Travel Food Award 2026: i vincitori del premio GIST dal Sulcis a Creta
di Alessandra Favaro
Ultima Modifica: 22/10/2026
Il Travel Food Award 2026 va a un cammino di 200 chilometri tra le vigne e le miniere del Sulcis, all’isola di Creta, al Serprino Festival dei Colli Euganei e a un progetto di cucina a quattro mani tra chef spagnole e italiane. Il premio speciale della giuria è andato invece a un agrume medievale quasi dimenticato e riportato in tavola: il Trombolotto di Sermoneta, in provincia di Latina.
I riconoscimenti sono stati consegnati a Rimini, durante il TTG Travel Experience, dal GIST – Gruppo Italiano Stampa Turistica, l’associazione che riunisce oltre 350 giornalisti italiani di turismo, con il patrocinio di ENIT. A premiare i vincitori sono state la presidente del GIST Sabrina Talarico, la presidente del premio Elena Bianco e Chiara Astolfi, direttore della Destinazione Turistica Romagna/Visit Romagna.

Indice
Il premio GIST in numeri: 5 categorie, 10 giurati, 74 progetti
Arrivato alla nona edizione, il Travel Food Award è il riconoscimento che il GIST dedica ai territori e agli eventi che promuovono un turismo enogastronomico di qualità. Quest’anno la giuria ha valutato 74 progetti, divisi tra Italia ed estero nelle categorie destinazione ed evento, più un premio speciale.
I dieci giurati, tutti soci GIST, sono Elena Bianco e i colleghi Antonella Colicchia, Giuseppe De Biasi, Alessandra Gesuelli, Mariella Grossi, Carmen Guerriero, Riccardo Lagorio, Alberto Lupini, Marco Morelli e Paola Scaccabarozzi.
Fra i criteri di valutazione hanno pesato, come nelle edizioni precedenti, la sostenibilità e l’eticità dei progetti. Nella motivazione generale, la giuria ricorda che il valore del cibo non si misura solo in raffinatezza, quotazioni di mercato o interesse degli chef, ma soprattutto come fonte di sostentamento per chi oggi ne ha troppo poco. «Il potere del cibo è quello di creare speranza di vita», si legge nella nota del GIST.

Miglior destinazione enogastronomica Italia: i Sentieri del Carignano
Nel Sulcis-Iglesiente, nel sud-ovest della Sardegna, il vino si scopre a piedi. I Sentieri del Carignano, promossi dal Cammino di Santa Barbara, sono una diramazione vitivinicola del più ampio Cammino Minerario di Santa Barbara: 200 chilometri divisi in 12 tappe, che attraversano 13 comuni e toccano oltre 15 cantine, tra mare, borghi e vecchi siti minerari.
Il filo conduttore è il Carignano del Sulcis, vitigno identitario della zona, che secondo i promotori qui vanta la viticoltura a piede franco più estesa d’Europa: viti non innestate su piede americano, segno di un rapporto antico con questi suoli. Le soste nei ristoranti e nelle strutture convenzionate portano in tavola la cucina locale: tonno rosso di Carloforte e Portoscuso, maialetto arrosto, ravioli, pane civraxiu e pecorini. Il premio è stato ritirato da Simona Pau, referente del progetto.

Miglior destinazione enogastronomica estero: Creta
Per la giuria è un riconoscimento «dovuto, quasi tardivo». Creta, Regione Europea della Gastronomia 2026, è un serbatoio di biodiversità agricola fin dall’epoca minoica: gli orti dell’altopiano di Lassithi, gli agrumeti e gli uliveti della valle di Messara (sull’isola si contano oltre 40 milioni di ulivi), i frutteti e i formaggi della valle di Amari.
Poi le erbe spontanee e officinali, usate in cucina e per gli infusi, come il dittamo di Creta che Ippocrate considerava un rimedio per ogni male. E ancora il miele, 11 vitigni autoctoni, i vini prodotti nei monasteri e una crescente conversione all’agricoltura biologica. Hanno ritirato il premio Kyriakos Kotsoglou, consigliere regionale delegato al turismo, e Katerina Meimaroglou dell’Ente Ellenico per il Turismo.

Miglior evento enogastronomico Italia: il Serprino Festival
Sui Colli Euganei, in provincia di Padova, Serprino è il nome locale del vitigno Glera. Il Serprino Festival, promosso dal Consorzio Tutela Vini Colli Euganei, è nato nel 2021 come risposta alla crisi della pandemia e in pochi anni è passato da due weekend a un festival enoturistico e culturale con oltre 40 eventi in tre settimane, tra le cantine e la città di Padova.
Gli appuntamenti estivi si tengono in luoghi come Villa Giovannelli Colonna, il Castello del Catajo, Villa Molin, il Museo di Villa Bassi Rathgeb e il Museo Nazionale Atestino. Nel 2026, grazie alla collaborazione con l’associazione Veneto Segreto, i visitatori hanno potuto esplorare anche gli angoli meno noti del territorio, per poi chiudere il percorso con un calice. Il premio è stato ritirato dai vicepresidenti del Consorzio, Giorgio Salvan e Giorgia Veronese.

Miglior evento enogastronomico estero: La Spagna al Femminile
Il quarto premio va a un progetto che usa la cucina come strumento di promozione turistica. La Spagna al Femminile, ideata dall’Ente Spagnolo del Turismo – Turespaña, mette ai fornelli insieme chef spagnole e italiane: ogni incontro è una cena a quattro mani dedicata a un diverso territorio della Spagna, con i suoi prodotti, le sue tradizioni e la sua identità.
La giuria ha sottolineato il ruolo delle chef spagnole come interpreti del patrimonio dei loro territori e la capacità del progetto di far conoscere località meno note, oltre a offrire nuove chiavi di lettura per quelle già affermate. Ha ritirato il premio Blanca Pérez-Sauquillo, direttore dell’Ente Spagnolo del Turismo – Turespaña.

Premio speciale della giuria: il Trombolotto di Sermoneta
Quest’anno il premio speciale era riservato a un prodotto capace, per qualità organolettiche, salubrità e promozione, di fare da traino turistico ed economico al proprio territorio. Lo ha vinto il Trombolotto di Sermoneta (Citrus limon Cajetanus), antico agrume medievale del borgo in provincia di Latina.
Fino a pochi anni fa era poco più di una curiosità botanica. Il lavoro di ricerca e recupero di Angela Concu e Fabio Stivali lo ha riportato in cucina, nella produzione artigianale e nel racconto del territorio, fino all’attenzione degli chef dell’alta ristorazione. Angela Concu ha presentato il Trombolotto anche alla FAO, nell’ambito delle iniziative per l’Anno Internazionale della Donna Agricoltrice. La giuria lo ha premiato per aver trasformato il recupero di un prodotto quasi scomparso in un progetto di cultura gastronomica e biodiversità.

Travel Food Award 2026: tutti i vincitori
- Miglior destinazione enogastronomica Italia: Sentieri del Carignano (Sulcis, Sardegna) – Cammino di Santa Barbara
- Miglior destinazione enogastronomica estero: Creta, Regione Europea della Gastronomia 2026 – Crete Region
- Miglior evento enogastronomico Italia: Serprino Festival – Consorzio Tutela Vini Colli Euganei
- Miglior evento enogastronomico estero: La Spagna al Femminile – Ente Spagnolo del Turismo / Turespaña
- Premio speciale della giuria: Trombolotto di Sermoneta (Latina) – Angela Concu e Fabio Stivali
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