Milano, invasione contadina al Castello Sforzesco

La tre giorni del Villaggio Coldiretti. Cdp, Coldiretti e Filiera Italia firmano per favorire la ricerca a sostegno della filiera agroalimentare italiana

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 07/07/2019

Migliaia e migliaia di persone al Castello Sforzesco di Milano per il Villaggio Coldiretti #stocoicontadini, esposizione del patrimonio enogastronomico nostrano su oltre 200mila metri quadri proprio nel cuore di Milano.

La tappa milanese del tour si è appena conclusa, oggi ore 20, di domenica 7 luglio.

La risotteria

Da piazza del Cannone a piazza Castello tante iniziative, mercati contadini, agrichef con le ricette storiche, le piantine di canapa in bella vista, la risotteria di Vialone Nano di Isola della Scala e non mancava una mucca davanti ad una gabbia di conigli.

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano con percorsi educativi

Alla grande fattoria urbana di Milano non è mancata l’area riservata al Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano con percorsi educativi, giochi interattivi e un caseificio dove si poteva comprare il Parmigiano Reggiano direttamente dalle mani del produttore. (Qui su Informacibo)

Il ministro Marco Busetti (Istruzione) insieme al presidente Coldiretti Prandini ha firmato un protocollo d’intesa per la promozione dell’educazione alimentare nelle scuole

In questi tre giorni tanti politici di governo, da Di Maio a Salvini, dal ministro Centinaio (Agricoltura) in partenza per la fortunata trasferta a Baku in Azerbaigian dove l’Italia è stata incoronata Unesco con le colline di Conegliano e Valdobbiadene patrimonio dell’umanità, al ministro Marco Busetti (Istruzione) che insieme al presidente Coldiretti Prandini ha firmato un protocollo d’intesa pe la promozione dell’educazione alimentare nelle scuole. “Da prossimo anno sarà obbligatorio”, ha annunciato il ministro.

«Il buon mangiare – ha detto Di Maio dal palco – viene anche dall’educazione alimentare e l’educazione alimentare si deve fare a partire dalle scuole, prima di tutto eliminando tutti questi distributori di cibo spazzatura che viene somministrato ai nostri bambini in età adolescenziale».

La denuncia di Coldiretti contro l’accordo tra la Ue e i Paesi del Mercosur

Ieri avevamo scritto della forte denuncia di Coldiretti contro l’accordo recentemente siglato tra la Ue e i Paesi del Mercosur che, secondo il presidente della Coldiretti Ettore Prandini, legittima la falsificazione di oltre il 93% dei prodotti agroalimentari Made in Italy in Sudamerica, compresi i prodotti più esportati all’estero, dal Prosecco al Parmigiano Reggiano che dovranno coesistere con le loro imitazioni locali per molto tempo.

Presentato un sondaggio sul turismo

La meta preferita degli italiani in partenza in questo mese, si trova dentro i confini nazionali. L’86% dei 17,6 milioni che andranno in ferie a luglio, ha scelto come meta una località del Belpaese, complice la paura di attentati.

Cdp, Coldiretti e Filiera Italia firmano protocollo d’intesa

Il momento della firma, da sx: Prandini, Scordamaglia e Palermo

Durante questi tre giorni di Milano Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), Coldiretti e Filiera Italia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a favorire la ricerca e l’attuazione di soluzioni a sostegno della filiera agroalimentare italiana, un settore strategico per l’economia nazionale e con importanti prospettive di sviluppo.

L’intesa mira a fornire alle imprese del settore un supporto concreto per lo sviluppo dei processi di innovazione e la crescita dimensionale, potenziandone anche la proiezione sui mercati internazionali. Gli interventi previsti avranno impatti positivi sull’intera filiera e puntano anche a favorirne gli investimenti nei Paesi in via di sviluppo.

Per Cdp, l’accordo s’inserisce all’interno di una più ampia strategia a supporto del settore – prevista dal Piano industriale del Gruppo – e segue l’intesa sottoscritta a Venezia lo scorso 14 giugno con il Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo finalizzata a fornire supporto finanziario ai settori agricolo, agroalimentare e turistico.

Tra le soluzioni del Gruppo a supporto del settore sono previsti diversi strumenti: finanziamenti, garanzie e interventi in equity, come nel caso delle partecipazioni in eccellenze quali Bonifiche Ferraresi e Inalca-Gruppo Cremonini.

Le dichiarazioni di Palermo, Prandini e Scordamaglia

Con questo accordo Cdp conferma il suo impegno di investitore paziente e sostenibile a supporto dell’innovazione e della crescita dell’agroalimentare: un comparto che in Italia impiega oltre un milione di persone – ha dichiarato Fabrizio Palermo, Amministratore Delegato di Cdp -. Insieme a Coldiretti e Filiera Italia svilupperemo sinergie che ci consentiranno di fornire un contributo ulteriore alla competitività del settore e alla diffusione di pratiche orientate alla sostenibilità e alla tutela del made in Italy”.

Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti, spiega: “La collaborazione di filiera anche da un punto di vista finanziario è fondamentale per sostenere un settore come quello agroalimentare che vale quasi 42 miliardi di euro di esportazioni nel mondo. L’obiettivo del protocollo con Cassa Depositi e Prestiti e con Filiera Italia è quello di rafforzare la competitività delle imprese, i processi di innovazione e le dinamiche di sviluppo di un’economia sempre più circolare e sostenibile”.

Secondo Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia: “Con questo accordo la filiera diventa modello di riferimento e strumento centrale anche per il mondo finanziario. Nuove forme di finanziamento e di equity diventano ora accessibili alle tantissime PMI organizzate nelle diverse supply chain   di Filiera Italia grazie ai propri valori di sostenibilità, qualità e tracciabilità”.

Sarà oggetto delle potenziali sinergie tra le parti, l’ampia gamma di soluzioni offerte dal Gruppo Cassa Depositi e Prestiti:

  • credito agevolato: strumenti a valere in particolare sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca

  • accesso al credito: garanzie concesse a fronte di nuovi finanziamenti erogati dal sistema bancario a imprese del settore agroalimentare

  • supporto al capitale circolante: sostegno alle aziende associate di Filiera Italia anche attraverso l’accesso ai servizi di Digital Factoring

  • finanza alternativa: promozione di emissioni di “minibond”, anche attraverso l’utilizzo di strutture di “basket bond”

  • accesso al credito di imprese mid/large: finanziamenti a medio-lungo termine a supporto degli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione, efficientamento energetico, sviluppo sostenibile e green economy, crescita, anche per aggregazione, in Italia e all’estero;

  • equity: supporto alla crescita delle aziende associate attraverso fondi di investimento, promossi e gestiti da SGR partecipate da Cdp

  • sostegno a export e internazionalizzazione: finanziamenti e garanzie per lo sviluppo sui mercati esteri e attività di internazionalizzazione

  • cooperazione internazionale: supporto a iniziative di cooperazione finalizzate al promuovere la crescita sostenibile in paesi in via di sviluppo.

Il Protocollo prevede, inoltre, la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto dedicato, tra l’altro, al coordinamento e al monitoraggio delle attività oggetto del Protocollo.

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