Gli italiani e la cucina nel 2025: social, AI e nuovi rituali del gusto
di Alessandra Favaro
Ultima Modifica: 22/10/2025
Conviviali, casalinghi e curiosi: così si definiscono gli italiani ai fornelli nel 2025. Un’indagine condotta da Acadèmia.tv su un campione di appassionati tra i 25 e i 45 anni racconta un rapporto con la cucina sempre più affettivo, ma anche tecnologico.
Indice
Cucini per te o per gli altri?
Solo il 17,6% dichiara di cucinare per sé, mentre oltre otto italiani su dieci preparano i pasti per famiglia o amici. Il 95% considera il cibo un’occasione sociale e il 65% dedica almeno mezz’ora alla preparazione dei piatti.
Un tempo che diventa cura, gesto d’amore, modo per far star bene chi siede a tavola.
Mangiare fuori casa: meno spesso, ma con più attenzione
Complice l’aumento dei prezzi e un potere d’acquisto medio in calo, l’82% mangia fuori non più di una volta a settimana.
Le scelte restano ancorate alla tradizione: il 74% preferisce ristoranti italiani e pizzerie, il 13,5% opta per locali etnici e il 10% per esperienze di alta cucina. Solo il 2,5% sceglie il fast food.
L’aspetto ritenuto più importante è il servizio, seguito dalla qualità dei piatti e, solo in terza posizione, dalla location.
Sapori dal mondo: l’Asia conquista i palati italiani
Tra le cucine straniere, quella asiatica domina le preferenze con il 55% delle scelte (cinese in testa, seguita da giapponese, indiana e thailandese).
Seguono la mediorientale, guidata dalla libanese (14%), e la cucina europea con Grecia e Spagna ai primi posti.
Appena sotto al podio, le proposte messicane (9%) e sudamericane (8%).
Oltre al passaparola, i social influenzano sempre di più le decisioni: uno su due sceglie dove andare a cena ispirandosi a Instagram o TikTok.
Cibo e digitale: Instagram domina la scena
Il cibo oggi si vive anche sullo schermo.
Instagram è il social più usato per cercare idee e ispirazioni (68%), staccando nettamente YouTube e Facebook, fermi al 13%.
I creator più seguiti restano Giallo Zafferano, Benedetta Rossi, Cucina Botanica e Chef in Camicia.
Nove su dieci seguono blog di cucina e il 63% replica le ricette trovate online, anche se solo il 28% le condivide a sua volta.
Una cultura gastronomica sempre più condivisa, ma anche sempre più influenzata dai trend digitali.
L’intelligenza artificiale entra in cucina (ma non del tutto convince)
Il 64% degli intervistati utilizza l’intelligenza artificiale per comporre menu, trovare abbinamenti o adattare ricette in base a intolleranze, ma la fiducia resta a metà: uno su due non si fida ancora pienamente della qualità dei contenuti generati.
Tra gli usi più diffusi: composizione di ricette con gli ingredienti disponibili, suggerimenti per intolleranze o esigenze specifiche, ricerche su tecniche e strumenti di cucina.
Per colmare questo divario tra curiosità e fiducia, Acadèmia.tv ha lanciato ChefCPT (Culinary Pre-Trained Transformer), un assistente AI addestrato su oltre 2.000 ore di videolezioni e sul sapere di 207 maestri di cucina — tra cui Iginio Massari, Davide Oldani, Gabriele Bonci ed Ernst Knam. Leggi qui di cosa si tratta.
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