Nascono “Le Botteghe della Colleganza” firmate Paolo Massobrio

Dal movimento di consumatori Papillon e dalla guida ilGolosario un progetto di “adozione” per salvare le botteghe di paese

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 06/02/2020

5536 sono i piccoli borghi con meno di 5000 abitanti disseminati nelle varie regioni del nostro BelPaese. Quasi ogni giorno spariscono da questi paesini i centri aggregativi di carattere commerciale. Dove una volta il Bar era il centro delle ultime notizie del paese e l’osteria era il punto di incontro oggi tutto ciò tende a scomparire.

Per non fare impoverire l’Italia vera è partito il progetto di una “adozione”, battezzato “Le Botteghe della Colleganza” con cui il movimento di consumatori di Paolo Massobrio (nella foto in alto con Franco Tusino, Francesco Lenoci e Peppe Zullo), “Papillon”, e la guida ilGolosario intendono avvalorare il rapporto fra colleghi, nella consapevolezza che “colleganza” significa anche capire e supportare l’ingegno e l’altrui lavoro. 

Paolo Massobrio

Paolo Massobrio lo commenta così

“I negozi di montagna e di campagna molto spesso sono anche produttori di specialità artigianali che nascono dalla conoscenza profonda delle biodiversità di un luogo – spiega Paolo Massobrio – sul Golosario ci sono svariati esempi di queste realtà, che tuttavia non possono trovare soddisfazione dalla sola clientela locale. Da qui la nostra idea di promuovere l’adozione, da parte della Bottega di città, di una Bottega di campagna (o di montagna)”.

Cosa fare?

L’adozione, di fatto, consiste nel creare un rapporto commerciale riferito a un prodotto o più prodotti distintivi realizzati dalla Bottega di campagna. In città, a sua volta, la Bottega può portare il valore di questa distinzione, indicando di aver aderito all’adozione con la Bottega di quel luogo che produce il tal prodotto. Un gesto semplice, favorito da un matching attraverso un elenco di Botteghe di città disposte ad adottare un elenco di Botteghe di campagna che chiedono, in forza del loro prodotto, di essere “collegate”.

Tutte le storie di “Colleganza” saranno raccontate sul portale www.ilgolosario.it e messe in risalto sui mezzi di comunicazione del gruppo, mentre sul palco di Golosaria Milano (31 ottobre – 2 novembre 2020), dove nel 2018 fu lanciato il Manifesto della Bottega Italiana, verrà raccontato il risultato di questa mobilitazione virtuosa. 

Chiudono le botteghe storiche. W le Botteghe!

Questo il link per leggere il Manifesto della Bottega Italiana lanciato nel 2018.   

 

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