Accordo di tre Centri agroalimentari dell'Emilia Romagna - InformaCibo

Accordo di tre Centri agroalimentari dell’Emilia Romagna

Firmato un protocollo d'intesa dai presidenti dei mercati ortofrutticoli all'ingrosso di Bologna, Rimini e Parma

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 08/01/2019

Il 7 gennaio è stato sottoscritto, presso la Regione Emilia Romagna, un protocollo d’intesa dai presidenti di Caab, Cal e Caar, rispettivamente Andrea Segre’, Marco Core e Mirco Pari, e gli assessori comunali Davide Conte (Bologna), Gianluca Brasini (Rimini) e Marco Ferretti (Parma), presente l’assessore regionale al Commercio Andrea Corsini, per avviare un processo di aggregazione organizzativa e operativa tra le tre societa’ (partecipate dalla Regione) che gestiscono i mercati ortofrutticoli all’ingrosso di Bologna, Rimini e Parma.

L’obiettivo è trainare le economie del territorio attraverso maggiore competitivita’ e maggiori servizi

L’intesa segna l’avvio di un progetto di aggregazione organizzativa ed operativa delle tre strutture, la cui principale attività è la gestione dei mercati ortofrutticoli all’ingrosso che sorgono nei rispettivi Comuni, che sono anche gli azionisti di maggioranza, con la Regione che detiene quote minoritarie del capitale delle società.

In Emilia-Romagna i centri all’ingrosso sono diciannove

L’Emilia-Romagna– afferma l’assessore regionale Corsinidispone di una rete di 19 tra centri agroalimentari e mercati all’ingrosso: un patrimonio di valore per il servizio che offrono al sistema economico locale. Lo scenario in cui queste strutture operano negli ultimi tempi è tuttavia mutato profondamente, soprattutto per le grandi trasformazioni che hanno riguardato la distribuzione, sia quella al dettaglio, sia la Gdo. Di qui l’esigenza di fare rete, modernizzare e rilanciare il ruolo di queste strutture, puntando soprattutto sull’offerta di servizi innovativi, sulle sinergie operative per il contenimento dei costi gestionali e sul rafforzamento della collaborazione gestionale tra operatori pubblici e privati”.

Le prime priorità da affrontare

Tra le priorità indicate nel protocollo sottoscritto, il trasferimento delle conoscenze e delle esperienze maturate dai Centri, il miglioramento della qualità dei servizi offerti a consumatori e operatori, la condivisione di soluzioni tecnologiche e organizzative, la partecipazione comune a fiere e congressi, la progettazione di soluzioni innovative in tema di e-commerce.

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