Panettone artigianale 2025: guida per scegliere quello giusto

Panettone artigianale 2025: guida per scegliere quello giusto

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 18/12/2025

Aumenta di anno in anno il trend dei panettoni artigianali, preparati da pasticcerie, chef stellati e ristoranti per Natale. Quest’anno anche salati, nuovo trend in costante crescita.

Il lievitato natalizio nato a Milano nel XV secolo negli ultimi anni sta vivendo un vero e proprio boom. Simbolo dei dolci natalizi, il panettone artigianale, preparato secondo il disciplinare che prevede canditi e uvetta nell’impasto, oltre a una lunga lievitazione e all’impiego del lievito madre, vede un mercato in costante crescita.

Come orientarsi in questo tripudio di gusto? Dove si nasconde il lievitato perfetto per la nostra tavola? E soprattutto, come riconoscere la vera eccellenza artigianale? Se l’obiettivo è portare in tavola un prodotto che sia l’apice della qualità, con ingredienti freschi, un lievito madre vivo e una lavorazione lunga e sapiente, questa è la guida che fa per voi. Dalle differenze fondamentali con il prodotto industriale, ai criteri di valutazione visivi e olfattivi, ecco la bussola di Informacibo per un acquisto consapevole in vista del Natale 2025.

Panettone o veneziana: conosci la differenza?

Cosa vuol dire panettone artigianale?

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Un panettone può definirsi davvero artigianale quando nasce in un laboratorio che lavora con metodi tradizionali, a partire da lievito madre vivo, senza conservanti né semilavorati aromatizzanti, nel rispetto del decreto ministeriale del 2005 sulla denominazione “panettone” e, se dichiarato milanese, del disciplinare specifico dedicato alla versione tradizionale.

La lavorazione richiede più impasti, rinfreschi regolari del lievito e lunghe lievitazioni naturali che possono superare le 24 ore complessive, lasciando spazio all’identità del pasticcere: ogni laboratorio ha un proprio ceppo di lievito madre, un calendario di rinfreschi e un metodo che influenzano profumo, struttura e sapore del prodotto finito.

Panettone artigianale vs panettone industriale

La differenza con il panettone industriale non riguarda solo il prezzo, ma soprattutto come si arriva al risultato: nelle produzioni artigianali si impiegano in genere farina forte, burro come unico grasso, uova, zucchero, canditi di agrumi e uvetta, aromi naturali e nessun conservante. Quelli industriali possono invece prevedere grassi vegetali non butirrico-derivati, aromi di sintesi e coadiuvanti tecnologici consentiti dalla normativa. Anche i tempi cambiano: l’artigianale rispetta i ritmi del lievito madre, mentre l’industriale riduce le fermentazioni usando lieviti compressi e miglioratori. Il risultato è un prodotto con shelf life più breve, ma profumo, sapore e struttura più vivi e meno standardizzati.

Per riconoscere un panettone artigianale ben fatto è utile una breve checklist: la presenza del lievito madre vivo come unico agente lievitante, un elenco ingredienti corto e leggibile (farina, burro, uova, zucchero, canditi, uvetta, sale, eventuale miele e aromi naturali), l’assenza di conservanti. All’apertura deve profumare di burro, agrumi e vaniglia naturale, non di vanillina pungente. La fetta deve mostrare un’alveolatura irregolare ma equilibrata; l’etichetta riportare una data di produzione recente e una scadenza ravvicinata, segno di shelf life non prolungata artificialmente.

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Guida ai panettoni artigianali 2025

Ecco allora la nostra guida ai panettoni artigianali per Natale 2025, da comprare per il pranzo in famiglia oppure da acquistare come regalo di Natale per amici e parenti. Magari in abbinamento a una birra natalizia.

Puoi scegliere il panettone del Duomo di Milano, preparato da Davide Oldani. Oppure valutare una di queste alternative.

Il panettone delle Olimpiadi

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Iniziamo questa rassegna dal panettone delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 prodotto dal Panificio Marchesi di Bergamo con un processo tradizionale guidato da Silvano Marchesi. Disponibile anche al cioccolato oppure come veneziana.

Prezzo: 45€ per 1 kg

Il panettone di Pavè Milano

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La pasticceria milanese, con diversi punti vendita in città, come ogni anno propone il panettone artigianale nella versione tradizionale e in numerose varianti, tra cui albicocca, limone e fava Tonka; quattro cioccolati; caffè e cioccolato biondo. Quest’anno c’è anche l’edizione speciale in collaborazione con Cesare Battisti, chef del ristorante Ratanà.

