A bordo si mangia (benissimo): i food trend dell’estate secondo MSC Crociere
Cinque piatti per raccontare la stagione, tra Mediterraneo, fusion e un risotto agli asparagi che vale il viaggio
di Alessandra Favaro
Ultima Modifica: 07/04/2026
C’è chi sceglie una crociera per le destinazioni, chi per il mare aperto, chi per il semplice piacere di lasciarsi trasportare. E poi c’è chi, sempre di più, sale a bordo anche per mangiare. MSC Crociere lo sa bene, e per l’estate 2026 ha deciso di mettere il cibo al centro del racconto, pubblicando la classifica dei cinque piatti più amati dai propri ospiti e anticipando i trend gastronomici della stagione.
Il risultato è un menu che parla di equilibrio e identità: niente effetti speciali fini a sé stessi, ma una cucina che privilegia materie prime stagionali, tecnica riconoscibile e quella capacità tutta mediterranea di fare dell’abbondanza una forma di eleganza.
Un viaggio nel piatto
La proposta gastronomica di MSC si muove su più registri. Da un lato i ristoranti tematici, come il Butcher’s Cut, dedicato ai tagli di carne, che strizzano l’occhio a un pubblico internazionale con aspettative precise. Dall’altro un’offerta più fluida, capace di alternare suggestioni asiatiche e fusion a ricette ancorate alla tradizione del Bacino Mediterraneo.
«La qualità non è mai un compromesso, ma il punto di partenza di ogni nostra creazione», spiega Luca Cesarini, Corporate Speciality Chef di MSC Crociere (nella foto in alto, ndr). «Operando in un contesto internazionale, sappiamo quanto sia importante proporre menu dinamici, curati e in continua evoluzione, in grado di soddisfare gusti e culture diverse, senza mai perdere di vista i nostri standard di eccellenza.»
La classifica dei cinque piatti dell’estate
Al primo posto — e non è una sorpresa per chi conosce i gusti degli italiani in vacanza — si piazza il risotto agli asparagi e zucchine con briciole di mandorle tostate e crema di Parmigiano Reggiano: cremoso, vibrante, con quella nota croccante che ne spezza la morbidezza in modo quasi pedagogico. Un piatto di primavera inoltrata che funziona anche in estate, quando si vuole qualcosa di sostanzioso ma non pesante.
Segue il trancio di pesce spada alla griglia con asparagi, patate allo zafferano, pomodoro a cubetti e salsa alla senape integrale: colori solari, profumi decisi, la senape che entra a sorpresa e rimane. È il piatto che sa di scalo a Palermo o a Valencia senza essere folklore.
Terzo posto per il petto di pollo arrosto con prosciutto crudo, mozzarella, verdure mediterranee e jus al vino bianco: classico nei componenti, contemporaneo nell’esecuzione. Il jus alleggerisce dove la mozzarella potrebbe appesantire, e il risultato è più sofisticato di quanto la descrizione lasci intuire.
La crocchetta di prosciutto con Manchego, aioli al peperone rosso e insalata di erbe porta invece un tocco iberico nella selezione: croccante fuori, fondente dentro, con l’aioli che aggiunge vivacità senza coprire. Perfetta come piatto unico informale o come parte di una cena a più portate.
A chiudere, il dessert: crostata al cioccolato e lamponi con crema allo zenzero. L’acidità del frutto bilancia il cioccolato, lo zenzero entra come un colpo di tosse elegante. Dolce senza essere stucchevole — che nel post-pasto in crociera è già un obiettivo ambizioso.
La ricetta da provare a casa
Per chi vuole replicare il piatto in testa alla classifica, lo Chef Cesarini ha condiviso la ricetta completa del risotto: una preparazione articolata in sei componenti — purea verde, olio alle erbe, verdure a cubetti, crumble di mandorle, crema di Parmigiano e base risotto — che richiede attenzione ma non tecnicismi da cucina professionale. La mantecatura finale con l’olio alle erbe è il passaggio chiave: è lì che il piatto prende profondità e colore.
Dosi per quattro persone, cottura al dente, impiattamento con le punte di asparago tenute da parte. Il mare, purtroppo, non è compreso.
Il risotto dell’estate secondo MSC Crociere: lo Chef Cesarini svela la ricetta
Condividi L'Articolo
L'Autore