Rustici o fashionisti, moderni o radical: ecco chi sono i consumatori di dolci e dessert in Italia secondo il web - InformaCibo

Rustici o fashionisti, moderni o radical: ecco chi sono i consumatori di dolci e dessert in Italia secondo il web

di Informacibo

Ultima Modifica: 15/07/2014

Desenzano del Garda, 15 luglio 2014: Fanatici del budino o del cupcake? Avvezzi alle mani in pasta o disponibili anche a proposte più industriali?

Si chiama “Quadrato semiotico degli amanti dei dolci” il risultato dell’analisi che cameo Muu Muu, uno dei marchi dell’azienda alimentare leader nel settore budini, ha commissionato a Squadrati, istituto di ricerche di mercato. Uno studio volto a fornire una rappresentazione articolata e sintetica dell’approccio che gli italiani hanno nei confronti di dolci e dessert, a partire dalle conversazioni riportate nel web sul tema. In particolare, è stato analizzato quanto compare nel periodo che va dal 16 marzo al 16 giugno 2014, considerando nello specifico le principali piattaforme social – Twitter, blog e pagine pubbliche di Facebook. Sono stati esclusi dall’analisi i siti d’informazione, di enti e istituzioni, per poter focalizzare l’attenzione sui contenuti generati dagli utenti.

Una ricerca di tipo qualitativo, che ha origine nelle espressioni spontaneamente contenute in rete, che delinea uno scenario in cui emergono atteggiamenti verso dolci e dessert ben definiti. Il risultato è un quadrato semiotico, i cui quattro poli sono stati definiti: rustici, moderni, radical e fashionisti. I rustici rappresentano l’amore per la tradizione culinaria classica italiana: contrari a sperimentazioni e novità, prediligono i dolci preparati in casa che essi stessi tendono a preparare. Al contrario dei moderni, che non disdegnano preparati e dolci già pronti sul mercato: la comodità è tra i valori per loro più importanti, insieme al gusto che deve donare un momento di piacere. Tra le espressioni comparse sul web che li caratterizzano, «La combo budino+divano» rende l’idea della loro appartenenza. I radical sono attenti alle tendenze salutiste, discutono di ingredienti e di origine dei prodotti, amano la ricerca e le sperimentazioni. Un dichiarazione apparsa nell’indagine cita: «Budini vegan a base di agar agar e tofu», a riprova del loro interesse per tutto ciò che è attento alla salute. Di contro, i fashionisti pongono una grande attenzione all’aspetto estetico del dolce: hanno un gusto molto americanizzato, sono attratti dalle novità e hanno un approccio al dolce che tiene conto di quanto sia di moda al momento.

Quattro mondi che rispecchiano quattro tipologie di consumatore ben differenti. «Abbiamo commissionato questa ricerca per capire meglio come stanno evolvendo i gusti dei consumatori e quali sono le passioni degli amanti del web. Scoprire quali sono le tendenze più attuali ci aiuta a indirizzare al meglio la nostra innovazione» – dichiara Fabrizio Piccardi, Executive Marketing Manager Chilled di cameo.

Il quadrato semiotico si è evoluto ed è diventato un utile strumento di indagine digitale. Applicato al web, fornisce un’interpretazione chiara e realistica dello scenario sociale e dei gusti dei fruitori della rete. È una metodologia di successo grazie alla sua semplicità di fruizione, capace di innescare, nel lettore, un processo di identificazione molto forte.

cameo, consociata italiana della multinazionale Dr. Oetker, si trova a Desenzano del Garda. Da oltre 80 anni è presente nelle case degli italiani con più di 200 prodotti, tra preparati per torte, budini, dessert freschi e diverse linee di pizze surgelate, che ne fanno una delle marche più conosciute e amate dai consumatori. Il marchio cameo garantisce che i suoi prodotti siano di ottima qualità, abbiano un gusto unico e siano facili da preparare.

Squadrati è una società di ricerche di mercato che analizza tendenze e fenomeni di consumo integrando agli strumenti classici della ricerca metodologie non tradizionali come la netnografia, l’etnografia mobile e l’analisi semiotica. Il blog Squadrati.com racconta le ricerche di mercato attraverso dei quadrati semiotici diventati un caso virale nella rete e apparsi sui principali quotidiani e magazine nazionali. http://www.squadrati.com/
 

 

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Capo Redattore