Messaggio dal Quirinale: l’Italia ha bisogno di preparazione e competenze

Il discorso integrale del Presidente. Ha citato indirettamente gli scioperi di Greta Thunberg. Mattarella ha anche detto: basta piangersi addosso, pensiamo al futuro

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 02/01/2020

Il consueto messaggio della notte di Capodanno dal Quirinale del presidente Sergio Mattarella è stato un messaggio pieno di contenuti.

Oltre ad auspicare un’Italia più equa, più coesa, più sostenibile il presidente Sergio Mattarella ha rilanciato la necessità di una vera agenda nazionale contro il cambiamento climatico. “Le scelte climatiche non sono solo una difesa naturale necessaria per le generazioni future, ma rappresentano anche un’importante opportunità di sviluppo, occupazione e creatività, che collega la scienza ricerca e industria“.

Nel suo messaggio da 16 minuti, il quinto del suo settennato, il presidente ha sottolineato l’importanza della preparazione e delle competenze.

Ogni tanto –ha detto- si vede affiorare, invece, la tendenza a prender posizione ancor prima di informarsi. La cultura è un grande propulsore di qualità della vita e rende il tessuto sociale di un Paese più solido”.

Mattarella: ‘Auguri a Parma, capitale italiana della cultura 2020’

C’è anche un augurio speciale a Parma nel tradizionale messaggio  di fine anno alla Nazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La cultura è un grande propulsore di qualità della vita e rende il tessuto sociale di un Paese più solido. Ringraziamo Matera che ha fatto onore all’Italia e al suo Mezzogiorno, in questo anno in cui è stata Capitale della cultura europea.  

Con questo spirito rivolgo gli auguri a Parma che, con il suo straordinario patrimonio umano e artistico, da domani sarà Capitale italiana della cultura per il 2020”.

Il mondo del social: ascoltare gli altri con attenzione

Senso civico e senso della misura devono appartenere anche a chi frequenta il mondo dei social, occasione per ampliare le conoscenze, poter dialogare con tanti per esprimere le proprie idee e ascoltare, con attenzione e rispetto, quelle degli altri.

Alle volte si trasforma invece in strumento per denigrare, anche deformando i fatti.  Sovente ricorrendo a profili fittizi di soggetti inesistenti per alterare lo scambio di opinioni, per ingenerare allarmi, per trarre vantaggio dalla diffusione di notizie false.

Il discorso integrale del Presidente qui.

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