MoleCola: la bevanda italiana lancia Bella Fuori

MoleCola: la bevanda 100% italiana si fa “BELLA FUORI”

di Rebecca Piva

Ultima Modifica: 11/05/2026

Tutto ha inizio tra le pagine ingiallite di un ricettario piemontese del 1854. È il 2012 quando, a Torino, quel pezzo di storia gastronomica ispira una sfida ambiziosa: creare una cola 100% italiana che non fosse una semplice alternativa, ma un bevanda con una propria identità.

Da quella visione nasce MoleCola, che oggi evolve ulteriormente con la collezione ‘BELLA FUORI’. Noi di InformaCibo siamo stati ospiti a Milano, presso Degustazione Ristoro Dispensa, per un light lunch conviviale che ha svelato le novità della prima cola interamente made in Italy, proposta per l’occasione anche in una veste mixology originale.

Dai cocktail già interessanti da ‘leggere’ — come l’Americana a chi? (con Campari, Vermouth e MoleCola Bio), la Bella Libera (Rum, MoleCola classica) e Falsa e cortese (Vermouth, Molecola Biologica) — fino al nuovo design dell’iconica bottiglia 90.60.90, vi raccontiamo l’evoluzione di questo brand del beverage italiano, che punta su ingredienti biologici e un’identità visiva che non vuole passare inosservata.

Molecola

Una bottiglia che si veste di moda italiana

La 90.60.90 non è una bottiglia come le altre. Disegnata dalla agenzia creativa torinese Curve Creative Studio, nel 2017 si è aggiudicata l’International Design Award di Los Angeles, primo premio nella categoria Material Design per l’originale lavorazione del vetro, rifinito come un tessuto sartoriale. Le sue forme evocano le curve delle dive cinematografiche degli anni ’50: proporzioni americane, anima italiana.
E ora, con BELLA FUORI, quella forma si veste con i pattern dei grandi tessuti italiani dando vita a cinque bottiglie diverse, ognuna con un nome e una storia.
Vita è la trama da cui tutto ha avuto inizio: ispirata al tweed chevron con il suo iconico disegno a zig-zag, è il primo battito del cuore che rompe la linearità e trasmette energia e movimento. Orizzonti prende ispirazione da uno dei segni più classici della tradizione sartoriale: linee orizzontali che allargano lo sguardo e aprono nuove prospettive. Hypnosis è una trama a pois che vibra e cattura l’attenzione al primo sguardo, ipnotica e magnetica. Sogno ha linee verticali e ondulate che sembrano seguire il flusso delle idee, leggere e sfuggenti tra realtà e immaginazione. Harmonia, infine, è una struttura a nido d’ape che trasmette equilibrio e carattere: le sue forme si incastrano con precisione creando una superficie viva e tridimensionale.
Cinque texture, cinque caratteri, e tra queste, c’è quella che ti somiglia.
La collezione vive in una scatola mixata in modo random: per i ristoratori diventa un gioco da presentare al tavolo. Il suo uso però, non si esaurisce nel momento del consumo, ogni bottiglia è pensata per essere collezionata e riutilizzata, rafforzando il dialogo tra packaging, design e sostenibilità. L’obiettivo è rendere MoleCola un simbolo distintivo. Ma guardando la sua storia, ci viene da dire che ci sono già riusciti.

La box sarà disponibile su molecolaitalia.it/ a partire da giugno.

Bella Fuori MoleCola

Bella fuori e anche dentro

MoleCola è distribuita in oltre 40 paesi e presente in 5 continenti, eppure è ancora poco valorizzata sul mercato italiano. Un paradosso tutto nostrano: i suoi valori sono più apprezzati all’estero che in casa. Eppure la storia che racconta è profondamente italiana, dall’idea alla ricetta, dalla filiera all’attenzione all’ambiente.
La ricetta nasce a Torino, le parti aromatiche sono selezionate in provincia di Firenze, l’acqua minerale naturale viene dalle Alpi Marittime Piemontesi e lo zucchero proviene da barbabietole coltivate da Italia Zuccheri, cooperativa agricola 100% italiana. Le bottiglie sono prodotte da O-I, gruppo tra i leader mondiali nella produzione di contenitori in vetro, che condivide con MoleCola valori di sostenibilità e innovazione.

Dal 2019 MoleCola ha abbandonata completamente la plastica. Ad oggi, grazie a questa politica, è stata evitata l’immissione nell’ambiente di ben 1.790.720 bottiglie di plastica. Una scelta netta che sottolinea l’anima Green di questo brand. Il vetro non è solo più bello: è più generoso, verso l’ambiente e quindi verso di noi.

MoleCole, inoltre, sostiene da anni Renken, associazione di cooperazione internazionale per l’educazione e la tutela dei bambini in Senegal, dove nel 2019 sono stati piantati alberi di cola il cui raccolto viene direttamente utilizzato nella produzione.

All’evento era presente anche Re-plant, realtà milanese che promuove una cultura del riciclo e del verde ridando vita a piante e materiali destinati all’eliminazione. E che ha suggerito di “piantare” una talea nelle bottiglie, come riuso creativo della 90.60.90 

Qui trovate altre idee per riusi creativi

La novità nella novità

BELLA FUORI non è l’unica novità. MoleCola lancia anche una nuova lattina senza caffeina e con il 50% in meno di zuccheri, pensata per i più piccoli, quindi in lattina e non in vetro. Una scelta precisa: ridurre senza snaturare. L’equilibrio del gusto è la priorità, tagliare gli zuccheri senza storpiare la bevanda, lasciando intatte le note che la caratterizzano.

MoleCola

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L'Autore

Social media manager e content creator

Guardo un’opera e immagino il suo sapore, il profumo che potrebbe avere. Perché l’arte, come il cibo, può essere insipida o esplosiva. Mi piace l’arte saporita, quella che nutre lo sguardo senza far ingrassare. Nella vita, invece, non so dire di no a una cena in compagnia e alla scoperta di nuovi sapori dal mondo. Raccontare il legame tra arte e cibo è il mio modo di assaporare entrambi.