Ca' dell'Orsa, 10 anni e il nuovo spumante mat gibert

Ca’ dell’Orsa compie dieci anni: a Viggiù nasce il metodo classico «mat gibert»

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 02/11/2026

Sessantotto mesi sui lieviti, più un anno in bottiglia prima di arrivare sul mercato. È il tempo che Ca’ dell’Orsa ha dato a «mat gibert» 2019, il metodo classico con cui l’azienda di Viggiù (Varese) festeggia i suoi primi dieci anni.

La scommessa del 2016

Quando nel 2016 Selene Arioli e Valentino Bresciani decisero di piantare una vigna per riportare il vino in Valceresio, dopo decenni di assenza, in paese qualcuno li prese per matti. I filari sono tornati sui terrazzamenti della località Baraggiola Vecchia, dove la vite era già censita nel Settecento dal Catasto Teresiano: terreni di origine glaciale, ricchi di sabbia, con una buona esposizione. Anche la cantina di vinificazione ha una storia di trasformazione: era il macello della famiglia Bresciani.

Il nuovo spumante

«mat gibert» nasce da uve Pinot bianco (80%) e Chardonnay (20%) della vendemmia 2019. È vinificato in acciaio e non ha dosaggio. Secondo Valentino Bresciani, il lungo affinamento lo rende molto rappresentativo dell’annata.

Selene Arioli e Valentino Bresciani, titolari della cantina Ca' dell'Orsa di Viggiù
Selene Arioli e Valentino Bresciani. Foto: Ca’ dell’Orsa

Ul mat, lo scultore

Come per gli altri spumanti della cantina, il nome è un omaggio al territorio. Giberto Luigi Buzzi, scultore viggiutese dell’Ottocento, realizzò una delle prime sculture del Cimitero Monumentale di Milano e aveva bottega in via Castagna, dove oggi Ca’ dell’Orsa vinifica. Selene Arioli ha scoperto in un libro che i compaesani lo chiamavano «ul mat», il matto: lo stesso soprannome che, dieci anni fa, toccò a loro.

Le altre bollicine

La cantina produce anche «selvà», metodo classico dosaggio zero con almeno 30 mesi sui lieviti, il cui nome unisce quelli di Selene e Valentino, e «le predere», riserva a base Chardonnay con affinamento più lungo. Entrambi sono nella Guida Veronelli 2026. Le predere erano le cave da cui si estraeva la pietra grigia di Viggiù, e un sassolino di quella pietra decora la confezione.

Gli eventi di novembre

  • Domenica 8 e domenica 15 novembre, ore 10: «Annate storiche selvà», degustazione con gli assaggiatori ONAV guidata da Micaela Stipa e Ferdinando Circosta, ONAV Varese.
  • Domenica 22 novembre, ore 10.30: presentazione ufficiale delle nuove annate e di «mat gibert», su invito, con Alice Pedrinelli, miglior Sommelier AIS di Lombardia 2026.
  • Domenica 22 novembre: Rassegna Vini Varesini a Induno Olona.
  • Tutti i fine settimana di novembre: degustazioni guidate in cantina.

Prenotazione obbligatoria: tel. 349 845 6606, info@cadellorsa.it · cadellorsa.it
Dove: Ca’ dell’Orsa, via delle Torbiere 5, Viggiù (Va)

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