Musei del cibo nel parmense: si riparte con il ricco “menu” di settembre

Ripartono anche le visite guidate per gruppi (per un massimo di 20 persone). A Monticelli “Parmigiano Reggiano in Festa” il 13 settembre

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 02/09/2020

In questo mese di settembre riprendono, come ogni anno,  le aperture ordinarie dei Musei del Cibo secondo gli orari e le modalità consuete: sabato, domenica e festivi con apertura al pubblico dalle 10 alle 18 (continuato o spezzato a secondo della struttura, vedi il sito www.museidelcibo.it); le aperture nei giorni feriali rimangono su appuntamento. Non è quindi più obbligatorio prenotare la visita, a meno che non si tratti di un gruppo.

Ripartono anche le visite guidate per gruppi (per un massimo di 20 persone). Per le scuole che intendessero visitare i musei esiste la convenzione con Tep per il trasporto da scuola a Museo e ritorno al costo di 5 € a testa, con pullman riservato.

Rimangono alcune misure fondamentali per garantire la sicurezza: l’ingresso con mascherina è obbligatorio, così come la disinfezione delle mani al momento dell’accesso; non sono invece necessari i guanti.

Tutte le domeniche una visita guidata gratuita

Mentre si riaprono le scuole ci piace ricordare una dichiarazione del  presidente dei Musei del Cibo,  Mario Marini:Vorremmo che i Musei del Cibo diventassero una tappa fissa della formazione di ogni bambino e di ogni ragazzo di Parma e provincia. Dovremo far crescere il legame con i più giovani, farli diventare custodi e ambasciatori della nostra cultura. Non conoscere la genesi dei nostri prodotti è come non sapere dove è il Duomo di Parma”.

Da ricordare inoltre che tutte le domenichealle 16, in ogni museo si potrà approfittare di una visita guidata gratuita (pagando solamente il prezzo del biglietto). La promozione vale per tutto settembre, mese in cui in città va in scena il settembre gastronomico.

Si ritorna così alla normalità, dopo l’ampia attività virtuale dei Musei, ideata per il periodo di chiusura durante il lockdown con iniziative per tutti, dalle ricette, ai racconti, dalle storie, ai giochi e persino ai laboratori interattivi in diretta.

In particolare ritornano anche le attività nei Musei: a Monticelli, a “Parmigiano Reggiano in Festa” e a Soragna al Museo del Parmigiano Reggiano.

Museo del Parmigiano Reggiano

Durante il periodo di lockdown, i Musei del Cibo hanno lanciato un’iniziativa per raccogliere tante “tovagliette” fatte dai bambini e dai ragazzi con le quali allestire una lunga tavola, una tavola lunga come un museo, intorno alla quale stare idealmente insieme, ognuno con il proprio piatto preferito. Il video che dà le indicazioni di come preparare il proprio contributo si può vedere sul canale Youtube dei Musei (https://www.youtube.com/watch?v=Jc-sFSmeSvE ).

Durante “Parmigiano Reggiano in Festa” a Monticelli domenica 13 settembre alle 17 al Parco Hotel delle Rose, i Musei del Cibo proporranno il laboratorio “Bianco come il latte” per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni. È un laboratorio da apprendisti “stregoni”, dove divertirsi a combinare ingredienti, vedere cosa ne esce e, soprattutto, a giocare con le sostanze ottenute. I partecipanti inoltre prepareranno le proprie tovagliette (fornite dai Musei) con le quali partecipare all’iniziativa.

I laboratori della durata di un’ora sono gratuiti, ma è obbligatoria la prenotazione e la mascherina (tel. ai numeri 0521 687759 o 0521 6877360 attivi dalle 9 alle 13; e-mail [email protected]).

Sabato 19 settembre, alle 15, al Museo di Parmigiano di Soragna, l’installazione con le tovagliette sarà inaugurata e aperta al pubblico e tutti i partecipanti potranno ritrovare il proprio posto a tavola. In quel pomeriggio l’ingresso al Museo sarà gratuito per tutti e sarà possibile partecipare al gioco “Un safari al museo”, a cura di ArcheoVEA, un’attività divertente, scovando le immagini di animali che si sono nascoste nei locali del Museo accompagnati, a piccoli gruppi, da una guida (ingresso e attività gratuiti; prenotazione obbligatoria per l’attività al numero 340/1939057 – Obbligatoria la mascherina). 

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