Tra le montagne della Val d’Ossola nasce il tè italiano
La Compagnia del Lago coltiva la più grande piantagione di tè d'Europa continentale, trasformando un territorio alpino in un giardino del tè
di Alessandra Favaro
Ultima Modifica: 18/09/2025
Chi avrebbe mai immaginato che tra le montagne del nord Piemonte, a due passi dal Lago Maggiore, potesse crescere una delle eccellenze del tè europeo? Eppure, a Premosello-Chiovenda, in Val d’Ossola, sorge oggi la più importante piantagione di tè del nostro continente: 20.000 piante di Camellia sinensis che crescono rigogliose su tre ettari di terreno, ai piedi del Parco Nazionale della Val Grande, l’area wilderness più grande d’Italia.
Indice
Come è nato il tè ossolano
La storia di questa straordinaria avventura inizia nel 2017, quando Paolo Zacchera, titolare della storica azienda florovivaistica “La Compagnia del Lago Maggiore“, decide di trasformare un’intuizione in un progetto concreto. Coltivando camelie da trent’anni, sapeva che il clima della Val d’Ossola era perfetto anche per la Camellia sinensis.
Quello che iniziò come un esperimento con appena 500 piante si è trasformato in una realtà produttiva che ha conquistato riconoscimenti internazionali. Nel 2020, il tè prodotto in questa valle alpina ha addirittura vinto il prestigioso Gold Award all’International Black Tea Tasting Competition in Cina – la patria mondiale del tè.
Un territorio perfetto

Ma cosa rende la Val d’Ossola così speciale per il tè? La risposta sta in una combinazione unica di fattori naturali che difficilmente si trovano altrove in Europa.
L’acqua pura che scende dalle montagne della Val Grande è povera di calcio e perfetta per l’irrigazione delle piante. I terreni acidi e sassosi garantiscono il giusto drenaggio, mentre l’ombra naturale delle montagne protegge le piante durante le ore più calde. La conformazione rocciosa del terreno permette alle radici di respirare, evitando ristagni d’acqua che potrebbero danneggiarle.
“Questo è un ambiente incontaminato.Le piante crescono in una zona ad agricoltura biologica.
Sostenibilità e innovazione
La raccolta viene effettuata rigorosamente a mano, garantendo la massima qualità e rispettando i ritmi naturali delle piante, anche se un domani, potrebbe arrivare anche qualche piccolo macchinario ad aiutare il lavoro impegnativo dell’uomo. Anche il laboratorio è artigianale, e ogni passaggio è curato a mano.
La stagione di raccolta va da aprile a settembre, molto più breve rispetto ai paesi tropicali, ma questo si traduce in un tè dal profilo aromatico unico e una tracciabilità totale del prodotto. La Compagnia del Lago non compete ovviamente sui volumi, ma sulla qualità assoluta e sulla sostenibilità.
L’azienda ha ottenuto la Bandiera Verde Gold Agricoltura 2022 proprio per l’innovazione nella coltivazione del tè, e collabora con “La Via del Tè” di Firenze per la distribuzione delle prime bustine di tè verde a edizione limitata.
Tè verde e tè nero: che differenza c’è?
Abbiamo chiesto ai produttori di tè della Val d’Ossola, che differenza c’è tra tè verde e tè nero, con una prima sorpresa che non tutti conoscono: tutte le varietà di tè derivano da un’unica pianta: la Camellia sinensis. Le differenze che troviamo in tazza nascono esclusivamente dalla lavorazione delle foglie.
Il processo che fa la differenza
La distinzione fondamentale tra tè verde e tè nero risiede nel processo di ossidazione – spesso chiamato impropriamente “fermentazione”.
Il tè verde è quello più vicino alla natura: dopo la raccolta, le foglie vengono immediatamente stabilizzate con il calore per bloccare completamente l’ossidazione. In Cina si usa il metodo a calore secco (grandi padelle simili ai wok), che conferisce un sapore più delicato. In Giappone, invece, si preferisce il vapore, che dona al tè un gusto più intenso e “erbaceo”.
Il tè nero, al contrario, viene lasciato ossidare completamente. Dopo la raccolta, le foglie vengono fatte appassire, poi arrotolate per creare micro-fratture che permettono all’ossigeno di penetrare. Questo processo trasforma il colore, l’aroma e il sapore, dando vita alle caratteristiche note maltose e robuste che conosciamo.
Proprietà e benefici
Dal punto di vista nutrizionale, le due tipologie offrono vantaggi diversi:
Il tè verde è un concentrato di antiossidanti, in particolare catechine, che aiutano a combattere l’invecchiamento cellulare e proteggono il sistema cardiovascolare. Ha un contenuto moderato di caffeina e un sapore delicato, con note vegetali e floreali.
Il tè nero contiene teoflavine, antiossidanti che si formano durante l’ossidazione e che aiutano a ridurre il colesterolo. Ha generalmente più caffeina del verde ed è apprezzato per le sue proprietà stimolanti e il sapore pieno e avvolgente.
Il progetto della Val d’Ossola non è solo una curiosità agricola, ma rappresenta una visione più ampia. “Il nostro sogno”, confida Alessandro Zacchera, “è che altri produttori si interessino al tè in Ossola, creando una sorta di consorzio per condividere strumenti e tecnologie. Immaginate se un giorno la Val d’Ossola fosse conosciuta per il tè come la Val di Non lo è per le mele.”
Il tè del Lago Maggiore: un prodotto artigianale e di nicchia