Prezzo: 42€ per 1 kg

Il panettone campione del mondo

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Si è appena aggiudicato il titolo di Miglior panettone classico al Campionato del Mondo di Panettone 2025, organizzato dalla FIPGC (Federazione Internazionale Pasticceria,, gelateria e Cioccolateria): è quello preparato da Vincenzo Guiderdone della Pasticceria La Salernitana di Anzio e Tor San Lorenzo.

Prezzo: 35€ per 1 kg

Il panettone della Pasticceria Ranieri di Milano

Panettone Artigianale Ranieri di Bizzarri Roberto

Premiato, nel 2024, come terzo panettone migliore di Milano, quello della Pasticceria Ranieri è disponibile nella versione classica, con uvetta e scorza d’arancia candite, oppure in diverse varianti tra cui ananas, pesca e mango, maron glacés, caramello e cioccolato.

Prezzo: 40€ per 1 kg

Il panettone con latte e burro di bufala di Domenico Manfredi

Panettone al cioccolato bianco e albicocca pellecchiella con Latte e Burro di Bufala 800g_panettone_FattorieGarofalo

Domenico Manfredi, alla guida della Pasticceria D’Elia di Teggiano (Sa) e medaglia d’oro al concorso “Miglior panettone al mondo 2024” presenta il panettone con latte e burro di bufala nell’impasto e all’interno cioccolato bianco, albicocca Pellecchiella del Vesuvio e mandorle tostate. Il panettone è in collaborazione con Fattorie Garofalo ed è disponibile in edizione limitata nei flagship store del marchio e sullo shop online.

Prezzo confezione da 800 g: 36,90€

Il panettone di Ciacco Lab

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Per il secondo anno, il panettone Milano di Stefano Guizzetti, di Ciacco Lab, gelateria e pasticceria con sede a Parma e Milano, è primo nella classifica di Dissapore. Con uva di Corinto e i canditi di enorme dimensione di Corrado Assenza, vince anche per il suo equilibrio nel dosare lo zucchero.

Prezzo: 44€ al kg

Il panettone di Marchesi 1824

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Grande classico della pasticceria milanese, il panettone di Marchesi 1824 è un’istituzione. Preparato da due secoli con uvetta a sei coroni, frutta candita artigianalmente, vaniglia Bourbon del Madagascar, miele italiano e uova da galline allevate a terra, ovviamente con lievito madre. Oltre alla versione classica, Marchesi propone anche il panettone al pistacchio (100€ al kg), quello alla mela, caramello e cannella (62€ al kg) e il panettone al cioccolato.

Prezzo: 50€ al kg

Il panettone dello chef stellato Errico Recanati

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È preparato con l’inconfondibile burro affumicato ai 7 legni, miscela aromatica che alimenta quotidianamente la brace della cucina, il panettone dello chef stellato Errico Recanati, alla guida del ristorante Andreina di Loreto.

Prezzo: 45€ al kg

Il panettone al Negroni di Adriano del Mastro

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Una collaborazione tra il panificatore Adriano del Mastro e Strucchi Vermouth & Bitter: il risultato è il Panegroni, ovvero un panettone al Negroni, con farina biologica italiana della filiera di Forno Del Mastro, burro di centrifuga, lievito madre, canditi al Bitter Rosso e una bagna al Vermouth Rosso. Dolce e amaro si fondono regalando note agrumate e speziate, che richiamano il celebre cocktail.

Prezzo: 39€ al kg.

Il panettone di Martesana e Moschino

Prosegue la liaison tra la storica insegna milanese Martesana e la maison Moschino con il Panettone d’Oro, un panettone tradizionale con glassa al cioccolato Gold, nocciole IGP Piemonte e granella di nocciole, confezionato in una cappelliera in latta dorata a pois neri, omaggio alla cifra stilistica della maison.

La pasticceria collabora anche con Cortilia, con cui ha realizzato il Panettone Tris Agrumi Italiani, con cedro di Calabria, arancia di Sicilia e mandarino italiano.

E se rimangono confermati i best seller della pasticceria, dal panettone classico al Panetùn de l’Enzo, ricetta simbolo del fondatore Vincenzo Santoro, tra le novità del Natale 2025 ci sono il Panettone Fichi, Riso, Zafferano e Noci, con crumble di mais.

Prezzo: 45€ al kg panettone classico

Il panettone Red Velvet di Cannavacciuolo

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Sono tanti e diversi i panettoni proposti da Cannavacciuolo Lab: oltre a quello tradizionale, tra le novità del Natale 2025 ci sono il panettone Vesuvio stile red velvet con pepite di cioccolato bianco, mirtilli rossi e glassa al lampone e il panettone integrale al cioccolato e frutti rossi.

