Fiera del Tartufo Bianco d'Alba 2026: date, programma e cosa fare

Fiera del Tartufo Bianco d’Alba: guida all’evento più goloso delle Langhe

Dal Mercato Mondiale ai cooking show, dal Palio degli Asini alle degustazioni: tutto quello che serve per organizzare una giornata o un weekend ad Alba

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 08/09/2026

Dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026 torna la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, uno degli appuntamenti enogastronomici più importanti dell’autunno italiano. Per nove weekend Alba diventa il punto di incontro per cercatori, produttori, chef e appassionati arrivati nelle Langhe per conoscere, acquistare e soprattutto assaggiare il celebre Tuber magnatum Picco.

Il cuore della manifestazione è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, ma la Fiera coinvolge tutta la città con cooking show, degustazioni, mercati, rievocazioni storiche ed eventi. Una buona occasione anche per allungare la visita e organizzare un weekend tra Alba e le colline di Langhe, Roero e Monferrato.

Fiera del Tartufo Bianco d’Alba 2026: come funziona

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Photo by Giorgio Perottino/Getty Images

La Fiera del Tartufo Bianco d’Alba 2026 non è concentrata in un unico spazio né si esaurisce in una grande sagra cittadina: durante l’autunno diversi luoghi di Alba ospitano mercati, degustazioni, incontri e spettacoli, mentre alcuni appuntamenti si spostano nei castelli e sulle colline circostanti.

La maggior parte degli eventi si concentra nei fine settimana. Il punto di riferimento è il Cortile della Maddalena, nel centro di Alba, dove si trovano il Mercato Mondiale e l’AlbaQualità, la rassegna dedicata alle eccellenze agroalimentari piemontesi.

Alcuni degli appuntamenti più conosciuti iniziano addirittura prima dell’apertura ufficiale: il Palio degli Asini è in programma domenica 4 ottobre 2026, preceduto dalla grande sfilata storica che porta per le strade della città oltre mille figuranti.

Il Mercato Mondiale del Tartufo di Alba

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Credit_ Lavezzo Studio

Per capire perché ogni autunno Alba richiama appassionati da tutto il mondo bisogna partire dal Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. È il cuore della Fiera e il luogo in cui il tartufo passa dal racconto all’esperienza concreta: si osserva, si annusa, si confronta e, naturalmente, si può acquistare.

Il mercato si tiene nel Cortile della Maddalena, con ingresso da piazza Falcone, ed è aperto ogni sabato e domenica dal 10 ottobre al 6 dicembre, dalle 9.30 alle 19.30. Il biglietto d’ingresso costa 6 euro; acquistandolo online è compreso anche l’accesso al MUDET, il Museo del Tartufo di Alba.

Uno degli aspetti che distinguono il mercato è la presenza della Commissione Qualità, incaricata di controllare gli esemplari messi in vendita. Un passaggio tutt’altro che secondario per un prodotto molto costoso, delicato e soggetto a forti variazioni di prezzo da una stagione all’altra.

Accanto ai trifolau, i cercatori di tartufi, e ai commercianti trovano spazio vini e altre produzioni agroalimentari di Langhe, Monferrato e Roero. Chi vuole imparare qualcosa in più può partecipare anche alle analisi sensoriali, pensate per riconoscere caratteristiche e qualità di un buon tartufo.

Per approfondire caratteristiche, stagione e quotazioni, puoi leggere anche la nostra guida al tartufo bianco d’Alba.

Cosa fare alla Fiera del Tartufo di Alba: il programma 2026

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Photo by Giorgio Perottino/Getty Images

Il calendario della Fiera è molto ampio, ma alcuni appuntamenti sono ormai parte integrante dell’autunno albese.

Il primo arriva ancora prima dell’apertura ufficiale. Domenica 4 ottobre si corre il Palio degli Asini, preceduto dalla sfilata storica medievale che attraversa il centro con oltre mille figuranti. È una delle tradizioni più curiose della città e affonda le proprie radici nell’antica rivalità tra Alba e Asti.

Il weekend del 17 e 18 ottobre è invece dedicato al Baccanale dei Borghi: il centro storico si riempie di figuranti, giochi e ricostruzioni di ambientazione medievale, mentre i borghi propongono piatti della tradizione in versione street food. Domenica 25 ottobre arriva il Festival della Bandiera, con sbandieratori e tamburini in piazza Risorgimento.

La parte gastronomica accompagna praticamente tutti i weekend. I cooking show portano ad Alba chef italiani e internazionali chiamati a lavorare con il tartufo bianco: tra i nomi annunciati per il 2026 figurano Federico Gallo, Alessandro Mecca, Roberto Conti, Sophie Tabet, Gianluca Renzi, Davide Palluda e Giuseppe D’Errico.

Ci sono poi degustazioni, incontri e laboratori, oltre agli appuntamenti organizzati al Castello di Roddi, dove il programma comprende corsi di cucina ed esperienze gastronomiche.

Tra gli eventi più attesi resta l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, in programma l’8 novembre al Castello di Grinzane Cavour. I tartufi più pregiati vengono battuti all’asta in collegamento con diverse città del mondo e il ricavato viene destinato a progetti benefici.

Il calendario viene aggiornato durante i mesi che precedono la manifestazione: per singoli eventi, prenotazioni e disponibilità conviene quindi consultare il sito ufficiale della Fiera.

Un weekend ad Alba tra tartufo e Langhe

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Credit foto: Lavezzo Studio

La Fiera può essere il punto di partenza per scoprire il territorio nel momento in cui il tartufo bianco è nel pieno della stagione. In tavola lo si ritrova soprattutto sui piatti che meglio ne valorizzano profumo e consistenza: tajarin, carne cruda all’albese, uova e fonduta sono alcuni dei grandi classici sui quali viene affettato a crudo.

Poi ci sono i vini. Barolo e Barbaresco sono inevitabilmente i nomi più conosciuti, ma il territorio offre molto di più, dal Nebbiolo d’Alba alla Barbera, fino alle denominazioni del Roero. E basta allontanarsi di pochi chilometri dalla città per entrare nel paesaggio vitivinicolo di Langhe, Roero e Monferrato, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale.

Per chi vuole avvicinarsi anche al mondo della ricerca del tartufo, diverse realtà del territorio organizzano uscite nei boschi insieme ai trifolau e ai loro cani. È un modo per capire meglio quanto lavoro, conoscenza del territorio e rapporto con l’ambiente ci siano dietro un prodotto che spesso conosciamo soltanto quando arriva sulla tavola.

Con due giorni a disposizione si può quindi alternare la Fiera a una visita in cantina, fermarsi in uno dei borghi delle Langhe oppure raggiungere il Castello di Grinzane Cavour. Sul sito abbiamo raccolto anche alcune idee per un weekend tra Langhe e Roero da wine lovers.

Fiera del Tartufo Bianco d’Alba 2026: le informazioni essenziali

Quando si svolge? 
Dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026. Il Mercato Mondiale è aperto il sabato e la domenica.

Dove si trova il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba?
Nel Cortile della Maddalena, nel centro di Alba, con ingresso da piazza Falcone.

Quanto costa entrare al Mercato Mondiale?
Il biglietto 2026 costa 6 euro. Acquistandolo online è compreso anche l’ingresso al MUDET, il Museo del Tartufo di Alba.



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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici