Non mi pento di nulla nella mia vita, eccetto di quello che non ho fatto

di Redazione Informacibo

Ultima Modifica: 29/09/2016

di Chiara Iasiuolo
 

Non se ne avrà a male la mitica Coco Chanel se rubo momentaneamente una sua celebre frase per descrivere con poche parole il mio stato d’animo.

Ma cominciamo dal principio che è il vino: un vino tosto proprio come piace a me.
Si tratta di Barolo Broglio2007 della cantina Schiavenza che si estende su circa otto ettari di vigneti sul territorio di Serralunga d’Alba.

In particolare, questo appagante Barolo prende il nome della zona del vigneto, Broglio appunto, caratterizzato da un terreno argilloso e calcareo.
Rosso dai riflessi aranciati, si presenta intenso al naso con forti sentori di viola e rosa appassita. In bocca è tannico, fresco, sapido, caldo, robusto, persistente…tutto!

Il mio giudizio è inequivocabile: da ricomprare e lasciar invecchiare.Comprato nel 2013 direttamente in cantina a 22€, oggi il costo si aggira inveceintorno ai 30€. Ma li vale tutti.

E ora veniamo al mio pentimento che porta il nome di Cascina Schiavenza.

Come non fermarsi a mangiare un boccone in questa trattoria di proprietà della stessa cantina? Pare che mi sia persa ogni ben di Dio: carne cruda, tajarin, brasato al Barolo, coniglio ai peperoni, gelato alla crema con Barolo Chinato…ma erano solo le 10 del mattino!

Amici, non sprecate questo vino per commensali che convincereste anche solo con sentori di frutti di bosco.
E per i curiosoni: “Schiavenza” non è il cognome di un lontano antenato. Erano i mezzadri,chiamati proprio così.

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Capo Redattore