sicilia, la tenuta dei Principi di Butera: si estende nelle antiche terre del Feudo Deliella e comprende 320 ettari di terra di cui oltre 170 vitati. Il terroir è esclusivo: un clima caldo e arido che ottimizza la maturazione delle uve e, al tramonto, beneficia dell’escursione termica della brezza marina. “L’isola ha dinamiche diverse, a sè stante – sottolinea Zonin – e Butera sta facendo la sua strada.”

Masseria Altemura in Puglia

Diverso è il caso della Masseria Altemura in Puglia. “E’ nel cuore del Salento, antica ma anche relativamente moderna – conclude Zonin -. Si producono vini che possono diventare di riferimento nel mondo, a partire dal Primitivo”.

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