Le polpette Ikea compiono 40 anni. E per festeggiare arrivano i falafel
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 17/09/2025
Quaranta candeline e nessuna voglia di andare in pensione: le polpette Ikea, piatto simbolo del colosso svedese dell’arredamento, celebrano quest’anno un anniversario importante. Dal 1985 a oggi ne sono state vendute 1,4 miliardi l’anno, diventando tanto iconiche quanto i mobili da assemblare (con relative istruzioni) che hanno reso famoso il marchio. E per festeggiare, i ristoranti Ikea accolgono una nuova entrata in menu: il falafel.
Dalle polpette svedesi al falafel

La storia delle polpette Ikea comincia nel 1985, quando il fondatore dell’azienda, Ingvar Kamprad, decise di inserire un piatto caldo nei ristoranti dei suoi store, convinto che un cliente sazio fosse anche più felice di fare acquisti. Per l’occasione coinvolse lo chef svedese Severin Sjöstedt, che dopo dieci mesi di test arrivò alla formula perfetta per ottenere le polpette che conosciamo oggi: carne macinata mista, speziatura delicata, consistenza compatta ma morbida. Una ricetta pensata per essere replicata in ogni parte del mondo, capace di resistere al tempo e conquistare gusti diversi.
“Venivo da ristoranti di alta cucina e trovare una ricetta che piacesse a molti e resistesse nel tempo fu una sfida entusiasmante – ricorda Sjöstedt -. Ne abbiamo testate almeno cento prima di scegliere quella giusta. È la stessa che preparo ancora oggi per i miei nipoti”.
Da allora le polpette sono diventate un simbolo globale: oggi se ne consumano 1,4 miliardi ogni anno nei 473 ristoranti Ikea sparsi in 63 Paesi, a cui si aggiungono le versioni surgelate in vendita dal 2006.
Non solo carne: le varianti delle polpette Ikea

Non solo carne: nel tempo sono nate varianti con pollo, alce e salmone, fino alle proposte vegetariane e vegane lanciate dal 2015, che oggi rappresentano un quarto delle vendite complessive, confermando il trend del plant based tra i consumatori.
Le polpette Ikea, insomma, sono passate dall’essere un piatto nazionale svedese a diventare un fenomeno di costume internazionale: un simbolo tanto riconoscibile quanto i mobili in flat-pack, con il vantaggio di portare a tavola, e a prezzi accessibili, un pezzo di cultura scandinava.
Il nuovo capitolo, nel 2025, è il falafel: croccante fuori e morbido dentro, preparato con ceci, zucchine, cipolle e spezie, servito con couscous, aioli e limone. Una proposta in linea con l’impegno dell’azienda verso un’offerta sempre più vegetale e sostenibile, capace di intercettare i gusti dei consumatori più giovani.
Il piatto speciale per polpette firmato Gustaf Westman

Per rendere omaggio al piatto più famoso del suo menu, Ikea ha chiamato a raccolta Gustaf Westman, talento super pop del design scandinavo, molto amato dalla Gen Z.
Il designer ha creato un piatto in porcellana pensato per contenere 11 polpette in fila ordinata: un oggetto che gioca con forme e colori, trasformando la convivialità in scenografia domestica.
Il piatto fa parte della collezione Vinterfint, 12 articoli in edizione limitata che reimmaginano la tavola delle feste con tazze oversize per il glögg, lanterne orbitanti, vasi a spirale e portacandele dalle linee pop.
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