Cantine Aperte a San Martino 2026: date e programmi

Cantine Aperte a San Martino 2026: dall’1 al 15 novembre il vino nuovo si assaggia in cantina

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 02/11/2026

L’11 novembre, nel calendario contadino, è il giorno della svinatura: il mosto si separa dalle vinacce e diventa vino. San Martino è il patrono dei viticoltori, e attorno a questa data il Movimento Turismo del Vino organizza Cantine Aperte a San Martino 2026, in programma dall’1 al 15 novembre nelle cantine socie di tutta Italia.

Dal mosto alla bottiglia

Il filo conduttore di quest’anno è il tempo: quello che trasforma l’uva in mosto, il mosto in una nuova annata e una bottiglia in un vino affinato. I produttori accompagnano i visitatori in percorsi che vanno dalla vasca alla bottiglia, con assaggi del vino nuovo affiancati alle annate precedenti. Intorno al calice ci sono merende davanti al camino, laboratori con foglie e materiali autunnali, mostre fotografiche, abbinamenti con olio nuovo, castagne e tartufo, visite alle grotte di affinamento e alle distillerie.

Per Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente del Movimento, le cantine possono diventare «vere porte d’ingresso ai territori», capaci di mettere il vino in relazione con la cucina locale, l’artigianato e le comunità.

I numeri dell’enoturismo

Il Movimento cita la propria Indagine Nazionale 2025-2026, realizzata con il CESEO-Università LUMSA e presentata a Vinitaly 2026: quasi il 60% delle cantine associate ha registrato un aumento dei visitatori e, per circa il 30% delle aziende, gli stranieri superano la metà delle presenze. Il Rapporto Mirabilia 2026 di ISNART-Unioncamere indica inoltre che un turista su tre cerca esperienze legate alla cucina e alle tradizioni artigianali.

L’8 novembre è il Wine in Moderation Day

La manifestazione incrocia la giornata internazionale dedicata al consumo moderato. Il messaggio scelto è «Il vino migliore? Quello che puoi ricordare»: in cantina ci saranno giochi olfattivi, quiz sulla degustazione responsabile e incontri con i produttori pensati soprattutto per i più giovani.

Il programma regione per regione

  • Friuli Venezia Giulia: sabato 7 e domenica 8 novembre aprono 50 aziende, con pranzi e cene insieme ai vignaioli e laboratori sensoriali.
  • Umbria: 11 cantine propongono abbinamenti cibo-vino, pizza night, merende con castagne e vino novello, verticali di più annate e convegni su paesaggio e agricoltura.
  • Piemonte: 6 cantine, tra assaggi di mosto, visite alle grotte di affinamento e degustazioni di grappe e brandy prodotti in azienda.
  • Veneto: 6 cantine con trekking tra i vigneti storici, degustazioni con olio EVO e dolci fatti in casa, cicchetti e walking tour nei paesaggi della laguna.
  • Campania: 3 cantine tra assaggi di mosti, raccolta delle castagne e feste d’autunno.
  • Emilia-Romagna: sabato 14 e domenica 15 novembre apre Cantina Paltrinieri.
  • Abruzzo: programmi in pubblicazione sul sito del Movimento regionale.

I programmi sono in aggiornamento: prima di partire controllate orari e prenotazioni sui siti regionali del Movimento Turismo del Vino.

Informazioni utili

Quando: dall’1 al 15 novembre 2026
Dove: cantine socie del Movimento Turismo del Vino in Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Umbria e Veneto
Programmi: Friuli Venezia Giulia, Umbria, Piemonte, Veneto, Campania, Abruzzo

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