Giovedì 11 dicembre alle 17, lo chef sarà nel suo punto smart gourmet “Antonino, il banco”, all’interno di Vicolungo The Style Outlets, per assaggiare insieme ai visitatori i panettoni artigianali creati dal Cannavacciuolo Lab e disponibili per l’acquisto nel suo store.

Prezzo: 43€ al kg (panettone classico)

Il panettone della pasticceria Cucchi

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Un simbolo della pasticceria milanese: Cucchi propone il panettone tradizionale, in vendita tutto l’anno intero oppure a fette da gustare direttamente in loco. Nel periodo natalizio viene affiancato dalle varianti al gianduja, dal panettone gastronomico, dalla veneziana e dal pandoro.

Prezzo: 46€ al kg (panettone classico)

Il panettone ai tre cioccolati di Simona Solbiati

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Si discosta dal classico ma è sicuramente un’opera artigianale il panettone ai tre cioccolati firmato da Simona Solbiati: un impasto tradizionale con colatura di cioccolato extra fondente e decorazioni natalizie realizzate nei tre cioccolati, fondente, al latte e bianco.

Prezzo: 80€ (1,5 kg)

Il panettone piemontese di Jacopo Pistone

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Giovane panificatore a capo di Cibrario Forno Contemporaneo, Jacopo Pistone propone un panettone tradizionale con glassa.

Prezzo: 35€ (750 g)

Il panettone con cappelliera di lusso di Iginio Massari

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C’è il panettone tradizionale, con quattro fasi di lievitazione e una lavorazione che dura in tutto 65 ore. E poi ci sono una sfilza di varianti, con grande attenzione anche chi è intollerante al glutine e al lattosio: è l’offerta completa di Iginio Massari Alta Pasticceria. 

Novità del 2025 è la collaborazione con The Bridge, storico marchio di pelletteria che ha realizzato una un porta panettone in pelle da collezione in edizione limitata e numerata a 400 pezzi.

Prezzo: 46€ al kg il panettone tradizionale, 198€  con il portapanettone

Il panettone con le more di gelso di Francesco Arena (Messina)

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Il panettone Salina di Francesco Arena

Non solo panettone classico e cioccolato ma anche la limited edition Velluto di Mora, con more di gelso candite, cioccolato e mandorle, e le varianti mango e papaya con granella di cioccolato di Modica e l’iconico Salina, con capperi canditi, uvetta alla Malvasia delle Lipari, mandorle di avola e cioccolato bianco. In vendita nelle due panetterie di Messina oppure online sul sito.

Prezzo: 35€ al kg il panettone classico

Castagne e cioccolato o caffè e nocciole per il panettone di Matteo Cunsolo

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Il maestro panificatore de La Panetteria di Parabiago, alle porte di Milano, gioca sulla stagionalità e propone, oltre alla versione classica, due novità per il Natale 2025: il panettone con castagne e cioccolato, a base di “una pasta di marroni non dolce e un cioccolato fondente Ecuador all’86%” assicura Cunsolo, e il panettone caffè e nocciole, dove l’aroma del primo ben si accompagna alla rotondità delle seconde.

In vendita anche il panettone ai quattro cioccolati: come ogni anno, metà del ricavato viene devoluto all’Associazione Onlus La Ruota di Parabiago, impegnata nell’aiuto alle persone più deboli.

Prezzo: 39€ al kg panettone classico

Il panettone dello chef stellato Jacopo Chieppa

Panettone classico Jacopo Chieppa

È un omaggio alla Liguria il panettone di Jacopo Chieppa, chef stellato del ristorante Equilibrio a Dolcedo (Im) e della pizzeria Kilo sul lungomare di Imperia: tra gli ingredienti ci sono infatti chinotto di Savona, basilico e cioccolato bianco.

Prezzo: 35€ al kg

Il panettone della Torroneria e Cioccolateria D. Barbero

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Lavorato a mano con lievito madre rinfrescato tre volte al giorno. Prezzo: 22,90 euro (formato da 750 g), acquistabile sul sito.

Il Pan d’Abruzzo di Sandro Ferretti

Oltre al panettone classico, declinato anche in diverse varianti, come mela uvetta cannella e calvados, Sandro Ferretti propone il Pan d’Abruzzo, una creazione originale con olio extra vergine d’oliva nell’impasto, arancia e olive candite. Tutti acquistabili anche nel temporary store aperto a Milano fino al 28 dicembre.

Prezzo: 37€ al kg panettone classico, 42€ al kg Pan d’Abruzzo

 

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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici