Tutto il Veneto fa squadra per l’Expo 2015. Il ruolo fondamentale degli Hotel

di Informacibo

Ultima Modifica: 22/02/2014

Venezia 22 febbraio 2014. L’imprenditoria del Veneto fa squadra in vista dell’Expo 2015 di Milano.
Turismo, settore agroalimentare, valore del territorio, ma anche sviluppare tecnologie innovative e sostenibili per l’ambiente sono alla base del progetto che ieri nella sede di Confindustria Verona si è svolto  il primo vertice per pianificare delle proposte  in vista del grande appuntamento  milanese.

“Il lavoro è avviato –ha detto Luigi Brugnaro, presidente di Umana Holding e Assolavoro, delegato per ilVeneto all’Expo 2015-. Un’occasione per noi impedibile per raccontare questo territorio attraverso l’opera delle persone che ci vivono e lavorano”.
Un percorso ambientale, turistico, culturale e industriale.

Non solo il Veneto, ma tutta l’area del Nordest con Friuli e Trentino è pronta e coesa per collaborare a questo progetto specialmente gli hotel sono pronti per l'Expo 2015.
Il coinvolgimento di tutti i presidenti e dei maggiori rappresentanti del sistema associativo dimostra la capacità di Confindustria di fare squadra. La mobilitazione di tutte le realtà eccellenti del  sistema produttivo veneto è la carta vincente per Expo 2015, una manifestazione che rappresenta una grande opportunità per l’intero Nordest.
Il Veneto può svolgere un ruolo fondamentale per l’Expo, a cominciare dagli hotel.

L’Expo è strategico soprattutto alla luce dell’attuale congiuntura, perché è un motore anticiclico di crescita economica ed offre straordinarie opportunità di crescita infrastrutturale, come il sistema produttivo sollecita da anni; le infrastrutture sono determinanti per la competitività del sistema-Italia.
Ma il Veneto con i suoi hotel, in occasione dell’Expo 2015 può recitare un ruolo da protagonista anche con le sue bellezze artistiche e architettoniche, la grande vitalità culturale e la consolidata tradizione enogastronomica.

I numeri del Veneto parlano da anni linguaggio Expo. È la prima regione italiana per presenze di turisti, con il 16,3 per cento e la terza per imprese attive, Confindustria si muoverà ora a tutti i livelli con gruppi di lavoro tematici, su nutrizione, turismo culturale, attrattività e ricettività, innovazione e sviluppo sostenibile, promozione internazionale, nuove professionalità, mobilità e reti.
Il fischio d’inizio c’è stato, ora occorre giocare una delle partite più importanti. Partita che durerà diversi anni e che potrebbe aiutare tutti a uscire dal tunnel.

I sottoscrittori del progetto sono Regione, Confindustria Veneto, CIA, Col diretti, Confagricoltura, CNA, Confartigianato, ConfCommercio, ConfCooperative, Legacoop, Casartigiani, Ance, Unioncamere, Università di Padova, Cgil, Cil e Uil Veneto.

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