Un patto tra Toscana e Campania con i prodotti Dop e Igp - InformaCibo

Un patto tra Toscana e Campania con i prodotti Dop e Igp

Pecorino Toscano Dop, Prosciutto Toscano Dop, Finocchiona Igp e Mozzarella di Bufala Campana Dop

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 12/11/2018

I Consorzi di Tutela del Prosciutto Toscano Dop, del Pecorino Toscano Dop e della Finocchiona Igp incontreranno la Mozzarella di Bufala Campana Dop per per una full immersion tra i sapori d’eccellenza di due territori a forte vocazione agroalimentare.

L’appuntamento, per questa alleanza del gusto tra i prodotti Dop e Igp sull’asse Campania-Toscana, è fissato per il 13 novembre, alle ore 11, presso la sede del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, all’interno della Reggia di Caserta

A curare la Master Class saranno direttamente i direttori dei Consorzi di tutela: Andrea Righini (Pecorino Toscano Dop), Emore Magni (Prosciutto Toscano Dop), Francesco Seghi (Finocchiona Igp) e Pier Maria Saccani (Mozzarella di Bufala Campana Dop).

Si scoprirà non solo come utilizzare al meglio in cucina queste eccellenze, ma anche tutte le contaminazioni possibili, con lo show cooking dello chef Peppe Daddio della Scuola di Cucina ‘Dolce&Salato’ di Maddaloni e la presentazione dei ‘Panini dell’alleanza’ creati da Ornella Buzzone, chef di Public House a Caserta, che hanno come ingredienti i quattro simboli del made in Italy a tavola.

Le dichiarazioni

Pier Maria Saccani, direttore del Consorzio di tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, ha dichiarato: “Questa contaminazione ha innanzitutto l’obiettivo di favorire la conoscenza del sistema delle Dop e Igp, che ha alle spalle filiere uniche e certificate a livello europeo. La differenza con i prodotti generici è notevole ed è necessaria una più ampia attività di informazione, che insieme agli altri Consorzi abbiamo deciso di avviare. Siamo convinti che la strada della sinergia dia forza a un racconto nuovo e incisivo dei territori di origine”.

L’asse del gusto che si sviluppa sulla direttrice tosco-campana – commenta Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano Dop – è prima di tutto una grande opportunità. Un’opportunità di conoscenza e valorizzazione di alcuni dei prodotti simbolo dei nostri territori. L’appuntamento di Caserta ci consente, da un lato, di inquadrare al meglio le peculiarità delle singole eccellenze che saranno protagoniste dell’evento, dall’altro di dar vita a nuove sinergie e collaborazioni. Come Consorzi siamo portatori e garanti della qualità delle eccellenze che rappresentiamo, ma siamo anche depositari di storie e tradizioni che devono essere raccontate, tramandate e valorizzate in un’ottica di crescita e sviluppo”.

Presentare quattro prodotti Dop e Igp – dice Francesco Seghi, direttore del Consorzio tutela Finocchiona Igp – e abbinarli vuol dire scoprire un mondo di possibilità mai ovvie. La varietà di abbinamenti e i piatti che possono nascere è decisamente ampia. La sfida di proporre sempre nuovi modi di valorizzare, presentare e consumare le nostre eccellenze è stimolante e rappresenta un punto di partenza per poter valorizzare assieme i prodotti Dop e Igp di regioni diverse. Con questo appuntamento vogliamo far conoscere in modo gustoso le caratteristiche dei nostri prodotti, proponendo vari modi di poterli utilizzare quotidianamente, non solo nella ristorazione ma anche ai fornelli di casa”.

Il Consorzio del Prosciutto Toscano – sottolinea Emore Magni, direttore del Consorzio di tutela Prosciutto Toscano Dop – è nato dal desiderio di alcuni produttori del territorio di salvaguardare e valorizzare un prodotto unico, che ha caratteristiche e peculiarità ben precise. Ma fin dalla sua nascita ha avuto sempre lo scopo di accompagnare il consumatore verso una scelta consapevole volta alla conoscenza, alla sicurezza, alla tracciabilità e al rispetto. L’iniziativa di Caserta si inserisce perfettamente in questo percorso ed è utile per far conoscere meglio le nostre eccellenze Dop e Igp toscane e campane, che esprimono un legame diretto con la qualità, la storia e le tradizioni dei nostri splendidi territori”.

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