Tutto pronto per la sesta edizione di “Meet in Cucina Abruzzo”

Al via lunedì 10 febbraio il congresso regionale di cuochi abruzzesi ideato da Massimo Di Cintio

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 06/02/2020

Mancano ormai pochi giorni all’inizio della VI edizione di Meet in Cucina Abruzzo, congresso regionale di cuochi ideato da Massimo Di Cintio, oggi diventato l’evento-simbolo della riscossa della cucina regionale abruzzese e non solo.

Si terrà il prossimo lunedì 10 febbraio 2020, – dalle 9,30 alle 18,30 – nel Centro Espositivo della Camera di Commercio di Chieti.

Chiuso il 2019 con le edizioni abruzzesi e marchigiane, ognuna delle quali ha richiamato mediamente circa 600 operatori regionali e da oltre diverse regioni limitrofe e giornalisti delle primarie testate nazionali – Meet in Cucina, mantiene salda la sua impostazione formativa e informativa e si focalizza sulla valorizzazione dei territori interessati, attraverso le sue eccellenze agroalimentari e le interpretazioni che ne fanno in cucina alcuni dei migliori cuochi locali. Insomma un importante momento di incontro e di confronto delle conoscenze e delle esperienze, di approfondimento e di crescita per tutti gli operatori.

Dopo essere stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità, la Transumanza, che per secoli ha mosso mandrie, pastori, economie e cuori dall’Abruzzo in Puglia, non poteva non essere il tema della sesta edizione di Meet in Cucina Abruzzo; un lungo cammino che porta con sé il cambiamento, l’evoluzione umana e culturale di terre una volta aride e difficili da vivere; un moto stagionale che segnava il tempo delle famiglie, dei pastori nomadi e delle mogli che restavano per occuparsi della gestione della casa e dei campi. Così oggi il passato si fa presente attraverso i “cuochi di ritorno” che saliranno sul palco di Meet in Cucina per presentare in piatti inediti, l’evoluzione della cucina agropastorale abruzzese e pugliese, ripercorrendo passo dopo passo l’intero percorso del Tratturo Magno e il perpetuo viaggio che ha scandito per decenni la vita di intere generazioni in un cammino lungo oltre 300 chilometri.

I commenti di Massimo Di Cintio e Lorenzo Pace

La Transumanza è un lungo cammino, un lungo racconto che ben raffigura il percorso che con Meet in Cucina abbiamo compiuto in questi anni – spiega Massimo Di Cintio – abbiamo fotografato lo stato dell’arte regionale, raccontando le vite dei cuochi già affermati e di quelli in rampa di lancio. Per questa edizione invece abbiamo richiamato in Abruzzo chi per scelta o no, ha lasciato queste terre alla ricerca di nuova vita, non dimenticando mai le proprie origini. Così da Modena, Roma, Concesio, Conversano questi cuochi torneranno in Abruzzo portando con loro nuove e vecchie ricette regionali; tutti insieme, gli uni e gli altri con l’unico obiettivo di disegnare il futuro agroalimentare della regione”.

“Quest’anno – racconta Lorenzo Pace, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Abruzzesi – abbiamo spinto molto sul tema del ritorno, per questo abbiamo voluto con noi sul palco chef che sono partiti da qui per arrivare a toccare il tetto del mondo della cucina mondiale e che nonostante tutto continuano a mantenere saldo il legame con l’Abruzzo attraverso la loro cucina. Questo ritorno, questo transumare tra passato e presente, significa per noi cuochi innovare per rinnovare la nostra tradizione e darle continuità nel tempo”.

L’evento si sviluppa in due aree: l’Area Congresso e l’Area Espositori

L’Area Congresso ospiterà il palco per l’intervento dei cuochi relatori per esporre, davanti alla platea, una relazione di circa 40 minuti su progetti da loro sviluppati con utilizzo di particolari tecniche o di particolari tipologie di materie prime. Almeno una delle preparazioni sarà focalizzata sull’utilizzo di uno o più prodotti tipici del territorio regionale.

Nell’Area Partner Espositori saranno invece disposte le postazioni di circa 30 tra aziende ed enti che affiancano l’iniziativa e che potranno incontrare il pubblico per far conoscere i propri prodotti, servizi e progetti, legati al mondo della ristorazione.

“Pasta Party” Rustichella d’Abruzzo per l’intera giornata a cura del Sodalizio Lady Chef Abruzzo

Il servizio di accoglienza, nell’Area Partner Espositori e nelle cucine dell’Area Congresso è supportato dagli allievi e docenti dell’Istituto professionale alberghiero “Di Poppa-Rozzi” di Teramo e dai cuochi dell’Unione Cuochi Abruzzesi, mentre il “Pasta Party” Rustichella d’Abruzzo per l’intera giornata sarà a cura del Sodalizio Lady Chef Abruzzo.