Il tè prodotto dalla Compagnia del Lago Maggiore è un tè di altissima qualità, lavorato completamente a mano. Il risultato è un tè dal sapore delicato e un colore giallo dorato, con note vegetali e leggermente tostate. Grazie al clima, al terroir e alla lavorazione artigianale, il tè del Lago Maggiore si distingue per l’elevato contenuto di polifenoli, alcaloidi e flavanoli, noti per le loro proprietà benefiche.
Dove comprare il té della Compagnia del Lago Maggiore?
Per acquistare il tè de “La Compagnia del Lago Maggiore” e altri tè di origine italiana, puoi visitare la loro piantagione di tè a Verbania, in Piemonte, oppure acquistare i loro prodotti direttamente dal loro sito web, o presso il portale specializzato la Via del Té.
Non solo tè
Oltre al tè italiano, la “Compagnia del Lago Maggiore” continua a essere un punto di riferimento per gli appassionati di floricoltura. Con un vivaio di 30 ettari, l’azienda offre una vasta selezione di piante, tra cui:
- Camelie, Azalee e Rododendri: la specialità dell’azienda, con una varietà tra le più ampie d’Europa.
- Aceri giapponesi, Ortensie e altre piante acidofile: ideali per giardini e paesaggi.
L’arte di preparare il tè

Preparare un buon tè a casa è un rituale semplice ma che regala grandi soddisfazioni. Per un risultato perfetto, provate così.
Per prima cosa, la qualità dell’acqua è fondamentale. L’ideale è usare acqua minerale naturale o filtrata, evitando quella del rubinetto, che spesso è ricca di calcare e altera il sapore del tè.
Poi, è importante scegliere il tè giusto. Le opzioni sono infinite: tè nero, verde, bianco, oolong. Ogni varietà ha le sue caratteristiche e richiede tempi di infusione e temperature diverse. Per un tè nero, l’acqua dovrebbe essere a circa 95°C e l’infusione durare 3-5 minuti. Per un tè verde, invece, la temperatura ideale è tra i 70°C e gli 80°C, con un’infusione di 2-3 minuti per evitare che diventi amaro.
Un consiglio: se non hai un termometro, porta l’acqua a ebollizione e lasciala riposare per un paio di minuti prima di versarla.
Infine, la teiera. L’ideale è una teiera in ceramica o porcellana, che trattiene bene il calore. Non riempirla troppo, lascia spazio alle foglie di espandersi. E se usi una teiera, non dimenticare di riscaldarla con un po’ di acqua calda prima di usarla: aiuterà a mantenere il tè alla giusta temperatura.
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