A Fruit Logistica inaugurato lo stand Italy di Cso

L'Italia si presenta all'interno di uno spazio di 1000 metri quadri con oltre 60 aziende

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 06/02/2019

Fruit Logistica”, la kermesse berlinese che riunisce a Berlino oltre 3 mila aziende provenienti da tutta la catena del valore del fresco ha aperto i battenti questa mattina e resterà aperta fino a venerdì 8 febbraio 2019 (fiera Messe).

Come ogni anno anche in questa edizione è presente la collettiva italiana coordinata da Cso Italy in collaborazione di Ice, Fruitimprese e Italia Ortofrutta.

La presenza italiana in uno spazio di 1000 metri quadri con oltre 60 aziende presenti

Anche lo spazio Italy è stato inaugurato alla presenza di Alessandra Pesce, Sottosegretario di Stato del Mipaaft, Luigi Mattiolo, Ambasciatore d’Italia in Germania, Fabio Casciotti, Direttore ICE di Berlino e Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Emilia Romagna.

Lo spazio italiano ospita quest’anno il Progetto “Taste the Italian Way of Life” promosso da ICE che intende valorizzare gli accostamenti di eccellenze gastronomiche  italiane alla frutta e verdura protagoniste di Fruit Logistica.

L’ortofrutta italiana – ha affermato Paolo Bruni (nella foto con Simona Caselli, assessre regionale all’agricoltura dell’Emilia Romagna), presidente di CSO Italy introducendo i lavori – è insuperabile quando riesce a fare sistema e credo- che lo spazio Italy sia un esempio di successo. Abbiamo ribadito qui, con le nostre attività in Fiera, i valori chiave della nostra ortofrutta: qualità e sicurezza prima di tutto ma anche una ineguagliabile profondità di gamma che ritengo sia un driver importante per soddisfare i consumatori”.

Alessandra Pesce, sottosegretario alle Politiche Agricole: L’ortofrutta è il Made in Italy più venduto all’estero dopo il vino”

Durante l’inaugurazione dello stand Italy, il Sottosegretario alle Politiche Agricole Alessandra Pesce ha sottolineato: “L’ortofrutta rappresenta uno dei settori cardine del sistema agroalimentare italiano, con un valore della produzione pari a 11,4 miliardi di euro, ovvero il 23% del totale della ricchezza prodotta dall’intero comparto agricolo nazionale. L’ortofrutta è il Made in Italy più venduto all’estero dopo il vino e lo scorso anno ha superato i 5 miliardi di valore delle esportazioni. Questi risultati denotato come il settore abbia saputo innovare, mettendo a punto strategie di crescita e, in molti casi, di aggregazione”, – prosegue il Sottosegretario Pesce – “C’è ancora lavoro da fare per rendere il settore sempre più competitivo rispetto a nuovi competitor che si affacciano sul mercato internazionale. Sarà necessario fornire risposte adeguate alle nuove sfide derivanti dal cambiamento climatico, che influenza inevitabilmente i risultati produttivi in un’ottica di sempre maggiore sostenibilità. Il Mipaaft sarà al fianco dei produttori per mettere in campo tutte le azioni necessarie alla crescita del comparto che in molti casi caratterizza interi sistemi territoriali. È in questa la chiave che va letto l’impegno nella legge di bilancio per l’istituzione del Catasto frutticolo che rivendico come prima risposta concreta alle esigenze degli operatori” – ha concluso la Pesce.

A sua volta il Direttore ICE Berlino, Fabio Casciotti, illustrando il progetto taste the Italian way of life, ha dichiarato: “La Germania rappresenta il primo mercato di sbocco dell’ortofrutta italiana a livello mondiale. Il nostro Paese, grazie all’indiscussa qualità della propria produzione, ha esportato nei primi 11 mesi del 2018 ortaggi per 432 milioni di euro e frutta per circa un miliardo. Per l’intero 2018, il nostro export totale dovrebbe aggirarsi su 1,6 miliardi, con un leggero calo rispetto all’anno precedente. I prodotti maggiormente esportati sono mele e uve per la frutta, lattughe e carote per gli ortaggi. La tradizionale presenza istituzionale alla Fiera Fruitlogistica 2019 rappresenterà senz’altro un potente veicolo di promozione e una vetrina a livello mondiale per i nostri prodotti ortofrutticoli anche grazie all’azione sinergica realizzata dal Sistema Italia”.

Nel suo intervento l’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Simona  Caselli ha affermato che: “L’export è un fattore strategico per lo sviluppo del settore ortofrutticolo e va sostenuto con iniziative sinergiche come queste. Occorre inoltre lavorare sui programmi di promozione e sugli accordi commerciali. Sono fronti su cui come Regione Emilia Romagna siamo fortemente impegnati con risorse sia finanziarie che tecniche per favorire l’internazionalizzazione delle imprese e lo sviluppo di nuovi mercati. Importante inoltre fare rete anche a livello europeo, come stiamo facendo con le Regioni e i produttori associati all’AREFLH, affinché la futura PAC garantisca adeguato supporto al settore, in particolare attraverso l’OCM ortofrutta”.

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