Zeppole di San Giuseppe al forno: ricetta del dolce napoletano per la Festa del papà
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 11/03/2026
Fritte oppure al forno, rigorosamente guarnite con crema pasticcera e amarena sciroppata: le zeppole di San Giuseppe sono il dolce simbolo del 19 marzo. Tipiche della tradizione napoletana, sono ormai diffuse in tutta Italia e rappresentano uno dei dolci di San Giuseppe più conosciuti.
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Indice
Zeppole di San Giuseppe: fritte o al forno?
Nella tradizione napoletana esistono due versioni delle zeppole di San Giuseppe: fritte e al forno. La ricetta originale prevedeva la frittura nello strutto, mentre oggi molte pasticcerie propongono anche la variante al forno, più leggera ma comunque fedele alla struttura della pasta choux.
Le zeppole di San Giuseppe al forno si preparano con pochi ingredienti: acqua, latte, burro, farina 00, uova, zucchero e sale. In entrambi i casi, la farcitura resta la stessa: crema pasticcera e amarena sciroppata, elementi che rendono questo dolce immediatamente riconoscibile.
Tra leggenda e conventi: dove sono nate le zeppole
La leggenda attribuisce la ricetta delle zeppole alle suore di tre diversi conventi napoletani: San Gregorio Armeno, la Croce di Lucca e lo splendore.
La prima ricetta scritta compare però nel 1837, quando il gastronomo Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino, la inserì nel suo celebre Trattato di cucina napoletana, uno dei testi più importanti della gastronomia partenopea dell’Ottocento.
Perché si mangiano le zeppole a San Giuseppe?
La zeppola è diventata il dolce simbolo della Festa del papà perché il 19 marzo si celebra San Giuseppe, padre putativo di Gesù.
Secondo la tradizione popolare napoletana, durante questa ricorrenza venivano preparati dolci fritti venduti per strada da ambulanti e friggitorie. Con il tempo queste preparazioni si sono evolute fino alla versione attuale con pasta choux e crema pasticcera.
Ancora oggi, nelle settimane che precedono il 19 marzo, le pasticcerie producono grandi quantità di zeppole di San Giuseppe, diventate uno dei dolci più attesi della primavera.
Come fare le zeppole a San Giuseppe al forno
Quella che vi proponiamo è la ricetta della zeppola di San Giuseppe al forno di Mignon alle Mura, caffè con vista nella stazione Termini di Roma.
Ingredienti e passaggi valgono per 12 zeppole di normali dimensioni o 24 mini zeppole.
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Zeppole di San Giuseppe al forno
La ricetta della pasticceria Mignon alle Mura per preparare a casa le zeppole al forno, dolce tipico della Festa del papà
Ingredienti
- 80 g acqua
- 80 g latte intero
- 3 g zucchero
- 3 g sale
- 70 g burro
- 90 g farina 00
- 4 uova
Per la crema pasticcera
- 500 g latte intero
- 1 baccello di vaniglia bourbon
- 120 g tuorli
- 150 g zucchero semolato
- 30 g farina 00
- 30 g amido di mais
Istruzioni
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In un tegame portate a bollore l’acqua insieme al latte intero, lo zucchero, il sale e il burro.
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Aggiungete in un solo colpo la farina 00 precedentemente setacciata e mescolate fin quando il pre-impasto non si staccherà perfettamente dai bordi.
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Trasferite il composto in una planetaria e fate girare lentamente, giusto il tempo che l'impasto si raffreddi un pochino.
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Aggiungete quindi le uova, inserendole una per volta, fino a ottenere una pasta liscia e omogenea.
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Inserite il composto in un sac à poche e formate delle piccole ciambelline mettendole su una placca rivestita da carta da forno.
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Infornate nel forno preriscaldato a 180° per circa 16 minuti. Aprite leggermente lo sportello del forno e lasciate asciugare i vostri bignè per circa 4 min a 160°.
Per la crema pasticcera
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Riscaldate il latte intero in un pentolino con il baccello di vaniglia.
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In una scodella sbattete i tuorli con lo zucchero semolato, con la farina e l’amido di mais, fin quando non avrete ottenuto un composto chiaro e spumoso.
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Versateci una parte del latte caldo per stemperarlo ed evitare la formazione di grumi.
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Mescolate il tutto, rimettete sul fuoco e cuocete lentamente fin quando la crema non sarà leggermente addensata.
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Mettete la crema in un recipiente basso e largo, coprite con pellicola a contatto fino a completo raffreddamento.
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A questo punto non vi resta che assemblare le zeppole, farcendole con la crema pasticcera. Il tocco finale è l'amarena candita sopra!
Un dettaglio tecnico della ricetta
Nella pasta choux delle zeppole si usa spesso una miscela di acqua e latte. Non è casuale: l’acqua aiuta l’impasto a gonfiarsi durante la cottura grazie al vapore, mentre il latte favorisce la doratura e rende il sapore più ricco.
Usare solo acqua darebbe una zeppola più neutra e meno dorata; usare solo latte renderebbe invece l’impasto più pesante. La combinazione dei due liquidi permette di ottenere zeppole leggere ma ben colorite.
Perché le zeppole si sgonfiano
Quando si preparano le zeppole al forno può capitare che si sgonfino dopo la cottura. Il motivo principale è che la pasta choux non è stata cotta abbastanza.
Per evitare questo problema è importante:
- non aprire il forno troppo presto
- rispettare i tempi di cottura
- lasciare asciugare le zeppole negli ultimi minuti con lo sportello leggermente aperto.
Un altro aspetto al quale prestare attenzione è la scelta del metodo di cottura: meglio in forno statico anziché ventilato, perché permette alla pasta choux di gonfiarsi in modo uniforme. Il forno ventilato tende invece a seccare troppo rapidamente la superficie, rischiando di compromettere la crescita dell’impasto.
Per un risultato ottimale è consigliabile cuocere le zeppole a 180° in forno statico e abbassare leggermente la temperatura negli ultimi minuti per farle asciugare.
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