I cuochi relatori della quinta edizione | focus su alcuni prodotti tipici regionali

A differenza delle precedenti edizioni Meet in Cucina Abruzzo 2020 ha chiesto ai cuochi relatori di far ritorno in Abruzzo per approfondire e di sviluppare un lavoro tecnico su uno o più prodotti/ingredienti tipici del territorio in collaborazione con l’assessorato regionale alle Politiche Agricole per realizzare una nuova preparazione da presentare al pubblico.


Primo ospite d’onore di Meet in Cucina Abruzzo 2020 sarà una giovane chef abruzzese accompagnata dal suo mentore dal profilo francese, Arianna Gatti, da poco premiata come migliore sous chef 2020 da Identità Golose, che con Philippe Léveillé, racconterà come l’Abruzzo sia entrato nella cucina del Miramonti L’Altro** di Concesio (BS). Stella del firmamento culinario mondiale, Davide Di Fabio, originario di Bellante (Te) e dal 2005 braccio destro di Massimo Bottura in Osteria Francescana*** a Modena, si racconterà a Meet inCucina presentando “Settepersettequarantanove” e Transumanza, due suoi piatti inediti ispirati ala cultura pastorale e ai suoi ricordi di bimbo.

Insieme a loro anche Antonio Zaccardi, originario di Chieti, per anni secondo di Enrico Crippa (Piazza Duomo***, Alba) ed oggi chef del Pashà* di Conversano e Sarah Cicolini, originaria di Guardiagrele (Ch) e romana d’adozione, chef di Santo Palato a Roma.

Gianluca Gorini (Da Gorini*, San Piero in Bagno) accompagnerà Gianluca Durillo, originario di Giulianova e oggi suo collaboratore.

Lo chef stellato, Angelo Sabatelli

Da Putignano invece arriverà lo chef stellato Angelo Sabatelli (Angelo Sabatelli*) che, pur non avendo origini abruzzesi, racconterà il suo legame con l’Abruzzo e con la Transumanza in Puglia. Da ricordare che Sabatelli per molti anni ha lavorato nei migliori ristoranti all’estero, da Shanghai a Hong Kong, da Jakarta a Mauritius,

L’approfondimento tecnico sarà dedicato al “gelato gourmet” con Paolo Brunelli della Gelateria – Cioccolateria Brunelli (Senigallia) che presenterà anche il nuovo modello della macchina mantecatrice Principessa.

Meet in Cucina promosso in collaborazione con Lorenzo Pace, presidente dell’Unione Regionale Cuochi Abruzzesi, è organizzato in compartecipazione con la Camera di Commercio di Chieti-Pescara, con il supporto di sponsor privati come Electrolux (main sponsor), Rustichella d’Abruzzo, il Consorzio del Prosciutto di Carpegna DOP, Risorse Naturali Selvaggina d’Abruzzo (sponsor) e partner come Acqua Panna-S. Pellegrino, Pentole Agnelli, Bragard, Accademia Luigi Bormioli, Zorzi, Principessa, Villa Maria Hotel&Spa, Orlandi Passion, Quartiglia, Food Lovery e tanti altri.

Meet in Cucina avrà la partecipazione dell’assessorato alle Politiche Agricole della Regione Abruzzo e il patrocinio della Federazione Italiana Cuochi, del Comune di Chieti, della Confesercenti Abruzzo, Slow Food Abruzzo e con la collaborazione dell’Istituto alberghiero “Di Poppa-Rozzi” di Teramo e del sodalizio Lady Chef Abruzzo.

Area Partner Espositori

Servizi: Electrolux, Agapè Forniture, Food Lovery, Accademia Niko Romito, ForMe Academy Confartigianato Chieti L’Aquila, Bluedriver, Villa Maria Hotel & Spa.

Enti e associazioni: Unione Cuochi Abruzzesi e Sodalizio Lady Chef Abruzzo.

Produzione e distribuzione: Acqua Panna-San Pellegrino, Rustichella d’Abruzzo (pasta), Scuppoz Liquori, Ursini (olio), Orlandi Passion Caffè, Rioverde Tartufi, Valle Scannese (formaggi) Risorse Naturali Selvaggina d’Abruzzo, Quartiglia(carni) Poddere Francesco (frutta, verdura e conservati).

Produttori vini: Feudo Antico, Codice Citra, Fantini Vini, Orlandi Contucci Ponno, Barone Cornacchia, Rabottini, Agricola Cirelli, Ciavolich, Fattoria Nicodemi, Tenuta Cerulli Spinozzi, San Lorenzo Vini.

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